seguito
séguito s. m. [der. di seguitare]. – 1. Il seguire, l’inseguire; soltanto nelle locuz.: cani da s., cani da caccia addestrati a scovare e inseguire la selvaggina, e in partic. lepri e volpi; [...] , nei suoi spostamenti, da un s. di fans. b. Il complesso di discepoli, o in genere di persone che seguono un maestro, un il s. dello sceneggiato in televisione?; il s. al prossimo numero, formula con cui, nei romanzi pubblicati a puntate su giornali ...
Leggi Tutto
scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o [...] in base a criterî diversi, di grandezza, d’importanza, di complessità, di difficoltà, ecc. Così, per es., si parla di poker. 6. In musica, la successione ordinata di un certo numero di suoni che dividono l’ottava in altrettante parti, posta come base ...
Leggi Tutto
proporzione
proporzióne s. f. [dal lat. proportio -onis, ricavato dalla locuz. pro portione «secondo la porzione», e coniato prob. da Cicerone per tradurre il gr. ἀναλογία (v. analogia)]. – 1. a. Corrispondenza [...] e in genere tra i varî elementi di un complesso architettonico; manca ogni p. nello spazio dedicato ai c sta a d»). Sono detti estremi della p. il primo e il quarto numero, medî il secondo e il terzo, antecedenti il primo e il terzo, conseguenti ...
Leggi Tutto
pericolo
perìcolo s. m. [dal lat. pericŭlum «esperimento, processo giudiziario, rischio»]. – 1. a. Circostanza o complesso di circostanze da cui si teme che possa derivare grave danno: essere, trovarsi [...] e, in tono scherz., chi, con il suo comportamento, porta agitazione, turbamento e sim. in un ambiente; p. pubblico numero uno, lo stesso che nemico pubblico numero uno (v. nemico, n. 1 a); p. giallo (v. giallo, n. 3 b). Anche, spec. al plur., luogo ...
Leggi Tutto
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio [...] sistema materiale, un corpo, cioè condizione particolare individuata da un certo numero di parametri: si parla quindi di s. meccanico o di oppure dei valori di realizzo di singoli beni o di complessi patrimoniali; s. mensile di borsa, lo stato di ...
Leggi Tutto
testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello [...] in altri a quella anteriore: t. di una cometa, il complesso del nucleo e della chioma; la t. di una trave ( . corrente si suole spesso indicare lo spessore dei muri in base al numero delle teste di mattoni che esso contiene: si chiamano cioè muri a ...
Leggi Tutto
triangolo
trïàngolo s. m. [dal lat. triangŭlum, comp. di tri- e angŭlus «angolo»]. – 1. a. Figura piana limitata da tre segmenti (lati del t.) che congiungono a due a due tre punti non allineati (vertici [...] aritmetico, schema a forma di triangolo indefinito composto di numeri interi, disposti secondo righe orizzontali, che costituiscono i una sola vocale con apertura massima, l’a). 3. fig. Complesso di tre elementi o enti o anche luoghi disposti in tre ...
Leggi Tutto
ione
ióne s. m. [dall’ingl. ion, termine coniato nel 1834 dal fisico M. Faraday, che lo trasse dal gr. ἰόν, part. pres. neutro di ἰέναι «andare», con allusione alla capacità degli ioni di muoversi sotto [...] + o − quanti sono gli elettroni perduti o acquistati o, meglio, il numero delle cariche seguito dal segno + o − (per es., Ca++ o Ca2 estremità (per es., quello di un aminoacido); i. complesso, ione risultante dalla combinazione di uno o più ioni con ...
Leggi Tutto
nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente [...] da una o più lettere distintive e da un numero); prendere nome da, derivare la propria denominazione da persona ecc. e i nomi etnici quando si riferiscono al popolo preso nel suo complesso: i Greci, gli Eschimesi, i Toscani); e dei n. comuni, ...
Leggi Tutto
sale
s. m. [lat. sal salis «sale» (e anche «mare») e, in senso fig., «arguzia»: voce di origine indoeur., affine al gr. ἅλς ἁλός che ebbe gli stessi sign.]. – 1. In chimica, composto derivante da un [...] la specificazione mono-, bi-, tribasico a seconda del numero degli idrossili presenti (per es., nitrato bibasico di gli allumi); se i due sali reagiscono tra loro si ha un s. complesso (per es., il ferrocianuro di potassio); s. idrato (in contrapp. a ...
Leggi Tutto
numero complesso
numero complesso numero della forma x + iy, in cui x e y sono numeri reali e i, detto unità immaginaria, è un particolare numero complesso definito dalla relazione i 2 = −1. I numeri immaginari, così chiamati da Cartesio,...
numero complesso, modulo di un
numero complesso, modulo di un dato un numero complesso z = x + iy, è il numero reale non negativo
che dà il modulo del vettore (x, y) nella rappresentazione di z nel piano di Argand-Gauss. Nella rappresentazione...