schoopizzazione
schoopiżżazióne 〈šoop-〉 s. f. [der. del nome dell’ingegnere svizz. M. U. Schoop (1870-1956)]. – Trattamento di protezione superficiale di metalli e leghe metalliche (o anche per metallizzare [...] materiali nonmetallici a scopi decorativi o protettivi), realizzato mediante la cosiddetta pistola di Schoop, risulta con un getto di gas inerte, oppure si fonde il metallo di apporto con una fiamma ossiacetilenica, prodotta nella pistola stessa, e ...
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massello
massèllo s. m. [der. di massa]. – Piccola massa, piccolo blocco di metallo o di altra materia. In partic.: 1. Nelle tecnologie meccaniche, massa di metallo lavorata al maglio, alla pressa o [...] legnose di un albero o arbusto più vecchie e quindi più interne; sinon. di durame. 5. Legno da lavorazione massiccio, costituito cioè da un pezzo unico, e quindi non impiallacciato né placcato, usato per parti di mobili pregiati, infissi, ecc. ...
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timbro
s. m. [dal fr. timbre «tamburo; campanello; bollo» (dal gr. tardo τύμβανον, variante di τύμπανον: v. timpano)]. – 1. a. Marchio di gomma (retto da un sostegno rigido) o di metallo che, inchiostrato [...] ’impronta, il bollo o il marchio impressi con un timbro: il t. postale c’è, ma non si legge la data. 2. fig. a. In musica e in acustica, timbro (o metallo), una delle tre qualità del suono, e precisamente quella che permette di distinguere l’uno dall ...
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migliaccio
migliàccio s. m. [lat. miliaceus, agg., «di miglio»]. – 1. Nome di varie preparazioni gastronomiche. In partic.: a. In origine, torta fatta di miglio o di sangue di maiale con miglio brillato [...] in una teglia nel forno; sinon. quindi di sanguinaccio. c. non com. Lo stesso che castagnaccio, torta di farina di castagne. fonditori, la massa di metallo che nella fusione si raffredda e si rapprende: viddi tutto rappreso il metallo, la qual cosa si ...
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passare
v. intr. e tr. [lat. *passare, der. di passus -us «passo»]. – I. intr. (aus. essere) 1. a. Andare da un punto a un altro attraversando uno spazio o percorrendolo nel senso della lunghezza: p. [...] l’uno dall’altro; al traguardo, passò lui per primo; vorrei p., se non le dispiace; mi fa p., per favore?; mi scusi se passo avanti io, chimica: p. dallo stato solido allo stato liquido; p. da metallo a ossido. c. Col solo compl. di moto da luogo, ...
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strada
s. f. [lat. tardo strata (sottint. via), femm. sostantivato di stratus, part. pass. di sternĕre «stendere, selciare»; propr. «(via) massicciata»]. – 1. a. Striscia di terreno più o meno lunga [...] metà del cammino; fermarsi a mezza (o a metà) s., anche fig., non portare a compimento un’impresa; ci siamo fermati per s. a mangiare un boccone tradizionale, ognuna delle strutture, in legno o in metallo, costituite da due canali entro i quali, per ...
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quarto
agg. num. ord. e s. m. [lat. quartus, affine a quattuor «quattro»]. – 1. agg. Con valore ordinale, che occupa, in una sequenza o in una successione ordinata, il posto corrispondente al numero [...] il q. d’ora di Rabelais, il momento di pagare, quando non si dispone del denaro, o anche un momento di impaccio, di incertezza recipiente bollato da 2 decilitri e 1/2: q. di vetro, di metallo), ma in usi region. anche del chilogrammo (mi dia un q. di ...
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anima
ànima s. f. [lat. anĭma, affine, come anĭmus, al gr. ἄνεμος «soffio, vento»]. – 1. Nell’accezione più generica, il principio vitale dell’uomo, di cui costituisce la parte immateriale, origine e [...] salute; tossendo l’a. a ogni passo: una tosse fioca che non si udiva quasi più (Verga); anche con riferimento ad animali, meno spesso ); a. d’un bottone, il dischetto di legno o di metallo che viene ricoperto di stoffa; a. della cravatta, striscia di ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo [...] o salite, di due punti. Nel corso dei cambî, p. metallici o p. dell’oro (v. metallico, n. 1). d. Nel linguaggio economico e sindacale, p. un altro punto in comune con X: se un punto di X non è di accumulazione è detto p. isolato; si parla inoltre di p ...
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forte1
fòrte1 agg. [lat. fŏrtis]. – 1. a. Di persona, che può sopportare facilmente un grave sforzo, che può resistere alle fatiche materiali e morali, che sa vincere le difficoltà e imporre il proprio [...] Che è capace di reggere al peso, agli urti, alle percosse, che non cede, non si piega, non si rompe, e sim.: una trave f.; casa con f. fondamenta inferiore al valore commerciale del quantitativo di metallo fino in essa contenuto o ottenibile mediante ...
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non metallo
nón metallo [locuz. s.m.] [CHF] Elemento che non possa essere qualificato come metallo in quanto dotato di proprietà chimiche e fisiche assai diverse e in qualche caso antitetiche rispetto a quelle dei metalli: reattività con l'ossigeno...
Elemento chimico che possiede caratteristiche chimiche e fisiche assai differenti da quelle che caratterizzano lo stato metallico (chiamato un tempo metalloide). I n. sono cattivi conduttori del calore e dell’elettricità, con l’ossigeno formano...