sampietrino
(o sanpietrino) s. m. [dal nome dell’apostolo e, rispettivam., della basilica e della piazza di S. Pietro a Roma]. – 1. Moneta di rame del valore di baiocchi 2 e 1/2, emessa in grande abbondanza [...] da molte zecche dello stato della Chiesa durante gli ultimi anni del pontificato di Pio VI a cominciare dal 1795, e ritirata dalla circolazione nel 1801; al diritto ha il tipo di s. Pietro, a mezza figura, ...
Leggi Tutto
tronetto
tronétto s. m. [dim. di trono3]. – Moneta di Trento del valore di 12 carantani, equivalente alla lira d’argento emessa a Venezia, detta trono. ...
Leggi Tutto
spada
s. f. [lat. spatha, dal gr. σπάϑη, propr. «spatola», strumento dei tessitori e dei farmacisti]. – 1. Arma bianca non inastata, a lama per lo più lunga (80-120 cm), diritta e appuntita (in ciò differenziandosi [...] derivare da una eccessiva golosità; chi di spada ferisce di s. perisce, chi fa il male sarà punito di uguale moneta (parafrasi di una frase del Vangelo, qui acceperint gladium gladio peribunt «coloro che si serviranno della spada periranno di spada ...
Leggi Tutto
cerchio
cérchio (ant. cérco) s. m. [lat. cĭrcŭlus; la forma cerco è il lat. cĭrcus]. – 1. La superficie piana racchiusa da una circonferenza, luogo dei punti del piano aventi distanza minore o uguale [...] la sottana, e la crinolina stessa o il guardinfante. e. C. di perline, corona di piccoli punti disposti lungo l’orlo della moneta (ve ne può essere un secondo che racchiude il tipo, posto quindi tra il tipo e la leggenda). 3. Strumento astronomico o ...
Leggi Tutto
lega1
léga1 s. f. [der. di legare]. – 1. Accordo temporaneo di due o più stati che si uniscono per il raggiungimento di un fine comune: fare, formare una l.; unirsi, mettersi in l.; stringere una l. [...] la l. monetaria, unione di due o più paesi aventi un ordinamento monetario identico, che assicura la libera circolazione della moneta di ciascun paese negli altri stati aderenti. 2. a. Intesa, associazione fra privati o enti o fra gruppi sociali, per ...
Leggi Tutto
quartaro
s. m. [der. di quarto; cfr. la voce prec.]. – 1. Antica unità di misura di capacità, usata in Italia prima dell’adozione del sistema metrico decimale: approssimativamente, valeva a Modena 101,81 [...] l, alla Mirandola 103,85 l (per i liquidi), a Massa 22,02 l (per gli aridi), a Milano 4,57 l per il grano e 6,29 l per i liquidi. 2. Piccola moneta genovese di mistura emessa dopo il 1290, del valore di 1/4 di denaro. ...
Leggi Tutto
erosione
eroṡióne s. f. [dal lat. erosio -onis, der. di erodĕre «erodere»]. – 1. a. Genericam., in geografia fisica, l’azione abrasiva esercitata in vario modo sulla parte superficiale della litosfera [...] parziale o totale dell’epitelio di rivestimento. 5. In usi fig., diminuzione o perdita lenta e graduale, in senso quantitativo: l’e. del potere di acquisto della moneta; nelle recenti elezioni, il partito ha lamentato una sensibile e. di voti. ...
Leggi Tutto
eroso2
eróso2 agg. [dal lat. aerosus, der. di aes aeris «rame»], letter. – Misto di rame, detto di moneta: monete ... miste di molto rame e di pochissimo argento, e tali monete furono chiamate monete [...] e. nel linguaggio economico (Beccaria) ...
Leggi Tutto
san Carlo
locuz. usata come s. m. (pl. san Carli). – Moneta d’argento con il tipo di s. Carlo emessa da Carlo Emanuele I duca di Savoia nel 1614, del valore di 9 fiorini, aumentato via via negli anni [...] seguenti (nel 1630 era superiore di 1/3 al valore di emissione) ...
Leggi Tutto
gazzetta1
gażżétta1 s. f. [etimo incerto]. – Moneta veneziana di bassa lega coniata nel 1539, del valore di 2 soldi, con al dritto il tipo della Giustizia seduta, al rovescio quello del leone, senza [...] il nome del doge. Il nome fu poi esteso anche ad alcune monete da 2 soldi delle zecche di Mirandola e di Guastalla, e all’inizio del sec. 19° a monete della Repubblica delle isole Ionie. Con uso fig., ...
Leggi Tutto
(lat. Moneta) Epiteto («l’avvertitrice», per i buoni avvertimenti dati in situazione di pericolo) della dea romana Giunone, protettrice della città. A Giunone M. fu dedicato un tempio sul Campidoglio (344 a.C.), e fissata una festa alle calende...
Dall’originario significato di dischetto di metallo coniato per le necessità degli scambi, avente lega, titolo, peso e valore stabiliti, per estensione tutto ciò che, nei vari periodi e paesi, funge da intermediario degli scambi e da comune...