posa
pòsa s. f. [der. di posare]. – 1. Pausa, sosta, più o meno lunga, che interrompe la continuità di un’attività, e spec. di una fatica, di una condizione penosa e sim.; in questa accezione è quindi [...] uno spostamento, un viaggio. Nell’uso ant., pausa musicale, o pausa della voce nella lettura, nella recitazione. 2 era messa intenzionalmente in una p. provocante. c. fig. Modo di atteggiarsi e di comportarsi non naturale ma studiato e affettato, ...
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componimento
componiménto s. m. [der. di comporre]. – 1. a. ant. Il comporre, nel senso di mettere insieme varî elementi, e il risultato che ne consegue: la lingua che si parla oggi ... è un c. di varie [...] lingue (P. F. Giambullari). b. letter. Modo con cui una cosa è composta, cioè sistemata, acconciata: lasciato stare il c. delle componimento. 2. concr. a. Lavoro letterario, e più raram. musicale: c. poetico, c. lirico, c. sinfonico. b. Esercitazione ...
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nientemeno
nienteméno (o 'niènte méno') avv. – 1. In misura non inferiore, allo stesso modo; con questa accezione (in cui è più com. la grafia staccata niente meno) è generalm. seguito da che o di: stelle [...] che o usato come inciso o come interiezione, spesso iron. o scherz.: sperava d’essere accolto n. che dalla banda musicale del paese; adesso, invece, finalmente, abitava nientemeno che in una palazzina, e di lusso, pure (Pasolini); «Sostiene di avere ...
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soprasegmentale
agg. [dall’ingl. suprasegmental, comp. del lat. supra «sopra» e ingl. segment «segmento»]. – Di elemento linguistico che si pone in rapporto con gli altri elementi della frase parlata [...] non in modo lineare, cioè in successione temporale, ma in simultaneità (con uno o più di essi): sono tali la nasalità, la velarità, la sonorità, ecc., ma soprattutto, secondo alcuni, l’accento (intensivo e musicale), l’intonazione, la durata, il ...
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fischiata
s. f. [der. di fischiare]. – 1. L’atto di fischiare rumorosamente, per esprimere derisione o disapprovazione (per lo più al plur.): accogliere, essere accolto a fischiate; fu accolto con gran [...] fischiate da ragazzi ch’eran radunati sulla piazza del duomo (Manzoni). 2. Un fischio fatto in modo particolare, per chiamare o come segnale: dare una f. al cane. ◆ Dim. fischiatina, breve fischiata: dare una fischiatina, per chiamare qualcuno; con ...
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drammatico
drammàtico agg. [dal lat. tardo dramatĭcus, gr. δραματικός; v. dramma1] (pl. m. -ci). – 1. Di dramma, appartenente a un dramma in senso lato, riferito a qualsiasi componimento rappresentato [...] altamente d.; la d. pittura del Caravaggio; il tema musicale si sviluppava con un crescendo d.; l’incontro fra i ; abbiamo vissuto ore drammatiche. ◆ Avv. drammaticaménte, in modo drammatico: l’azione del racconto si svolgeva drammaticamente; abbiamo ...
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sensualita
sensualità s. f. [dal lat. tardo sensualĭtas -atis, der. di sensualis «sensuale»]. – 1. ant. Facoltà, capacità sensoriale; sensibilità. 2. Il sentire fortemente, e spesso in modo predominante, [...] : la s. dei suoi sguardi, delle sue parole; s. di un racconto, di una scena, di una situazione; libro, quadro, brano musicale pieno di sensualità. Anche, s. di un poeta, di uno scrittore, di un artista, in quanto trattino argomenti sensuali, o nella ...
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temperare
(o temprare) v. tr. [dal lat. temperare (con i varî sign. del n. 1), der. di tempus -pŏris «tempo»] (io tèmpero o tèmpro, ecc.). – 1. a. ant. In senso proprio e originario, mescolare nelle [...] Petrarca); in partic., temperare le corde, di uno strumento musicale, o più brevemente t. uno strumento, accordarlo: E tempra ne sfronda (Foscolo). 4. Fare la punta, appuntare in modo da rendere atto alla scrittura, riferito in origine alla penna d ...
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temperato
agg. [dal lat. temperatus, propr. part. pass. di temperare (v. temperare)]. – Nei sign. che seguono (a eccezione del sign. 3), la variante temprato non è usata nella lingua odierna, ed è anche [...] grave al credere e al muoversi, ... e procedere in modo temperato con prudenzia e umanità (Machiavelli); linguaggio t. (non 2. In musica, che è in relazione con il sistema musicale moderno in cui è stato attuato il temperamento equabile della scala, ...
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battuta
s. f. [da battuto, part. pass. di battere]. – 1. a. Atto del battere, colpo, percossa: ha dato una bella b. in terra; anche segno di un colpo ricevuto battendo contro qualche cosa: guarda che [...] il tempo ai cantori. b. Complesso determinato di tempi (notato con stanghette-limite attraverso il rigo musicale) il cui numero e modo di susseguirsi genera l’andatura metrica della composizione; spesso detto anche, con un gallicismo, misura. Si ...
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NOMO (νόμος, lett. "regola, legge")
F. G.
Forma di composizione lirica greca, eminentemente destinata al canto monodico, con accompagnamento musicale di cetra o di flauto. È certo uno dei più antichi tipi di poesia, di contenuto religioso...
Guido d'Arezzo e la nuova pedagogia musicale
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo XI in Italia si rinnovano la teoria e la pedagogia musicale, secondo...