metallico
metàllico agg. [dal lat. metallĭcus, gr. μεταλλικός] (pl. m. -ci). – 1. Di metallo, del metallo; fatto di metallo o costituito di più metalli: materiali m. (detti anche prodotti metallurgici), [...] bande: il diverso sovrapporsi di tali bande permette in modo diverso il trasferirsi degli elettroni da un punto all’ m., squillante ma dura, fredda; suono, timbro m., di strumento musicale in cui il corpo vibrante dà suono simile a quello di un corpo ...
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sfumato
agg. e s. m. [part. pass. di sfumare]. – 1. agg. a. Svanito, dissolto, perduto: speranze, occasioni sfumate. b. Di colore, che passa gradatamente da un tono all’altro, senza stacco: tinte s.; [...] s. di azzurro; anche di figure disegnate o dipinte in modo tale che i contorni non risultino chiaramente distinti: un’immagine s ., pagina s., stile s., e sim.); come didascalia musicale, prescrive un’esecuzione evanescente, dai tratti poco decisi. c ...
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sfumatura
s. f. [der. di sfumare]. – 1. a. Passaggio graduale da un colore a un altro, nella tecnica pittorica: un paesaggio reso più fuso e unitario con sapienti s. di tinte. Con accezione più partic., [...] solo un esperto può cogliere certe s. nell’esecuzione musicale. 3. Operazione praticata, a mano o a macchina, in acqua calda, con la parte esterna contro una spugna, in modo che questa si imbeva del contenuto delle vescicole situate nella scorza ...
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comma
còmma (nei sign. 1 e 2, anche còma) s. m. [dal lat. comma -ătis; gr. κόμμα, propr. «pezzetto, frammento» (der. di κόπτω «tagliare»), poi con il sign. 1] (pl. -i). – 1. Nella retorica classica e [...] ancora in uso per indicare la virgola). 3. Ognuna delle suddivisioni di un articolo di legge, rappresentata tipograficamente da un accapo, in modo che il primo c. corrisponde al «principio», il secondo c. al primo «capoverso» e così via. 4. In musica ...
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fine2
fine2 s. m. e f. [lat. fīnis «limite, cessazione»; nel lat. mediev. « somma convenuta da pagare»]. – 1. s. f. (raro o ant. come s. m.) a. L’ultima parte, l’ultimo tempo di una cosa, il punto o [...] la cessazione di qualcosa; al fine, didascalia musicale che prescrive la ripetizione della prima parte di o brutta) f., morire bene o male, con vario riferimento al modo fisico, sociale, religioso del trapasso. b. Locuzioni: dare, mettere, ...
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bastardo
agg. [dal fr. ant. bastard (mod. bâtard), voce di origine incerta]. – 1. Termine generico per indicare un ibrido fra due razze, spec. di animali o di piante; frequente anche come s. m. (f. -a). [...] calibro; viola b. (o bastarda s. f.), strumento musicale appartenente alla famiglia delle viole da gamba, di dimensioni intermedie tra solo nelle accezioni estens. e fig., cioè in modo spurio, non schietto: parlare, scrivere bastardamente una lingua ...
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scempio2
scémpio2 s. m. [lat. exĕmplum, nel senso partic. di punizione crudele che serva di esempio]. – 1. Atto di violenza crudele e raccapricciante, strazio: Ahi, da che lungo scempio Vedi afflitta [...] (Leopardi); fare sc. di qualcuno, infierire su di lui in modo spietato; la folla inferocita fece sc. di quel povero corpo. Strage un vero sc.; la speculazione edilizia ha fatto sc. della costiera; questa non è un’esecuzione musicale, è uno scempio! ...
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corda
còrda s. f. [lat. chŏrda, dal gr. χορδή «corda di minugia», poi «corda» in genere]. – 1. Organo flessibile, formato di fibre vegetali o di fili metallici ritorti insieme e avvolti in spire di torsione [...] o pericolosa, essere forzato a comportarsi in un determinato modo; e la frase prov. non parlare di corda in di fibra sintetica tesi sopra una cassa di risonanza di alcuni strumenti musicali (detti appunto strumenti a corda, o anche, nell’uso corrente ...
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introduzione
introduzióne s. f. [dal lat. introductio -onis]. – 1. a. L’azione d’introdurre, di mettere o portare dentro: i. di una sonda nell’esofago; il distributore automatico funziona con l’i. di [...] l’orazione conclusiva (o colletta). 3. Nella terminologia musicale, qualunque brano di musica che preluda a un componimento preposto all’esposizione tematica di un pezzo, e concepito in modo da far risaltare l’incisiva figura dei temi che seguiranno; ...
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periodo
perìodo s. m. [dal lat. periŏdus (nel senso temporale e grammaticale), gr. περίοδος, propr. «circuito, giro», comp. di περι- «peri-» e ὁδός «via»]. – 1. a. In generale, nel linguaggio scient., [...] impiegato nella produzione (impianti, macchinarî), in modo tale da adattare completamente la quantità prodotta, a tutt’un p. (Leopardi). b. Per analogia, nella terminologia musicale, gruppo organico di frasi: p. binario, ternario, secondo il ...
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NOMO (νόμος, lett. "regola, legge")
F. G.
Forma di composizione lirica greca, eminentemente destinata al canto monodico, con accompagnamento musicale di cetra o di flauto. È certo uno dei più antichi tipi di poesia, di contenuto religioso...
Guido d'Arezzo e la nuova pedagogia musicale
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel secolo XI in Italia si rinnovano la teoria e la pedagogia musicale, secondo...