appassionato
agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di appassionare]. – 1. Che esprime passione, dettato da passione: sguardi a., parole a.; giudizio a., ispirato da passione (amore, odio, antipatia, sentimento [...] è usato anche come didascalia musicale per suggerire il modo di eseguire e interpretare un brano. Ellitticam., Appassionata, titolo che si dà comunem. alla Sonata per pianoforte in fa minore op. 57 di L. van Beethoven (composta nel 1803-4 e ...
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uscire
(ant. escire) v. intr. [lat. exīre, comp. di ex «fuori» e ire «andare», raccostato a uscio] (nella coniugazione, si ha il tema usc- quando l’accento cade sulla desinenza, èsc- quando cade sul [...] dei pochi che ce l’ha fatta a uscirne); u. dall’infanzia, dalla minore età; u. di pena; u. di sospetto, di timore; u. dall’ vorremmo uscirne con onore; uscirne per il rotto della cuffia (modo prov.), a stento, a malapena; per estens., ponendo un ...
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sicurezza
sicurézza s. f. [der. di sicuro]. – 1. a. Il fatto di essere sicuro, come condizione che rende e fa sentire di essere esente da pericoli, o che dà la possibilità di prevenire, eliminare o rendere [...] margine di s., la maggiore o minore tranquillità che si cerca di acquisire attraverso trasporto pubblici, uscita utilizzabile dagli occupanti in caso di pericolo, studiata in modo tale da rendere più rapido lo sfollamento; valvola di s. (v. valvola ...
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sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente [...] senso partic.: marcare, dare rilievo al ritmo, all’accento, in modo da farlo ben sentire). Con verbo all’infinito o con prop. oggettiva ., ma con valore più soggettivo (e con un grado minore o maggiore di avvicinamento alla realtà, secondo i casi); ...
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temperatura
s. f. [dal lat. temperatura «mescolanza in giusta misura (di caldo e freddo, umido e secco)», der. di temperare (v. temperare); nei sign. ant. del n. 2 è tratto direttamente da temperare]. [...] a temperatura superiore a quello a temperatura inferiore; in modo soggettivo, la temperatura di un oggetto può essere confrontata quelli che assorbono calore, trovandosi a una temperatura minore; più precisamente, le temperature di due corpi possono ...
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posta1
pòsta1 s. f. [lat. pŏsĭta, part. pass. femm. di ponĕre «porre»; cfr. posto part. pass. e s. m.]. – 1. a. ant. Posto assegnato o stabilito per fermarsi temporaneamente o per stare definitivamente: [...] veniva sottoposta a una seconda spremitura, con pressione minore rispetto alla precedente. d. Nelle costruzioni civili, intonacare, aventi lo spessore che dovrà avere l’intonaco rustico in modo che su di esse, quando si siano rassodate, possa essere ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con [...] attacco del parassita, e cioè sfasando i cicli vegetativi in modo che vengano a coincidere il meno possibile. c. In fisica problemi di trasmissione del calore per calcolare la maggiore o minore facilità con cui si attua la trasmissione; r. magnetica, ...
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corona
coróna s. f. [lat. corōna, dal gr. κορώνη]. – 1. Ornamento del capo a forma circolare, di metallo prezioso per lo più con gemme incastonate, oppure, spec. in origine, di fiori, di fronde (lauro, [...] alla memoria di un defunto. c. Serie di cose o di oggetti in qualche modo legati fra loro; in partic., la filza di pallottoline di legno, di osso o di raggio maggiore ed esterni a quella di raggio minore. h. In musica, segno costituito da un punto ...
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lontano
agg. e avv. [lat. *longitanus, der. di longe «lontano, lungi»]. – 1. agg. a. Che si trova a relativamente grande distanza o è separato da lungo intervallo nello spazio: regione, città l.; nel [...] d’onda rispettivam. molto maggiore e molto minore di quella delle radiazioni luminose, cioè che così alla l., mi accennò il fatto alla l., all’incirca, in modo vago; prenderla, pigliarla alla l., avviare un discorso senza affrontare subito l’ ...
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nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente [...] sodalizio, d’un partito; il n. di una nave (per le unità minori della marina da guerra, il nome può essere sostituito da una o più nomi comuni: avere nome, essere chiamato in un determinato modo, con un determinato appellativo: quella bella età che ...
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MINORE
Giulio Cesare Paribeni
. Termine musicale che stabilisce una determinata qualità degl'intervalli, dei modi, delle triadi. Applicato agl'intervalli designa quello, tra due dello stesso nome, che è di un semitono più ristretto dell'altro;...
MODO
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Carmelo SCUTO
Guido GASPERINI
Filosofia. - Termine filosofico (dal lat. modus, corrispondente al gr. τσόπος), designante in generale la qualificazione non essenziale, che una data realtà può assumere...