tutela
tutèla s. f. [dal lat. tutela, der. di tutus, part. pass. di tueri «difendere, proteggere»]. – 1. In diritto: a. Istituto giuridico per il quale una persona, nominata dal giudice tutelare, si [...] assume la protezione e la rappresentanza di un minore, di un incapace o di un interdetto, secondo le modalità stabilite dalla legge: la t. nel diritto romano, medievale, moderno. Nel diritto italiano vigente, la t. del minore, disposta dal giudice ...
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cromogastroscopia
cromogastroscopìa s. f. [comp. di cromo- e gastroscopia]. – In medicina, esame delle condizioni della mucosa gastrica realizzato mediante l’osservazione endoscopica delle modalità di [...] eliminazione a livello dello stomaco di una sostanza colorante iniettata preventivamente ...
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radice
s. f. [lat. radix -īcis]. – 1. a. In botanica, uno dei tre organi caratteristici delle cormofite, che manca in generale di clorofilla e, a differenza del fusto, non porta le foglie: si forma nell’embrione [...] ). Radici dei nervi, i tronchi nervosi in diretto rapporto con il midollo spinale, costituiti da fibre nervose che, con modalità varia a seconda si tratti dei nervi spinali o dei nervi cranici, penetrano nel sistema nervoso centrale (fibre sensitive ...
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esperimento
esperiménto (ant. speriménto) s. m. [dal lat. experimentum, der. di experiri: v. esperire]. – 1. raro. L’atto, il fatto di esperire, di mettere in opera, di ricorrere a: decidere l’e. delle [...] sia o possa essere accaduto in un determinato modo: consiste nella riproduzione, per quanto è possibile, della situazione in cui si afferma o si ritiene essere avvenuto il fatto e nella ripetizione delle modalità di svolgimento del fatto stesso. ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie [...] elaborativa rappresentata dall’hardware e dal sistema operativo di un computer, regolata da appositi standard. b. P. digitale, il complesso delle tecnologie che governano un sistema di televisione digitale e ne gestiscono le modalità di accesso. ...
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primulina
s. f. [der. del nome lat. scient. del genere Primula: v. primula]. – In chimica organica: 1. Colorante organico sintetico che, a seconda delle modalità di impiego, tinge il cotone non mordenzato [...] in verde o in colorazioni variabili dal giallo al rosso al bruno. 2. Antocianina di una primula (Primula sinensis) ...
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scrivere
scrìvere v. tr. [lat. scrībĕre] (pass. rem. scrissi, scrivésti, ecc.; part. pass. scritto). – 1. a. Tracciare sulla carta o su altra superficie adatta i segni grafici appartenenti a un dato [...] , minuscoli; s. in caratteri latini, gotici, arabi, greci; gli Assiri scrivevano in caratteri cuneiformi; o a particolari modalità nell’esecuzione di questi segni: s. rapidamente, lentamente, stentatamente; s. in bella calligrafia; s. con ordine, s ...
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burst
‹bë′ëst› s. ingl. (propr. «scoppio, esplosione»; pl. bursts ‹bë′ësts›), usato in ital. al masch. – 1. Nel linguaggio scient., rapido aumento del valore di una grandezza variabile nel tempo; per [...] es., in astrofisica, b. solari, improvvisi aumenti dell’intensità della radiazione radioelettrica solare. 2. In informatica, modalità (di trasferimento a) b., metodo di comunicazione in cui una unità periferica di un elaboratore inviando un segnale ...
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vivaio
vivàio s. m. [lat. vivarium, der. di vivus «vivo»]. – 1. a. Vasca in cui l’acqua può circolare liberamente, usata per mantenervi vivi pesci destinati al consumo o alle operazioni di piscicoltura, [...] riservato alla moltiplicazione per talea, nestaio (o più comunem. nestaia), dove vengono innestate le piante prodotte con varie modalità (seme, talea, ecc.), e piantonaio, per allevare le piante in attesa della messa a dimora definitiva. 2. fig ...
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colata
s. f. [der. di colare1]. – 1. L’atto, il fatto di colare, nelle accezioni del sign. 1 del verbo. In varie tecnologie, operazione per la quale sostanze colabili, quali asfalto, calcestruzzo, metalli [...] forni a crogiolo, oppure, indirettamente, impiegando come intermediario un recipiente (caldaia di c. o siviera); a seconda delle modalità di esecuzione, la colata può essere in caduta, quando il metallo fuso viene versato dall’alto nella forma; in ...
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Matematica
Nella logica, ciascuno dei modi con cui può configurarsi il nesso fra soggetto e predicato.
Nella sillogistica aristotelica, i giudizi erano distinti a seconda che il nesso che univa il soggetto al predicato non fosse più la semplice...
MODALITÀ
Guido CALOGERO
Nella sillogistica aristotelica una speciale trattazione era dedicata alle varietà che intervenivano nelle forme deduttive quando il nesso che univa il soggetto al predicato non era più la semplice asserzione di uno...