capellone
capellóne agg. e s. m. [der. di capello]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Di persona che ha molti capelli o li porta lunghi; oggi, soprattutto, persona che segue la moda giovanile di portare i capelli [...] molto lunghi, acconciatura che, spec. negli anni ’60 e ’70 del Novecento, ha avuto valore di protesta anticonformista. 2. s. m. Moneta di bassa lega del ducato di Modena, così chiamata perché portava al ...
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oscar
òscar (più com. Òscar) s. m. [der., sembra, dall’esclamazione di una segretaria dell’Accademia sotto citata che notò una straordinaria rassomiglianza fra la statuetta e un suo zio, di nome appunto [...] estens., premio o riconoscimento che sancisce un successo in una determinata attività, manifestazione e sim.: ottenere l’Oscar della moda, del commercio. ◆ Nel codice alfabetico internazionale, è il nome che identifica convenzionalmente la lettera o. ...
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risuscitare
(o resuscitare) v. tr. e intr. [dal lat. tardo (crist.) resuscitare (che nel lat. class. significava «risvegliare»), comp. di re- e suscitare «destare, suscitare»] (io risùscito, ecc.). – [...] suoi versi; r. odî, discordie, inimicizie, una passione da tempo sopita, riaccenderli; r. una questione, risollevarla; r. una moda, una consuetudine, una parola fuori d’uso, rimetterla in uso; r. un autore, un musicista, riproporlo all’interesse del ...
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figurinismo
s. m. Disegno di figurini di moda. ◆ «Ho scelto i costumi da bagno perché fin da ragazzina mi facevo i due pezzi e qualche vestito. Seguendo i cartamodelli di Burda cucivo i capi con una [...] vecchia macchina della nonna, a pedale. Un catafalco che poi mio padre ha fatto diventare elettrica. Non ho seguito scuole di figurinismo o altro, ma dopo tanti anni di défilé so come devono essere realizzati ...
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secentesco
secentésco (meno com. seicentésco) agg. [der. di se(i)cento] (pl. m. -chi). – Del Seicento, cioè del sec. 17°, soprattutto con riferimento alla letteratura, all’arte, ai costumi di quel secolo: [...] la pittura, l’architettura s.; la poesia s.; un palazzo s.; la moda s.; meno spesso riferito a scrittori, artisti, scienziati del secolo: i pittori, i letterati secenteschi. ...
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plastico1
plàstico1 agg. [dal lat. plastĭcus «che riguarda il modellare», dal gr. πλαστικός, der. di πλάσσω «plasmare»] (pl. m. -ci). – 1. Che plasma, che ha la capacità di modellare, di dare una forma. [...] arts plastiques), indica le arti figurative in genere, in quanto creano una forma: quale influenza ha avuto Ercolano sulla moda, sulle arti p., sulle lettere ...? (Ungaretti). b. Chirurgia p., settore della chirurgia che si occupa della ricostruzione ...
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nouvelle vague
〈nuvèl vaġ〉 locuz. f., fr. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. (solo al sing.). – Denominazione assunta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento da un gruppo di giovani [...] cinematografica (la nouvelle vague tedesca, cecoslovacca, spagnola, ecc.) ed è stata usata, in concorrenza con la traduz. ingl. new wave, anche al di fuori del cinema, col sign. generico di nuova tendenza, nuovo indirizzo, nuova corrente, nuova moda. ...
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filmcrossing
s. m. inv. Scambiafilm: circolazione o scambio di film lasciando videocassette o dvd gia visti in luoghi frequentati, a disposizione di altri potenziali spettatori. ◆ [tit.] Filmcrossing, [...] messaggi in cassetta / Si diffonde una nuova moda, nata sulla precedente abitudine di abbandonare un libro perché qualcun altro potesse leggerlo [testo] […] Sono i pionieri del filmcrossing («gira il film»), seguito ideale del «Bookcrossing», ormai ...
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birraiolo
agg. (scherz.) Che produce o consuma birra. ◆ Anno Domini 1734. Il caffè, ormai esploso come moda sociale in Francia, in Italia, nei Paesi Bassi, va conquistando anche la birraiola Germania. [...] E specialmente il suo gentil sesso. La qual cosa, viste le proprietà del nero infuso (accendere l’acume, stimolare la lucidità intellettuale...), viene dagli uomini vista con una certa qual preoccupazione... ...
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fluoxetina
s. f. Psicofarmaco usato nella terapia di stati ansiosi e depressivi che contribuisce a innalzare il tono dell’umore. ◆ «Bye bye blues», addio tristezza, pillola della felicità, i soprannomi [...] per la fluoxetina (nome commerciale Prozac) l’antidepressivo di moda in America, si sprecano. A più di dieci anni dalla sua comparsa sul mercato, le prescrizioni della pillola negli Stati Uniti, alle stelle per gli adulti, riguardano anche diversi ...
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Modà Gruppo musicale italiano composto da F. Silvestre (voce), E. Zapparoli (chitarra), D. Arrigoni (chitarra elettrica), S. Forcella (basso) e C. Dirani (batteria). Già molto apprezzati a Milano e dintorni (grazie a un’intensa attività live),...
Fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali (nel gusto, nello stile, nelle forme espressive), e nel loro diffondersi via via...