inventare
v. tr. [lat. *inventare, intens. di invenire «trovare», part. pass. inventus] (io invènto, ecc.). – 1. Trovare, con l’immaginazione o l’ingegno, e per lo più attraverso studî, esperimenti, [...] , molestia, ecc.: accidenti a chi ha inventato ...! 2. a. Con senso più generico, escogitare, ideare qualche cosa di nuovo: i. una moda, un ballo, un nuovo gioco; è una pietanza che ho inventato io; non sapresti i. qualche cosa per ammazzare il tempo ...
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opuscoleria
s. f. (iron. spreg.) La gran massa di opuscoli e saggi prodotti e pubblicati. ◆ Chi aveva vent’anni nel Settanta, chi nel Sessantotto era studente ricorda bene che Livio Maitan era una specie [...] l’opuscoleria politica ma il romanzo boccheggiava e l’asfissia creativa sembrava soffocare il cinema e il design, il teatro e la moda, la grafica e l’arte. (Pierluigi Battista, Corriere della sera, 22 ottobre 2007, p. 36, Cultura).
Derivato dal s. m ...
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albapariettizzato
agg. (iron.) Assimilato all’immagine dell’attrice e presentatrice Alba Parietti. ◆ [Nicolas] Sarkozy non si è trattenuto, ha compiuto il massimo gesto pop esistente negli esordi amorosi: [...] lei e soltanto lei possa chiamarlo, a qualunque ora del giorno e della notte. È un regalo di Natale che va molto di moda fra le hostess, le commesse e le segretarie d’azienda con gli occhiali, e allora finalmente Carla è diventata una di noi, solo ...
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re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; [...] ; essere il re degli avvocati, dei chirurghi; il re dei cuochi (anche titolo di manuali di cucina); il re della moda; il re dell’acciaio, del carbone, dello zucchero, ecc., di industriali o commercianti i quali abbiano un controllo determinante sulla ...
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invenzione
invenzióne s. f. [dal lat. inventio -onis «atto del trovare; capacità inventiva», der. di invenire «trovare», part. pass. inventus]. – 1. L’azione d’inventare e, concr., la cosa stessa inventata. [...] essere riprodotto o imitato. b. Più genericam., ideazione, combinazione di cose nuove: un ballo, un gioco di recente i.; le i. della moda; è un liquore di mia i.; i. mostruosa, diabolica, un’i. del demonio, riferito a tutto ciò che si ritiene dannoso ...
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declamare
v. tr. [dal lat. declamare, comp. di de- e clamare «gridare»]. – 1. Recitare prosa o versi con intonazione solenne, talora sottolineando la frase col gesto: d. un’ode, un inno, una canzone, [...] ., gridare, protestare, sfogarsi a parole contro qualcuno o qualche cosa: declamava contro i costumi corrotti, contro la nuova moda, contro le troppe tasse; sopra tutto poi [Don Abbondio] declamava contro que’ suoi confratelli che, a loro rischio ...
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stantio
stantìo (ant. o dial. stantivo) agg. [dal lat. pop. e mediev. stantivus, der. di stans stantis, part. pres. di stare «stare»]. – 1. Di alimento che, per essere stato conservato troppo a lungo [...] burro ha preso di s., sa di stantio. 2. fig. D’altre cose, anche astratte, non più valido, fuori uso, fuori moda, sorpassato (sempre con intonazione spreg.): idee, consuetudini, usanze s.; parole, frasi s.; notizie ormai s., già note, e quindi prive ...
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altarizzarsi
v. intr. pron. (iron.) Elevarsi da sé al rango di modello, mettersi su un altare, su un piedistallo. ◆ i giovani scrittori ci sono - e sono tanti - agiscono sull’impulso del momento privato [...] più che setacciando eventi sociali, si promuovono a portavoce - di un genere, di una moda - e si altarizzano a numi tutelari dopo la seconda, se non dopo la prima pubblicazione. (Sergio Pent, Stampa, 8 gennaio 2005, Tuttolibri, p. 1) • Il recupero ...
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ostalgia
s. f. Rimpianto, ricordo nostalgico dei tempi in cui la Germania dell’Est era separata da quella dell’Ovest. ◆ Se a Berlino gioca la carta della modernità, in provincia il Partito del socialismo [...] sulla quotidianità della vita nella Ddr, persi via via per strada. Ad incarnare questa tendenza non è soltanto quella moda conosciuta con il neologismo di «ostalgia», che spinge molti tedeschi a collezionare vecchi simboli e oggetti d’uso quotidiano ...
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outfit
s. m. inv. Tenuta, completo. ◆ Il negozio propone una serie di griffes emergenti che non solo fanno la moda di oggi, ma semmai precorrono e creano le mode di domani in un esaltante assortimento [...] di abiti e accessori che danno quel tocco in più a qualsiasi «outfit». (Stampa, 15 marzo 2002, Torinosette, p. 91) • A completare gli «outfit» sandali e scarpe realizzate con un interessante accostamento ...
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Modà Gruppo musicale italiano composto da F. Silvestre (voce), E. Zapparoli (chitarra), D. Arrigoni (chitarra elettrica), S. Forcella (basso) e C. Dirani (batteria). Già molto apprezzati a Milano e dintorni (grazie a un’intensa attività live),...
Fenomeno sociale che consiste nell’affermarsi, in un determinato momento storico e in una data area geografica e culturale, di modelli estetici e comportamentali (nel gusto, nello stile, nelle forme espressive), e nel loro diffondersi via via...