dermatoglifo
dermatoġlifo s. m. [comp. di dermato- e glifo]. – Nome dato, in anatomia, a quei solchi cutanei o creste papillari che, assumendo forme e rapporti reciproci diversi, disegnano sulle superfici [...] digitali, palmari e plantari, figure di vario tipo, importanti in antropologia fisica, in medicina legale, in genetica umana e in patologia. Particolarm. importanti quelli dei polpastrelli delle dita, utilizzati (impronte digitali) per l’ ...
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arretramento
arretraménto s. m. [der. di arretrare]. – L’arretrare, il portare o il farsi indietro: l’a. delle truppe avversarie; l’a. del veicolo, della folla; a. sulle proprie posizioni; in geografia, [...] a. di una costa, per erosione marina o per bradisismo positivo. In medicina, a. di un muscolo oculare, intervento chirurgico che mira a correggere alcuni disturbi della motilità dell’occhio (strabismo, eteroforia), spostando indietro l’inserzione ...
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protesi
pròteṡi s. f. [dal lat. tardo prothĕsis, gr. πρόϑεσις, der. di προτίϑημι «porre avanti»; già in lat. si confusero prothĕsis e prosthĕsis]. – 1. Nelle basiliche cristiane dei primi secoli, piccolo [...] del diaconico: veniva probabilmente usato dai fedeli per deporvi le offerte e preparare l’occorrente per le sacre funzioni. 2. In medicina e in chirurgia, la sostituzione di un organo (o di una sua parte) o di un segmento corporeo con strutture ...
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vermicida
agg. e s. m. [comp. di verme e -cida]. – In medicina e in veterinaria, preparato, farmaco v., e come s. m. un vermicida, sostanza capace di uccidere i vermi parassiti dell’intestino (v. anche [...] antielmintico, che è il termine più tecn., comprensivo di vermicida e vermifugo) ...
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rettouterino
agg. [comp. di retto- e utero]. – In anatomia e in medicina, che è in rapporto col retto e con l’utero: legamenti r., o sacrouterini, quelli che uniscono la parte postero-inferiore dell’utero [...] alla parete posteriore del bacino; seno o cavo r. (detto anche sfondato rettovaginale), la parte più declive della cavità pelvico-addominale della donna, rivestita dal peritoneo che ricopre la faccia posteriore ...
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rettovaginale
agg. [comp. di retto- e vagina]. – In anatomia e in medicina, che è in rapporto col retto e con la vagina; setto r., robusto setto membranoso interposto tra il canale vaginale e quello [...] rettale: alla sua costituzione partecipano la parete posteriore della vagina, quella anteriore del retto e uno strato di tessuto cellulare più o meno stipato interposto tra le dette due pareti; sfondato ...
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rettovescicale
agg. [comp. di retto- e vescica]. – In anatomia, relativo al retto e alla vescica; in medicina, fistola r., varietà di fistola vescico-intestinale, consistente nella comunicazione della [...] cavità della vescica con quella del retto: può conseguire a lesioni traumatiche o a processi patologici varî (neoplasmi, proctiti, ecc.), oppure a interventi operatorî ...
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tocolitico
tocolìtico agg. e s. m. [comp. di toco- e -litico2] (pl. m. -ci). – In medicina, di farmaco capace di inibire, con qualsiasi meccanismo d’azione, le contrazioni uterine: il suo impiego terapeutico [...] riguarda soprattutto i casi in cui vi sia minaccia di aborto e di parto prematuro ...
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vermifugo
vermìfugo agg. e s. m. [comp. del lat. vermis «verme» e -fugo] (pl. m. -ghi). – In veterinaria e in medicina, preparato, farmaco v., e come s. m. un vermifugo, sostanza che ha la funzione di [...] provocare l’espulsione dei vermi parassiti dell’intestino (v. anche antielmintico, che è il termine più tecn., comprensivo di vermicida e vermifugo) ...
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foro
fóro s. m. [der. di forare] (pl. -i, ant. le fóra). – 1. a. Sinon., meno pop., di buco, usato spec. per indicare un buco fatto ad arte, o che abbia una certa ampiezza e regolarità di contorni: i [...] per Giuda venduto (Dante); il suicida presentava un f. alla tempia; anche come termine specifico nel linguaggio giudiziario e in medicina legale: il f. d’entrata, il f. d’uscita del proiettile. 2. Con accezioni tecniche partic.: a. Nelle costruzioni ...
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Scienza che ha per oggetto lo studio delle malattie, la loro cura e la loro prevenzione.
Generalità
La m. si distingue in: m. interna, la scienza medica in senso stretto, ossia la clinica medica, che comprende lo studio delle malattie il cui...
Comune della prov. di Bologna (159,1 km2 con 15.788 ab. nel 2008).
Sorse nel 13° sec. presso il luogo dell’antica Claterna, a iniziativa dei Bolognesi; in età medievale e moderna fu centro commerciale e piazzaforte importante (l’ultima costruzione...