granchio blu (granchio reale blu) loc. s.le m. Nome corrente di un crostaceo decapode caratterizzato dalla tipica colorazione, appartenente alla famiglia dei Portunidi, che si è diffuso accidentalmente [...] 13) • Per contrastare gli effetti del cambiamento climatico dobbiamo imparare a mangiare pesci e crostacei alieni, che invadono i nostri mari e provocano l’estinzione delle specie autoctone. Si fa già con il pesce serra e il granchio blu (Callinectes ...
Leggi Tutto
sampan
sampàn (o sampàng) s. m. (anche sampana s. f.) [dal fr. sampan, e questo dal cinese san pan, propr. «tre bordi»; la forma ciampana, in uso nel sec. 16°, riproduce l’adattam. malese čampàn, lo [...] spagn. champán e il port. champana]. – Grossa imbarcazione costiera, larga e piatta, con poppa rialzata, senza coperta, a remi e a vela, più piccola della giunca, in uso nei mari e nei fiumi dell’Estremo Oriente e della Malesia. ...
Leggi Tutto
ringiculidi
ringicùlidi s. m. pl. [lat. scient. Ringiculidae, dal nome del genere Ringicula, der. del lat. ringi «digrignare i denti», con allusione alla forma dello stoma]. – In zoologia, famiglia di [...] molluschi opistobranchi pleuroceli, cui appartengono poche specie presenti nei mari caldi, caratterizzate dall’assenza dell’opercolo e da una breve conchiglia con elica conica acuta. ...
Leggi Tutto
capolepre
capolèpre s. m. [comp. di capo e lepre, per la forma della testa]. – Pesce non commestibile della famiglia tetraodontidi (Lagocephalus lagocephalus), caratterizzato dal fatto di potersi gonfiare [...] a palla; può raggiungere i 50 cm di lunghezza, ha pelle liscia tranne che sul ventre, spinoso. Proprio dei mari tropicali, si trova talvolta nel Mediterraneo. ...
Leggi Tutto
mitilidi
mitìlidi s. m. pl. [lat. scient. Mytilidae, dal nome del genere Mytilus: v. mitilo]. – In zoologia, famiglia di molluschi bivalvi, presenti sui substrati rocciosi di tutti i mari, con conchiglia [...] triangolare o rettangolare, muscolo adduttore posteriore e bisso molto sviluppati; vi appartengono specie ampiamente diffuse nel Mediterraneo, come il mitilo e il dattero di mare ...
Leggi Tutto
mitilo
mìtilo s. m. [lat. scient. Mytilus, dal lat. mytĭlus (o mitĭlus o mitŭlus), nome con cui i Romani chiamavano le telline, le arselle o altri molluschi non ben precisati]. – Genere di molluschi [...] colore nero; le specie più note sono Mytilus edulis, diffuso lungo le coste dell’Europa, dell’America occid. e nei mari artici, e Mytilus galloprovincialis, presente nel Mediterraneo, noto comunem. con i nomi di cozza, muscolo o, nel Veneto, peocio ...
Leggi Tutto
lega3
léga3 s. f. [lat. tardo leuga o leuca, voce di origine celtica]. – Unità di misura di distanza, e soprattutto di percorsi terrestri o marittimi, usata in passato, e spesso ancora oggi, con valori [...] nota favola di Ch. Perrault (in fr. les bottes de sept lieues) di fare sette leghe a ogni passo; con valore generico, nel titolo di un famoso romanzo (1870) di J. Verne, Ventimila leghe sotto i mari (traduz. del fr. Vingt-mille lieues sous les mers). ...
Leggi Tutto
alaria
alària s. f. [lat. scient. Alaria, der del lat. ala «ala», per la larghezza del filloide]. – Genere di alghe brune dell’ordine laminariali, comprendente una ventina di specie, dei mari settentrionali: [...] sono lunghe fino a 20 m, con un grande filloide terminale, rinnovantesi annualmente, percorso da una costola mediana. Certe specie servono di alimento anche all’uomo ...
Leggi Tutto
clinidi
clìnidi s. m. pl. [lat. scient. Clinidae, dal nome del genere Clinus, der. del gr. κλίνω «piegare, inclinare»]. – Famiglia di pesci teleostei dell’ordine perciformi, affini ai blennidi, che comprende [...] una sola specie dei nostri mari (Clinitrachus argentatus): hanno dimensioni modeste, corpo allungato coperto di squame cicloidi, con colorazione vivace o molto mimetica, e pinna dorsale che si estende, per lo più ininterrottamente, dal capo alla coda ...
Leggi Tutto
errare
v. intr. [lat. errare «vagare; sbagliare»] (io èrro, ecc.; aus. avere). – 1. a. Andare qua e là senza direzione o meta certa: e. per i campi, per i monti, per le strade; fig.: e. con gli occhi, [...] fantasmi della sua immaginazione; estens., di cose: Tal dell’arpa diffuso erra il concento (Foscolo). Poet. anche trans.: mari e poggi errando, Tutto l’orbe trascorre (Leopardi); Dante ... errava Pensoso peregrin la selva fiera (Carducci). b. Sviarsi ...
Leggi Tutto
(od. Tell Harīrī) Antica città della Mesopotamia, sulla riva destra dell’Eufrate, oggi in Siria al confine con l’Iraq. Fu uno dei poli della civiltà mesopotamica tra il 3° millennio e il 18° sec. a.C. La città della fase I (2900-2650 a.C.) aveva...
Vedi MARI dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MARI (babilonese Maer, sumerico Mari)
A. Parrot
Antica città del Vicino Oriente (oggi Tell Hariri), a 12 km a N-NO di Abu Kemal, sulla riva destra dell'Eufrate, che scorre 2 km e mezzo più ad E. L'identificazione...