AlQaidiano
(al-qaediano) s. m. e agg. Sostenitore o fiancheggiatore dell’organizzazione terroristica Al Qaeda; di Al Qaeda. ◆ L’abilità di [Henry] Porter è notevole: è una sorta di giocoliere che lancia [...] uomini blu e altre creature umane tra oasi e sabbia sono state sostituiti da predoni e estremisti AlQaidiani. (Flaviano De Luca, Manifesto, 4 gennaio 2008, p. 16, Sport).
Derivato dal nome proprio Al Qaida, in arabo ‘la parola di Dio, la legge ...
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altista
s. m. e f. Chi suona il sassofono contralto. ◆ Formatosi musicalmente tra il South Side di Chicago e New York City, l’altista Steve Coleman ha sviluppato le sue «funky roots» a contatto con blues, [...] sassofonistiche hanno avuto come protagonisti il tenorista neroamericano David S. Ware e l’ottantenne altista Lee Konitz. (Luigi Onori, Manifesto, 15 novembre 2007, p. 17, Visioni).
Nuovo significato del già esistente s. m. e f. altista ‘atleta che ...
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andreottiano
s. m. e agg. Sostenitore di Giulio Andreotti; appartenente alla corrente politica da lui ispirata; relativo a Giulio Andreotti. ◆ L’idea di un «Ulivo planetario», idea che trapiantata in [...] minerali e oggi pare molto vicino ai vertici del Pd romano - si è inventato da qualche anno editore. (Beppe Lopez, Manifesto, 20 dicembre 2007, p. 6, Politica e Società).
Derivato dal nome proprio (Giulio) Andreotti con l’aggiunta del suffisso -(i ...
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anfetaminizzato
p. pass. e agg. Che fa uso di anfetamine, di sostanze eccitanti e psicostimolanti; in senso ironico e figurato, eccitato, esaltato. ◆ Nel precollegamento Simona Ventura anfetaminizzata [...] festival di Sanremo, e non lo farà stavolta, come non lo ha fatto per tutte le altre precedenti edizioni...». (Giulia Sbarigia, Manifesto, 3 marzo 2004, p. 14, Visioni) • L’identità di Rimini nel mondo è fatta di un immaginario gaudente disceso dai ...
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affissione
affissióne s. f. [dal lat. affixio -onis, der. di affigĕre «affiggere»]. – L’affiggere, il collocare un manifesto, un bando, un’insegna in luogo pubblico o aperto al pubblico, da parte dell’autorità [...] civile o ecclesiastica, oppure di privati (soprattutto a scopo pubblicitario): l’a. delle liste elettorali, l’a. di un annuncio teatrale; a. all’albo, di avvisi, comunicazioni, provvedimenti, cui si voglia ...
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angiusiano
s. m. e agg. Sostenitore delle posizioni politiche di Gavino Angius, esponente politico della sinistra; di Gavino Angius. ◆ la dichiarazione angiusiana del giorno prima (sulla stessa «Unità») [...] popolare, quella parte del popolo già comunista a cui sono andate strette tutte le svolte, dalla Bolognina in poi. (Loris Campetti, Manifesto, 19 maggio 2007, p. 3).
Derivato dal nome proprio (Gavino) Angius con l’aggiunta del suffisso -(i)ano. ...
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affisso
agg. e s. m. [dal lat. affixus e affixum, der. di affigĕre «affiggere»]. – 1. agg. Attaccato, fissato: la spongia e alcune conchiglie che stanno a. a gli scogli (T. Tasso); oggi detto spec. di [...] ): un avviso a. alla porta della chiesa; il bando di concorso è a. all’albo. Com. anche come s. m., manifesto, avviso, bando e sim.: collocare, leggere un a.; a. pubblicitario; attaccare, staccare gli affissi. 2. agg. a. letter. Intensamente rivolto ...
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antecedaneo
s. m. e agg. Chi o che precede, prefigura, anticipa qualcosa; che ha funzione propedeutica. ◆ La verità è che Romano Scarpa non ha mai smesso di fare il filmaker. I suoi fumetti erano, sono, [...] sintonizzarsi su un mondo mitico in cui fumetto e cinema erano riconciliati in un ideale archetipo comune. (Franco Porcarelli, Manifesto, 26 aprile 2005, p. 14, Visioni).
Derivato dal v. tr. antecedere con l’aggiunta del suffisso -aneo, sul modello ...
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sordo
sórdo agg. [lat. sŭrdus]. – 1. Riferito a persone (o anche ad animali): a. Mancante, in tutto o in parte, della facoltà di percepire i suoni: essere s. dalla nascita; essere s. da un orecchio, [...] , e, con riferimento a persona, essere una lima s., agire di nascosto, senza farsi accorgere. c. fig. Tacito, non manifesto, ma nello stesso tempo forte e profondo: inimicizia, invidia, rivalità s.; provava una s. rabbia; nutrire un rancore s. contro ...
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antibellicismo
(anti bellicismo), s. m. Opposizione al ricorso a conflitti armati come mezzo di soluzione delle controversie. ◆ Gore Vidal […] racconta, come un fatto storicamente accertato, che l’attacco [...] sarebbe stato provocato da [Franklin Delano] Roosevelt per potere scavalcare l’antibellicismo del Congresso e dell’opinione pubblica. (Manifesto, 6 ottobre 2001, p. 7, Apocalisse) • Non inganni Il tulipano d’oro. Pudicamente nascosto sotto la nuova ...
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Gruppo politico fondato, dopo la radiazione dal Partito comunista italiano (novembre 1969), da un gruppo di militanti (R. Rossanda, L. Pintor, A. Natoli e V. Parlato) appartenenti all’estrema sinistra del partito e raccolti inizialmente attorno...
In psicanalisi, si dice di fenomeno della coscienza, in quanto presupponga fenomeni inconsci e latenti: contenuto m. del sogno, il sogno così come viene raccontato da chi lo ha sognato, in contrapposizione a un contenuto latente, che può essere...