archeologia del contemporaneo loc. s.le m. Lo studio del passato recente, generalmente a partire dalla Rivoluzione industriale (seconda metà del secolo XVIII) fino ai giorni nostri, attraverso l'analisi [...] , noi studiosi siamo chiamati a una responsabilità politica e sociale, offrendo il nostro punto di vista sugli eventi». (Manifesto.it, 18 dicembre 2021, Cultura) • Questo libro [L'archeologia del contemporaneo in 10 oggetti] non vuole essere nemmeno ...
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estrattivista agg. In senso critico o polemico, che riguarda o che pratica lo sfruttamento delle risorse naturali di un Paese o di una località o alla massimizzazione del profitto attraverso l'appropriazione [...] naturale vien modellando la geopolitica contemporanea –, siamo pur sempre, tutt’ora, una società di raccolta. (Andrea Di Salvo, Manifesto.it, 5 gennaio 2025, Alias Domenica).
Derivato dall’agg. estrattiv(o) con l’aggiunta del suffisso -ista. Si ...
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romantasy s. m. inv. Genere di narrativa che intreccia storie d’amore appassionate e temi tipici del fantasy avventuroso, come la magia o il soprannaturale; usato anche in funzione agg.le sempre posposto. [...] di draghi, Violet Sorrengail, e sulle sue avventure in amore, guerra e sesso – un mucchio di sesso». (Maria Teresa Carbone, Manifesto.it, 6 febbraio 2025, Cultura).
Voce ingl. che incrocia i s. roman(ce) (‘genere di) storia avventurosa e fantastica ...
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tecnoautoritarismo (tecno-autoritarismo) s. m. L’ideologia autoritaria che prevede l’uso delle tecnologie informatiche più avanzate, anche nel campo dell’informazione e della comunicazione, al fine di [...] a quelli del magistrato Greco a Roma, diventano immediatamente distopie, esempi di «tecno autoritarismo». (Simone Pieranni, Manifesto.it, 15 agosto 2024, Commenti) • [tit.] Tecno-autoritarismo [testo] Trump è stato esplicito sulla sua volontà ...
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la qualunque loc. s.le f. (iron.) Una cosa qualunque che viene detta a sproposito, per superficialità o incapacità di argomentare, talvolta con lo scopo di abbindolare chi ascolta. ◆ È corretto l'utilizzo [...] a consegnare la sua testa a Putin, anche se firma l’accordo con gli Usa sulle terre rare. (Alberto Negri, Manifesto.it, 15 febbraio 2025, Commenti).
Seguendo quanto scrive Claudio Giovanardi nel sito dell’Accademia della Crusca, che rende merito ...
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controdazio (contro-dazio) s. m. (usato spec. al pl.) Dazio che colpisce, come strumento di ritorsione simmetrica, le esportazioni delle manifatture di un altro Stato. ◆ Certo, l’amministrazione Usa non [...] dazi ma ipotizza che ciò minerà “la trasformazione verde dell’Ue e la cooperazione globale sul cambiamento climatico». (Mario Pierro, Manifesto.it, 13 giugno 2024, Economia) • Non sembra destinata a finire presto la guerra dei dazi scoppiata tra l’Ue ...
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liberaldemocrazia
s. f. Governo democratico di orientamento liberale. ◆ Parlare di «crisi» dell’Occidente non significa pronosticare la sua fine, ma auspicare che la comunità delle liberaldemocrazie [...] sia nel periodo della liberaldemocrazia che durante il ventennio fascista» [Angelo Del Boca intervistato da Tommaso Di Francesco]. (Manifesto, 28 ottobre 2007, p. 3) • Per gli economisti e per i demografi la sovrappopolazione è un problema ...
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strabismo
s. m. [dal gr. στραβισμός, der. di στραβός «losco, strabico»: v. strabo]. – In oftalmologia, la deviazione dell’asse visivo di un occhio rispetto a quello dell’altro, per cui gli assi visivi [...] non convergono nel punto fissato, ma si incrociano o divergono sotto un angolo (angolo di s.), determinando in genere diplopia; può manifestarsi solo in alcuni movimenti degli occhi (s. latente o eteroforia) o essere costantemente presente (s. ...
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tipografico
tipogràfico agg. [der. di tipografia] (pl. m. -ci). – Della tipografia, che ha relazione con la tipografia, cioè con la stampa che un tempo era a caratteri mobili: arte t.; processi, sistemi [...] : un libro raffinato, stampato tipograficamente (cioè in offset o rotocalco, non in fotocomposizione o in genere con sistemi elettronici); per quanto concerne l’aspetto tipografico: un volume, un giornale, un manifesto tipograficamente perfetto. ...
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eccezionalista
agg. Caratterizzato da un ruolo e da una missione ritenuti eccezionali e straordinari. ◆ per chi conosce l’America e la sua letteratura moraleggiante, e l’impatto del moralismo americano [...] tratteggia, nel primo capitolo, la vocazione «eccezionalista», intessuta di impulsi religiosi e millenaristici. (Ferdinando Fasce, Manifesto, 1° febbraio 2008, p. 13, Cultura).
Adattato dall’ingl. exceptionalist.
Già attestato nella Repubblica del ...
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Gruppo politico fondato, dopo la radiazione dal Partito comunista italiano (novembre 1969), da un gruppo di militanti (R. Rossanda, L. Pintor, A. Natoli e V. Parlato) appartenenti all’estrema sinistra del partito e raccolti inizialmente attorno...
In psicanalisi, si dice di fenomeno della coscienza, in quanto presupponga fenomeni inconsci e latenti: contenuto m. del sogno, il sogno così come viene raccontato da chi lo ha sognato, in contrapposizione a un contenuto latente, che può essere...