beuta
bèuta (o bèvuta) s. f. [etimo incerto]. – Recipiente di vetro a forma tronco-conica con collo stretto e fondo piatto, usato nei laboratorî chimici per riscaldare liquidi; è detto anche matraccio [...] di Erlenmeyer ...
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polinucleosi
polinucleòṡi s. f. [der. di polinucle(ato), col suff. medico -osi]. – Nel linguaggio medico, la presenza nel sangue o nei liquidi organici di un numero eccessivo di polinucleati, per lo [...] più leucociti neutrofili (p. neutrofila), che si osserva di solito in occasione di processi suppurativi, nelle sepsi, ecc ...
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eritrosio
eritròṡio s. m. [comp. di eritro- e -osio]. – In chimica organica, aldosio a quattro atomi di carbonio, esistente in due forme (destro-e. e levo-e.) che si presentano come liquidi sciropposi [...] di sapore dolce; il suo estere fosforico è presente nella carne di tutti gli animali e costituisce un importante composto intermedio in numerosi processi biochimici (come la fermentazione alcolica o la ...
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tioglicolato
tioġlicolato s. m. [der. di tioglicolico, col suffisso chim. -ato]. – In chimica organica, nome generico dei sali dell’acido tioglicolico: quelli di sodio e di ammonio trovano impiego nella [...] preparazione di liquidi per ondulazione a freddo dei capelli e per depilatorî. ...
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fase
faṡe s. f. [dal gr. ϕάσις «apparizione», der. del tema di ϕαίνομαι «mostrarsi, apparire»]. – 1. a. In astronomia, ciascuno degli aspetti che presentano la Luna e alcuni pianeti (Venere, Mercurio), [...] uguale stato fisico, separabili meccanicamente (così, i gas che sono sempre completamente miscibili formano un’unica fase; i liquidi formano più fasi quando sono fra loro incompletamente miscibili; i solidi possono dare un illimitato numero di fasi ...
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liscio1
lìscio1 agg. [prob. dal germ. līsi, cfr. ted. leise «lieve, piano»] (pl. f. -sce). – 1. a. Che ha la superficie piana, uguale, uniforme, priva di asperità, di solchi, increspature e sim.; si [...] privo di attrito. 2. Per estens., scorrere liscio, con regolarità continua, con fluidezza e senza intoppi, detto soprattutto di liquidi. Da qui, in senso fig. (e per lo più in posizione predicativa), facile, piano, che non presenta difficoltà o ...
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impazzire
v. intr. [der. di pazzo] (io impazzisco, tu impazzisci, ecc.; aus. essere). – 1. Diventare pazzo, perdere l’uso della ragione: impazzì per la tragica morte del marito; si temeva che impazzisse [...] le proprietà direttive e quindi non dà più indicazioni esatte). c. In gastronomia, riferito a crema, maionese o altri liquidi sbattuti con tuorlo d’uovo, raggrumarsi, perdere omogeneità. ◆ Part. pass. impazzito, anche come agg., con riferimento sia a ...
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proteina
s. f. [der. del gr. πρῶτος «primo, principale» o πρωτεῖος «che occupa la prima posizione», termine coniato in ted. (Protein) o in fr. (protéine) dal chimico oland. G. Mulder nel 1838]. – Denominazione [...] di esercitare un notevole potere anticoagulante fisiologico; p. C reattiva, proteina presente nel plasma e in altri liquidi organici nel corso di processi infiammatorî o traumatici, la cui dimostrazione assume in clinica significato diagnostico. TAV ...
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arido
àrido agg. [dal lat. arĭdus, der. di arere «esser secco»]. – 1. Asciutto, secco, privo di umidità: campagna a.; suolo, terreno a.; quindi anche sterile, infecondo. Clima a., quello in cui non sono [...] cerebrale. 3. Come s. m. pl., aridi, sostanze solide incoerenti, misurabili secondo misure di capacità, in modo analogo ai liquidi (grano, sabbia, ecc.): lo staio e il moggio sono due antiche misure di capacità per aridi. ◆ Avv. aridaménte, quasi ...
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misurino
miṡurino s. m. [dim. di misura]. – Piccolo recipiente usato come minima misura di capacità per liquidi o aridi (latte, olio, polvere da sparo, ecc.); anche, speciale piccolo recipiente (generalmente [...] in forma di cucchiaio o di bicchierino) col quale si misurano le dosi di un medicamento o altro preparato farmaceutico, di un detersivo, ecc ...
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Fisica
Lo stato l. è quello stato di aggregazione della materia nel quale una sostanza ha volume ben determinato e pressoché invariabile per qualunque valore della pressione, ma non ha forma propria, e assume perciò quella del recipiente che...
I c., o meglio le fasi liquido-cristalline, sono uno stato della materia (detto anche stato mesomorfico) intermedio fra quello di un solido cristallino e quello di un liquido isotropo. Per estensione, con la stessa denominazione, vengono indicate...