ferro
fèrro s. m. [lat. fĕrrum]. – 1. a. Elemento chimico, di simbolo Fe, numero atomico 26, peso atomico 55,85, appartenente all’ottavo gruppo del sistema periodico; è un metallo bianco-argenteo, lucente, [...] senza orrore (Antonella Anedda). b. In marina e nel linguaggio dei pescatori, l’ancorotto di un’imbarcazione, generalmente a quattro . che l’espressione ha in zoologia, v. ferro di cavallo. c. F. di lancia, la punta di ferro che viene applicata all ...
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vivo
agg. e s. m. [lat. vīvus, corradicale di vīvĕre «vivere»]. – 1. agg. Che vive, dotato di vita, che ha le funzioni caratteristiche della vita proprie degli organismi viventi sia animali e umani sia [...] v., nessuna persona, proprio nessuno: sono entrato, ma in casa non c’era anima v.; non ho incontrato anima v. per tutta la strada; i. Angolo, canto, spigolo v., non smussato. l. Nel linguaggio marin., opera v., la parte immersa dello scafo di una nave ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente [...] gli atti e scritti non soggetti al bollo e in determinati casi anche quelli normalmente colpiti da tasse di bollo. c. Nel linguaggio bancario, conto l., il conto di deposito di numerario, fruttifero a un mite tasso d’interesse, che dà al cliente ...
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specchio
spècchio s. m. [lat. specŭlum, der. di specĕre «guardare»; il n. 11 attraverso il sign. di «che si vede subito, in un’occhiata»]. – 1. Lastra di vetro alla quale, tramite un processo di verniciatura, [...] è detta anche volta a gavetta o a schifo. d. Nel linguaggio marin., prua, poppa a s., costituita da una superficie per . b. Zona trasparente nell’ala, di per sé opaca, di un insetto. c. S. alare o s. dell’ala, regione dell’ala di alcuni uccelli, tra ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o [...] parte superiore, è detta s. a libretto (v. libretto, n. 1 c). Funzionamento simile ha la s. di corda, formata da due cavi con alla conformazione originaria naturale, cioè senza alterazioni. Nel linguaggio com., fare le s., eseguirle per esercizio su ...
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nodo
nòdo s. m. [dal lat. nōdus]. – 1. a. Intreccio di uno o più tratti di corda (o filo o nastro o altro elemento flessibile e relativamente sottile), consistente in un avvolgimento del tratto su sé [...] . b. Nel pugilato, traduz., poco usata, dell’ingl. clinch (v.), comunem. reso con l’espressione corpo a corpo. c. Vortice, turbine, nelle locuz. del linguaggio marin. nodo di vento, nodo d’acqua. 4. fig. a. Legame, vincolo tra due o più persone: il n ...
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servizio
servìzio s. m. [dal lat. servitium, propriam. «condizione di schiavo», der. di servus: v. servo]. – 1. non com. In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in partic., in epoca feudale, [...] di vario tipo, al fine di agevolare il lavoro dei rappresentanti dei giornali, della radio, della televisione. c. Nel linguaggio eccles., atto di culto: s. sacerdotale; s. religioso; s. funebre, celebrazione di una cerimonia religiosa per un ...
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peso2
péso2 s. m. [lat. pē(n)sum: v. penso]. – 1. a. In fisica, la forza (forza peso) che agisce su qualsiasi corpo di massa non nulla posto in un campo gravitazionale; sulla superficie terrestre il [...] riesce di impedimento agli altri (per il sign. nel linguaggio marin., v. oltre). b. Misura del peso, .; avere un p. sulla coscienza, per essersi macchiato di una colpa. c. Fastidio, impiccio, noia: fannullone com’è, per la famiglia è soltanto ...
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ventre
vèntre s. m. [lat. vĕnter -tris]. – 1. a. Sinon. di addome e del più com. e più fam. pancia, per indicare sia la cavità dell’addome contenente i visceri sia la regione esterna corrispondente, [...] scuro del cavallo, e più spesso dell’asino. c. estens. Utero, grembo materno, in alcune espressioni: vela (più com. pancia); il v. d’una colonna, l’entasi; nel linguaggio giornalistico, v. molle, la parte più debole e indifesa di un organismo, di ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante [...] aritmetico, geometrico, superficiale, ecc.). 2. a. Nel linguaggio com., l’insieme dei caratteri essenziali per cui una più restrittivo, e fa più sentire la contrapposizione agli animali). c. Si contrappone invece a specie nella locuz. avv. in genere ...
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linguaggio C++
Mauro Cappelli
Linguaggio di programmazione orientato agli oggetti inventato da Bjarne Stroustrup, ricercatore dei Bell Labs, nei primi anni Ottanta e commercializzato nel 1985 da AT&T. Oggi il linguaggio non è proprietario...
linguàggio di programmazióne In informatica, insieme di parole e di regole, definite in modo formale, per consentire la programmazione di un elaboratore affinché esegua compiti predeterminati. Esistono l. di p. di alto livello e di basso livello:...