comparatore
comparatóre s. m. [der. di comparare]. – 1. letter. Chi si dedica a studî comparativi; comparatista: fare il critico o il c. di letteratura (Carducci). 2. Strumento di precisione, usato spec. [...] in officina, per misurare le dimensioni di pezzi meccanici confrontandoli con misure campione: c. a quadrante o a orologio, nel quale il tastatore è costituito da un’asticella che muove l’indice a lancetta; ...
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mondadoriano
agg. Della casa editrice Mondadori. ◆ Le foto della vergogna furono pubblicate dal settimanale mondadoriano, che condusse una campagna dura, sobria e non antimilitarista, (Foglio, 8 maggio [...] autori cui dedicò il suo lavoro, felicità e consolazione dell’uomo, secondo la sua laica fede? Scrittori per i quali la letteratura non è mai ozio, ma attenzione alla realtà, senso di umanità nella gioia e nel dolore, serietà morale, forza di verità ...
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panorama
s. m. [dall’ingl. panorama, comp. di pan- e gr. ὅραμα «vista»] (pl. -i). – 1. Nome dato a una figurazione paesistica dipinta sulla faccia interna di una superficie cilindrica, in modo che l’osservatore [...] fenomeni, aspetti caratteristici appartenenti a un periodo o a un momento storico, culturale, e sim.: il p. della letteratura italiana contemporanea; un p. culturale di grande interesse; delineare il p. dell’attuale situazione politica. Più genericam ...
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prosastico
proṡàstico agg. [der. di prosa] (pl. m. -ci). – Che è in prosa: scritti p.; componimento p.; forma p.; letteratura p.; la tradizione prosastica. O che è proprio della prosa (contrapp. a poetico): [...] parole, espressioni p., modi p.; linguaggio p.; versi di tono p., e sim. (non ha, di solito, la connotazione spreg. che è invece tipica di prosaico) ...
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catena
caténa s. f. [lat. catēna]. – 1. a. Mezzo di collegamento e di unione fatto di più anelli di ferro o d’altro metallo passati l’uno dentro l’altro, che serve per tener saldamente legate cose, animali, [...] piante verdi → erbivori → carnivori) e c. di detrito (materia organica morta → organismi decompositori e trasformatori). 10. In letteratura, sono così chiamate le raccolte, per lo più anonime, in lingua greca, latina, siriaca, armena, copta, di scolî ...
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rimaye
〈rimè〉 s. f., fr. [voce savoiarda, der. del lat. rima «fessura» (v. rima2)]. – Termine usato nella letteratura alpinistica per indicare il crepaccio terminale del ghiacciaio, o che separa il ghiacciaio [...] stesso dalle pareti rocciose, detto con parola tedesca Bergschrund 〈bèrkšrunt〉 ...
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attico1
àttico1 agg. [dal lat. Attĭcus, gr. ᾿Αττικός «abitante dell’Attica»] (pl. m. -ci). – Dell’Attica, regione storica della Grecia: gli scrittori a.; le coste a.; ceramica a.; vasi a., prodotti della [...] affinità con lo ionico ed è alla base della lingua comune (koinè); periodo a., secondo la divisione tradizionale e scolastica della letteratura greca, il periodo dal 500 circa al 323 a. C. (morte di Alessandro Magno), in cui la cultura greca ha il ...
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rasputica
〈raspùt’iza〉 s. f., russo. – Termine, in uso nella letteratura scientifica internazionale, indicante il periodo di disgelo del suolo in primavera. ...
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indiano
agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. tardo Indianus]. – 1. Dell’India, regione peninsulare dell’Asia merid., attualmente stato federativo col nome di Unione Indiana (nome ufficiale Bhārat): la civiltà [...] i.; arte, letteratura i.; le pagode i.; un fachiro i.; oceano Indiano, denominazione dell’oceano limitato a nord dalle coste del continente asiatico, a est dalle coste australiane, a sud dalle coste dell’Antartide e a ovest da quelle dell’Africa; in ...
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fumettistico
fumettìstico agg. [der. di fumetto] (pl. m. -ci). – Che si riferisce a storie a fumetti: letteratura f., periodici fumettistici. Per estens., e spreg., riferito a opere letterarie o film [...] banali e di facile effetto: stile f., racconti fumettistici ...
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Rivista letteraria trimestrale, fondata a Firenze nel 1937, e diretta da A. Bonsanti. Continuazione ideale di Solaria (➔), il suo interesse si concentrò sul fatto letterario e stilistico, con un gusto alquanto ermetizzante. Nel 1950, dopo varie...
In origine, l'arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi in genere cultura, dottrina. Oggi s'intende comunemente per l. l'insieme delle opere affidate alla scrittura, che si propongano fini...