colorare
v. tr. [lat. colōrare] (io colóro, ecc.). – 1. a. Dar colore, tingere con uno o più colori: c. un quadro, le varie parti di un disegno; c. di giallo, di verde (meno com. c. in giallo, in verde); [...] .: Ma la vita mortal, poi che la bella Giovinezza sparì, non si colora D’altra luce giammai, né d’altra aurora (Leopardi); colorarsi di giallo, di fatti o situazioni che si presentano più intricati o misteriosi di quanto non paressero all’inizio: qui ...
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interiore
interióre agg. [dal lat. interior -oris, compar. formato sulla prep. in «in, dentro» (ma cfr. anche inter «entro»); il superl. corrispondente è intĭmus: v. intimo]. – Propr., che sta più addentro, [...] . più generico (non com.): le parti i. di un fabbricato; anche sostantivato: andando una volta per l’interiore dell’Africa (Leopardi), cioè per le regioni interne. Come sost., al plur., gli i., le viscere, gli organi interni della cavità addominale e ...
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giovanile
(ant. o letter. giovenile) agg. [dal lat. iuvenilis]. – 1. a. Della giovinezza: età g., gli anni g.; e intanto vola Il caro tempo giovanil (Leopardi). b. Che appartiene all’epoca della propria [...] giovinezza: colpe, errori g.; In sul mio primo giovenile errore (Petrarca); le opere g. di un autore; le foglie sparte Del lauro, speme al giovenil mio canto (Foscolo). 2. a. Di giovani, dei giovani: manifestazioni ...
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incodardire
v. intr. [der. di codardo1] (io incodardisco, tu incodardisci, ecc.; aus. essere), non com. – Diventare codardo: incodarditi e prostrati di cuore, come interviene per l’uso dei patimenti [...] (Leopardi). ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: [...] cadente Sopra di te, col tuo valor sostieni, E al pranzo l’accompagna (Parini); di più far lamento Valor non mi restò (Leopardi); anche, forza di qualche singola facoltà, come la vista: io ti fiammeggio nel caldo d’amore ..., Sì che del viso tuo ...
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giovare
v. intr. e tr. [lat. iŭvare] (io gióvo, ecc.). – 1. a. intr. (aus. avere; con sogg. di cosa anche essere) Recare utilità, beneficio, essere vantaggioso: il moto giova alla salute; sono rimedî [...] sua tavola. 3. tr. e intr., ant. o poet. Dilettare, piacere, essere gradito: a me giova di credere piuttosto (Bembo); Noi per le balze e le profonde valli Natar giova tra’ nembi (Leopardi); anche impers.: Ma perché sappi che di te mi giova (Dante). ...
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tacito
tàcito agg. [dal lat. tacĭtus, der. di tacere «tacere»]. – 1. Che tace, che sta senza parlare (sinon. letter. o più elevato di silenzioso): Taciti, soli, sanza compagnia N’andavam l’un dinanzi [...] ... declina Con tacit’ombra sopra l’emispero (Parini); al tacito Morir d’un giorno inerte (Manzoni); Del t., infinito andar del tempo (Leopardi); o in cui non si ode rumore: nella t. notte, per le t. vie. In usi fig., poet.: Indi a i veleni taciti ...
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limitare1
limitare1 s. m. [dal lat. limitaris, agg. di limes -mĭtis «limite, confine», confuso con liminaris, agg. di limen -mĭnis «soglia»]. – Soglia dell’uscio: chi spiar s’affanna Qual piede a questo [...] patrio l. (Prati); estens., ingresso, inizio: il l. degli studî; sul l. della vita; giungere al l. della vecchiezza; l’illusïon che spento Pur lo sofferma al limitar di Dite (Foscolo); E tu, lieta e pensosa, il limitare Di gioventù salivi (Leopardi). ...
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addolorare
v. tr. [der. di dolore] (io addolóro, ecc.). – 1. Rendere triste, affliggere: mi addolora la sua incomprensione; la notizia ci addolora; E pur men grava e morde Il mal che n’addolora Del tedio [...] che n’affoga (Leopardi). 2. intr. pron. Addolorarsi, provare dolore: si addolorò molto per il mio rifiuto. Anticam., con questo senso, anche senza la particella si. ◆ Part. pass. addolorato, anche come agg., che prova dolore, afflitto: sono molto ...
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taciturno
agg. [dal lat. taciturnus, der. di tacĭtus «tacito»]. – Di persona che abitualmente tace o parla poco: un uomo, un ragazzo t.; ha un carattere t. e scontroso; o anche che sta occasionalmente [...] per tutta la serata; come mai sei così t. oggi? In usi fig., poet., tacito, che non fa rumore (riferito a cosa): quando al fin senta ... Che ’l taciturno chiavistel si muova (Ariosto); al margine d’un lago, Di taciturne piante incoronato (Leopardi). ...
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LEOPARDI, Giacomo
Giovanni Ferretti
Vita. - La Rivoluzione francese s'era propagata in Italia, turbandone la vita tranquilla e lasciandovi i germi di un rinnovamento futuro: e le truppe di Bonaparte avevano invaso lo Stato Pontificio ed erano...
Letterato (Recanati 1776 - ivi 1847). Di famiglia nobile, ebbe idee conservatrici; pur ricoprendo saltuariamente ruoli nell'amministrazione locale, condusse una vita principalmente dedita agli studi, costituendo nel tempo una cospicua biblioteca...