altezza
altézza s. f. [lat. tardo altĭtia, per il class. altitudo]. – 1. In generale, una delle tre dimensioni di un corpo, di solito quella verticale (le altre due sono la lunghezza, o larghezza, e [...] a. di sentire, a. d’ingegno; grandezza di stato: O patria mia,... Come cadesti o quando Da tanta a. in così basso loco? (Leopardi); le a. e le miserie dell’impero di Roma (Carducci). Con sign. sim., è anche titolo rivolto in origine ai re, e poi, dal ...
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inclusive
‹-∫-› avv., lat. mediev. – Forma usata in passato con il senso di «inclusivamente»: gli scrittori greci de’ secoli medii e bassi, cioè dal terzo inclusive in poi, sono pieni d’improprietà di [...] lingua (Leopardi). ...
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profondare
v. tr. e intr. [der. di profondo] (io profóndo, ecc.), letter. – 1. tr. a. Far penetrare, cacciare o immergere a fondo: p. le radici nella terra, p. l’aratro nel solco; anche in senso fig.: [...] del mondo, e l’esercizio de’ patimenti, sogliono come p. e sopire dentro a ciascuno di noi quel primo uomo che egli era (Leopardi). b. Rendere più profondo scavando: p. un fosso, un canale. 2. Come rifl. e intr. pron.: a. Andare a fondo, immergersi ...
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chiuso1
chiuso1 agg. [part. pass. di chiudere]. – 1. Ha tutti gli usi e le varie accezioni di chiudere: tenere la porta ch.; starsene ch. in casa; lo stabilimento rimarrà ch. tutto il mese; ch. per lutto [...] ; ch. morbo, poet., malattia nascosta, che cova internamente: Da ch. morbo combattuta e vinta, Perivi, o tenerella (Leopardi); in patologia, forma ch. (contrapp. a forma aperta), forma escavativa della tubercolosi polmonare nelle fasi in cui la ...
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antitesi
antìteṡi s. f. [dal lat. tardo antithĕsis, gr. ἀντίϑεσις «contrapposizione»]. – 1. Figura retorica consistente in un accostamento di parole o di concetti contrapposti, che acquistano maggior [...] opposti ed ambedue reali; per es., in T. Tasso: «ella non schiva Poi che seco non muor, che seco viva»; o in Leopardi: «sul colle d’Antela, ove morendo Si sottrasse da morte il santo stuolo». Anche in modi del linguaggio com.: «chi la vuol cotta ...
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successo2
succèsso2 s. m. [dal lat. successus -us «avvenimento, buon esito», der. di succedĕre, nel sign. di «avvenire» e in quello di «riuscire, avere buon esito»]. – 1. Il succedersi, il susseguirsi [...] dovere in s. di tempo gli uffici e gli usi delle macchine venire a comprendere oltre le cose materiali, anche le spirituali (Leopardi). 2. Ciò che segue a un fatto ed è in rapporto di conseguenza, o più semplicem. di posteriorità, con esso; quindi ...
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fremere
frèmere v. intr. [dal lat. fremĕre] (aus. avere). – 1. a. Di persona, essere agitato internamente da una forte passione o da un sentimento contenuto: f. di sdegno, di rabbia, d’orrore; f. d’impazienza; [...] me fremevo; intanto io chieggo Quanto a viver mi resti, e qui per terra Mi getto, e grido, e fremo (Leopardi). Anche, tremare, palpitare per turbamento amoroso: la sentiva fremere fra le sue braccia. b. letter. Agitarsi rumoreggiando, detto spec. del ...
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curioso
curióso agg. [dal lat. curiosus, propr. «che si cura di qualcosa», der. di cura «premura, sollecitudine»]. – 1. Desideroso di conoscere, di sapere, di vedere, di sentire, per istruzione e amore [...] . ◆ Avv. curiosaménte, con curiosità: guardare, ascoltare curiosamente; in modo singolare, bizzarro: un salotto curiosamente addobbato; letter., con diligenza, con cura sollecita: senza voler ponderare la cosa troppo curiosamente (Leopardi). ...
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cagione
cagióne s. f. [lat. occasio -ōnis: v. occasione]. – 1. Causa di un determinato effetto, occasione, motivo: Non è sanza cagion l’andare al cupo (Dante); anche pretesto: cominciò a trovar sue c. [...] più raramente) soprattutto parlando di cose che diano dolore o provochino danno: i greci eroi, Cagione ai Persi d’infinito affanno (Leopardi); essere c. di scandali, di sventure; non hai c. di lamentarti (più com. motivo). Locuzioni: a c. di, per c ...
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ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti [...] ben ch’alcuna volta io canti (Petrarca); sarìa di r. che tu provvedessi in modo che eglino fossero felici per necessità (Leopardi). 4. a. Diritto (soggettivo), in senso generico e non tecnico: far valere le proprie r., obbligare altri a riconoscere i ...
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LEOPARDI, Giacomo
Giovanni Ferretti
Vita. - La Rivoluzione francese s'era propagata in Italia, turbandone la vita tranquilla e lasciandovi i germi di un rinnovamento futuro: e le truppe di Bonaparte avevano invaso lo Stato Pontificio ed erano...
Letterato (Recanati 1776 - ivi 1847). Di famiglia nobile, ebbe idee conservatrici; pur ricoprendo saltuariamente ruoli nell'amministrazione locale, condusse una vita principalmente dedita agli studi, costituendo nel tempo una cospicua biblioteca...