medicagine
medicàgine s. f. [italianizzazione del lat. scient. Medicago, der. del lat. class. Medĭca (herba): v. medica1]. – Genere di piante leguminose papiglionacee, con una cinquantina di specie della [...] regione mediterranea: sono erbe quasi tutte annue, simili ai trifogli, con fiori per lo più gialli e legumi avvolti a spirale, spesso muniti di appendici di vario sviluppo; molte sono utili nei pascoli, qualcuna è coltivata per foraggio (come, per es ...
Leggi Tutto
conserva1
consèrva1 s. f. [der. di conservare]. – 1. Atto, effetto del conservare; si usa soprattutto in alcune locuz. come mettere, tenere in conserva, conservare con mezzi opportuni o in recipienti [...] la c. di qualche cosa, averne in serbo, fig. averne in gran quantità. 2. Conserve alimentari: alimenti (frutta, latte, legumi, verdure, carni, pesce) preparati in modo da poter essere conservati a lungo grazie a speciali processi aventi lo scopo di ...
Leggi Tutto
ventosita
ventosità s. f. [dal lat. tardo ventosĭtas -atis]. – Il fatto, la caratteristica, di essere ventoso: v. di un luogo; nei sign. estens. e fig. dell’agg., non com.: la v. di alcuni legumi; solo [...] ant. e letter. nel sign. di boria: v. di un individuo, e v. di contegno, di un discorso. In partic., e più com., formazione di gas nello stomaco e nell’intestino, e sua emissione (sinon. quindi di flatulenza) ...
Leggi Tutto
ventoso
ventóso agg. e s. m. [dal lat. ventosus, der. di ventus «vento»; come s. m., è dal fr. ventôse (Fabre d’Églantine, 1793), che ha lo stesso etimo]. – 1. a. agg. Di luogo dove domina il vento, [...] (negli anni 1800-1805 al 21). 2. agg. a. estens. Di cibo, che provoca flatulenza: i fagioli sono v.; i semi Dei v. legumi (L. Alamanni). b. fig., letter. Di persona, che si dà arie d’importanza, borioso: è un uomo v.; anche degli atti e del contegno ...
Leggi Tutto
fava
s. f. [lat. faba]. – 1. a. Erba annua delle leguminose papiglionacee (Vicia faba, sinon. Faba vulgaris), che risulta coltivata in Europa fin dall’antichità per l’alimentazione umana e come foraggio: [...] a 10 dm, foglie paripennate, fiori in brevi racemi, bianchi o violacei, con le ali munite di una grande macchia nera, legume nerastro e fragile a maturità, con la parete interna rivestita di una lanosità biancastra, contenente da 3 a 8 semi reniformi ...
Leggi Tutto
favetta
favétta s. f. [dim. di fava]. – 1. Varietà di fava (detta anche favino), che presenta legumi con 3 o 4 semi, piccoli, rossi o violacei o neri. 2. Ferro da cesello che nella sua parte terminale [...] ha la forma di un piccolo seme di fava a bordi arrotondati; non è tagliente, e si adopera battendovi su con la mazzetta per modellare parti molto incavate ...
Leggi Tutto
legumiera
legumièra s. f. [der. di legume], non com. – Grande piatto di portata, per lo più in forma di zuppiera, per servire i legumi. ...
Leggi Tutto
legumina
s. f. [der. di legume]. – Proteina vegetale contenuta in diversi legumi (piselli, lenticchie); per idrolisi si scinde dando principalmente acido glutamico, arginina, e leucina. ...
Leggi Tutto
leguminose
leguminóse s. f. pl. [lat. scient. Leguminosae, der. del lat. class. legūmen -mĭnis «legume»]. – Piante dicotiledoni caratterizzate da un frutto secco deiscente monocarpellare che, in generale, [...] sono considerate una famiglia delle rosali. Gran parte di queste piante sono utili per usi alimentari (legumi e semi di fagiolo, soia, pisello, ecc.), medicinali (tamarindo, liquirizia), foraggeri (trifoglio, medica), industriali (legnami, legni ...
Leggi Tutto
Leguminose
Laura Costanzo
Una grande fonte alimentare di proteine nota sin dall’antichità
L’ordine delle Leguminose comprende piante erbacee o arbustive conosciute dai tempi più antichi per il loro potere nutritivo, in quanto ricche di proteine...
Genere di piante della famiglia Leguminose (Papilionate); comprende erbe o piccoli frutici, con foglie semplici o trifogliate, stipolate, e fiori, per solito gialli, in racemi terminali od oppositifogli; i legumi sono globosi od oblunghi, turgidi...