partenza /par'tɛntsa/ s. f. [der. di partire²]. - 1. a. [il fatto e il momento di partire: la p. di un amico; rimandare la p. per le vacanze; tutto è già pronto per la p.; essere di (o in) p.; orario delle [...] ≈ accensione, avvio, messa in moto. 3. (sport.) [momento in cui ha inizio una gara o la corsa: dare la p. (o il segnale della . 5. (fig.) [la fase in cui comincia qualcosa: l'iniziativa ha avuto una p. difficile] ≈ avvio, inizio. ↔ conclusione, fine. ...
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timido /'timido/ [dal lat. timĭdus, der. di timēre "temere"]. - ■ agg. 1. a. [che ha e dimostra scarso coraggio, riferito a persone e ad animali: i conigli sono ritenuti animali t.] ≈ pauroso, pavido, [...] coraggioso, intrepido, temerario. b. [di persona, che ha soggezione, insicurezza, timore dinanzi agli altri: una ragazza , vago. ‖ goffo. ↔ chiaro, deciso, evidente, preciso. ↑ incisivo. ■ s. m. (f. -a) [persona timida: ai t. non piace stare al ...
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tipo [dal lat. typus, gr. týpos "impronta; carattere, figura, modello"]. - ■ s. m. 1. a. (mon.) [figurazione incisa sul conio] ≈ matrice, stampo. ⇑ impronta, segno. b. (tipogr.) [al plur., carattere tipografico: [...] sorta, specie, tipologia, varietà, [di individui] razza, [di individui] (spreg.) risma. ▼ Perifr. prep.: del (o sul) tipo di [che ha le stesse caratteristiche di: mi piacerebbe una villetta del t. di questa] ≈ e ↔ [→ TIPO avv. (1)]. 3. a. [elemento a ...
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tiro s. m. [der. di tirare]. - 1. a. [l'applicare una forza a un oggetto per muoverlo: il t. della fune] ≈ tirata. ↑ strappata, strappo. b. [l'applicare una forza a un veicolo e sim., per muoverlo: animali [...] t.] ≈ traino, trazione. c. (estens.) [capacità di trazione di un veicolo a motore, correlata alla sua potenza: questo motore ha un t. potente] ≈ spinta. 2. (estens., fam.) [singola inspirazione di fumo: fammi dare due t. alla tua sigaretta] ≈ boccata ...
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buongustaio /bwɔngu'stajo/ s. m. [der. di buon gusto]. - 1. [chi ha buon gusto in fatto di cibi e bevande] ≈ degustatore, gourmet, palato fine. 2. (non com.) [chi ha gusti raffinati in fatto d'arte] ≈ [...] esperto, intenditore. ↔ dilettante, profano ...
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tono¹ /'tɔno/ s. m. [dal lat. tonus, gr. tónos, propr. "tensione", affine a téinō "tendere"]. - 1. [grado di elevazione del suono, della voce: abbassare il t. (di voce)] ≈ intensità, volume. 2. [modulazione, [...] (estens.) a. [modo caratteristico in cui si fa qualcosa: vestire in t. dimesso] ≈ carattere, stile. b. [modo abituale di condursi: ha un t. di vita molto elevato] ≈ livello, tenore, (non com.) treno (di vita). 6. [livello di saturazione di un colore ...
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torto¹ /'tɔrto/ [part. pass. di torcere]. - ■ agg., non com. 1. [che ha subìto un movimento di torsione: filo t.] ≈ attorcigliato, ritorto. ‖ storto. 2. (estens., non com.) [che si piega in più punti, [...] presentando curve o gomiti: il corso t. del fiume] ≈ e ↔ [→ TORTUOSO (1)]. 3. (fig., non com.) [di espressione, sguardo e sim., pieno di contrarietà o livore] ≈ e ↔ [→ TORVO]. ■ s. m. (tess.) [filato che ha subìto la torcitura] ≈ ‖ ritorto. ...
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sazietà /satsje'ta/ s. f. [dal lat. satiĕtas -atis]. - 1. a. [l'essere, il sentirsi sazio: mangiare fino alla s.] ≈ (non com.) satollamento. ‖ pienezza. ↔ appetito, fame. b. (estens.) [l'essere appagato [...] più sapere, anche fig.: il lavoro mi ha dato s. da tempo] ≈ ↑ disgusto, nausea. 2. (fig.) [con riferimento al desiderio di qualcosa, l'essere soddisfatto: di questi incontri non provavo s. (C. Pavese)] ≈ appagamento, soddisfacimento, soddisfazione ...
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sbalzo /'zbaltso/ s. m. [der. di sbalzare]. - 1. a. [brusco ed improvviso spostamento o movimento: l'autobus ha fatto un brusco s.] ≈ salto, sobbalzo, sussulto. b. (estens.) [mutamento considerevole e [...] 2. (archit.) [elemento che aggetta da una struttura principale: uno s. in cemento armato] ≈ aggetto, sporgenza. ↔ rientranza. 3. ( con il cesello o il martello: un calice d'oro lavorato a s.] ≈ cesellatura, cesello, rilievo. ‖ bulinatura, incisione. ...
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sbandamento¹ /zbanda'mento/ s. m. [der. di sbandare¹]. - 1. (marin., aeron.) [lo sbandare di una nave, di un aeromobile, di un veicolo: s. di una vettura] ≈ dérapage, derapaggio, sbandata, [spec. di un [...] perdita di equilibrio, riferito a persona: avere degli s.] ≈ capogiro, vertigine. b. (fig.) [stato di confusione morale, ideologico o psichico: ha avuto un periodo di s., ma ora s'è ripreso] ≈ confusione, disorientamento, smarrimento, turbamento ...
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Quando si trova in posizione iniziale di parola, normalmente s si pronuncia sorda [s] (➔ sibilanti) se seguita da vocale o semiconsonante (sale, seta, simbolo, sogno, sugo; siesta, suolo; ➔ semivocali) oppure se seguita da consonante sorda (scatto...
Poeta lettone (Riga 1936 - Lettonia 2022). Ha lavorato in varie redazioni di riviste letterarie lettoni e ha pubblicato tre raccolte di versi (Lirika un balsis "Lirica e voce", 1978; Iesien balta lakatina "Avvolto nella pezzola bianca", 1986;...