scollacciarsi
v. rifl. [der. di collo1, col pref. s- (nel sign. 5)] (io mi scollàccio, ecc.). – Indossare abiti molto scollati, che lasciano scoperti il collo, le spalle, il petto, la schiena (di solito [...] con riferimento a donne): non è di buon gusto s. eccessivamente. ◆ Part. pass. scollacciato, frequente come agg. (v. la voce). ...
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skyplayer
s. m. Giovane appassionato del gioco del calcio, che partecipa a partite spontanee e improvvisate, talvolta notturne e clandestine, sulle terrazze dei palazzi. ◆ [tit.] Si chiamano «Skyplayers» [...] di nascosto, preferibilmente di notte, con il cappuccio della felpa calato sulla testa. Le loro passioni: il calcio e il gusto per il proibito. Sono un gruppo di giovani amici e si fanno chiamare «skyplayers», letteralmente i giocatori del cielo. Da ...
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avere2
avére2 v. tr. [lat. habēre] (pres. ho ‹ò› [radd. sint.; ant. àggio], hai ‹ài›, ha ‹a› [radd. sint.]; abbiamo [ant. avémo], avéte, hanno ‹ànno› [ormai disus. le grafie ò, ài, à, ànno]; pass. rem. [...] casi in cui la particella equivale, magari con uso pleonastico, a «di ciò, in ciò, con ciò» (come nelle frasi ci ho gusto; ci avrei proprio piacere; che colpa ci ho io?; «che cos’hai in tasca?» «non ci ho nulla»; e nelle espressioni già considerate ...
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ingentilire
v. tr. e intr. [der. di gentile1, col pref. in-1] (io ingentilisco, tu ingentilisci, ecc.). – 1. tr. a. Rendere gentile o più gentile (nei varî sign. dell’aggettivo): studî che ingentiliscono [...] , anche come agg., nelle diverse accezioni: un edificio ingentilito da logge e decorazioni; un quartiere ingentilito dai giardini; il gusto di catrame arrosto ingentilito di salsedine, quello lo sento ancora, nel vento del mare (Erri De Luca). ...
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ermetico
ermètico agg. [dal lat. mediev. hermeticus, der. del nome del dio Hermes, Ermete (corrispondente al latino Mercurio)] (pl. m. -ci). – 1. Nel sign. originario, sono così qualificate le dottrine [...] gli ambienti separati dalla chiusura. c. fig. Chiuso, enigmatico, incomprensibile: volto e., scrittura e., ecc. d. Che segue il gusto e i canoni dell’ermetismo letterario: poesia e., critica e., poeti e. (anche sost., gli ermetici). 4. Di medicamento ...
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ermetismo
s. m. [der. di ermetico; nel sign. 3, dal fr. hermétisme]. – 1. Corrente religioso-filosofica del tardo ellenismo (sec. 2°-3° d. C.) che ha trovato espressione in un gruppo di scritti esoterici [...] ); e. poetico (o poesia, lirica ermetica); e. critico (o critica ermetica), indirizzo della moderna critica letteraria, opposto al crocianesimo ed essenzialmente irrazionalistico, che si rifà al gusto e al linguaggio allusivo dell’ermetismo poetico. ...
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eighties
(Eighties) s. m. pl. inv. e agg. Gli anni Ottanta del Novecento; tipico degli anni Ottanta del Novecento. ◆ Dai vassoi alle caffettiere realizzate per Alessi ai celeberrimi vasi pensati come [...] unici, fino al Mobile infinito con cui vince il secondo Compasso d’Oro nel 1981, gli arredi di Mendini siglano il gusto eighties con citazioni futuriste e matissiane, simbolo di una ritrovata gioia di vivere dopo i quindici anni più cupi del nostro ...
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Mondazzoli
s. m. inv. (iron.) Gruppo editoriale risultante dall'acquisto della Rcs libri (Rizzoli) da parte della Mondadori. ◆ Quasi cinquant'anni fa le due rivali storiche del dolciario italiano Alemagna [...] e Motta si ritrovarono riunite nella Sme: qualcuno parlò di «Alemotta». Il buon gusto letterario forse impedirà il conio di un marchio «Mondazzoli» ma certamente la notizia dell'offerta di acquisizione della Rizzoli (cioè, di Rcs libri) da parte ...
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toffoletta
s. f. Piccolo cilindro di zucchero profumato, morbido e gommoso. ♦ A Lydia, Chadwick ha raccontato perché non era contento: gli piacciono le toffolette arrostite, i biscotti di avena e le [...] di cola, ma nessuno gliele dà mai. (Repubblica, 11 agosto 1993, p. 21, Cronaca) • «Willy Wonka sa fare le toffolette al gusto di violetta, succulente caramelle che cambiano colore ogni dieci secondi mentre le mangi, bon-bon leggeri come piume che si ...
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orange wine
(Orange Wine) loc. s.le m. Vino di colore aranciato, frutto della particolare lavorazione di uve a bacca bianca, macerate a contatto con le bucce in modo da estrarne le sostanze che daranno [...] al vino la colorazione particolare e un gusto intenso e ruvido; vino arancione. ♦ Viene spontaneo chiedersi se quello degli Orange Wines non rischi di diventare più un trend modaiolo che una filosofia di qualità. Gravner sembra però scettico: “l’ ...
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Senso specifico per mezzo del quale viene riconosciuto e controllato il sapore delle sostanze introdotte nel cavo orale. Per estensione il termine è adoperato in etica e in estetica per designare la sensibilità del buono e del bello.
Anatomia
Gli...
gusto
Senso specifico per mezzo del quale viene riconosciuto e controllato il sapore delle sostanze introdotte nel cavo orale. Le sensazioni destate dagli stimoli gustativi si chiamano sapori.
Anatomia del sistema gustativo
Gli organi del...