protasi
pròtaṡi s. f. [dal lat. tardo protăsis, gr. πρότασις (nel senso letter., filos. e gramm.), der. di προτείνω «protendere, proporre»]. – 1. Parte introduttiva dei poemi classici, consistente in [...] per lo più alla Musa). 2. a. Nella logica, la premessa, maggiore o minore, del sillogismo. b. In grammatica, proposizione subordinata condizionale che, in correlazione con una proposizione principale (detta apodosi), costituisce il cosiddetto periodo ...
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latino
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Latīnus]. – 1. a. Relativo o appartenente all’antico popolo di origine indoeuropea che in età storica abitava il Lazio; del Lazio antico, o di Roma, dei Romani: i popoli [...] partic. riferimento alla lingua latina, cioè alla lingua parlata e scritta dai Romani antichi: letteratura l.; autori l.; grammatica, sintassi l.; vocabolario italiano-latino; alfabeto l. (e analogam. caratteri l.), il tipo di scrittura formato dalle ...
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s-
– Prefisso presente in molte parole italiane, soprattutto verbi e, in misura minore, aggettivi e sostantivi. Rappresenta in genere la continuazione del lat. ex, preposizione e prefisso (per la forma [...] derivati da sostantivi il prefisso acquista valore privativo-peggiorativo (bocca - sboccato, costume - scostumato, faccenda - sfaccendato, grammatica - sgrammaticato); e lo stesso accade in alcuni verbi tratti da sostantivi (sbancare, da banco) o da ...
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latinuccio
latinùccio s. m. [dim. e spreg. di latino (intendendo la lingua latina)]. – Spec. al plur., non com., gli elementi della grammatica latina, e più comunem. le prime traduzioni e i primi esercizî [...] di latino che si fanno nelle scuole: chi era destinato a far loro l’esequie, era ancora in seminario, a fare i latinucci (Manzoni) ...
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andante
agg. [part. pres. di andare]. – 1. Corrente, in corso: anno a., mese andante. 2. a. Di persona, alla buona, affabile, o anche senza pretese: è un uomo a.; il Conte, tanto trascurato ed a. per [...] solito, si mostrava molto restio a quella vendita (I. Nievo); noi, un po’ andanti in fatto di grammatica (Giusti). b. Di stile, semplice, scorrevole, senza artifici: prosa a.; un periodare a. e disinvolto (F. De Sanctis). c. Di lavoro, fatto alla ...
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reggente
reggènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di reggere]. – 1. a. Chi regge lo stato, o un alto ufficio. È usato nelle locuz. capitani r., o come sost. reggenti, della Repubblica di San Marino, i [...] il r. la prefettura. 2. In astrologia, dei pianeti che denominavano una singola giornata o una singola ora (v. pianeta3). 3. In grammatica, dell’elemento sintattico da cui dipende un altro: il verbo r.; la proposizione r. (anche s. f. la reggente). 4 ...
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reggenza
reggènza s. f. [der. di reggente]. – 1. a. La carica, l’ufficio di reggente (come istituto e incarico normale e stabile, o straordinario e provvisorio), la persona o le persone che li esercitano, [...] un ambiente, un mobile, un gioiello (in) stile r., o assol., in funzione di agg., una consolle reggenza. 2. In grammatica, r. di un verbo (o di altro elemento lessicale), il costrutto sintattico ch’esso richiede nell’elemento direttamente dipendente. ...
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reggere
règgere v. tr. e intr. [lat. rĕgĕre «guidare, dirigere, governare»] (io règgo, tu règgi, ecc.; pass. rem. rèssi, reggésti, ecc.; part. pass. rètto). – 1. tr. a. Tenere su, sostenere diritto o [...] a monarchia, a repubblica; anticam. anche riferito a singola persona, nel sign. di regolarsi, comportarsi. b. In grammatica, di un elemento sintattico, avere alle proprie dipendenze un altro elemento: la proposizione infinitiva è retta dal verbo ...
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riscrittura
s. f. [comp. di ri- e scrittura]. – L’azione e l’operazione di riscrivere, il fatto di venire riscritto: r. in bella copia di una lettera; anche come rifacimento, come nuova stesura di un [...] letterario: questo saggio è la riscrittura di un lavoro precedente. In linguistica, procedimento fondamentale della grammatica generativa, consistente nel convertire (materialmente, «riscrivere») un elemento sintagmatico generale in un altro elemento ...
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riscrivere
riscrìvere v. tr. [dal lat. rescribĕre, comp. di re- e scribĕre «scrivere»] (coniug. come scrivere). – 1. a. Scrivere di nuovo: gli ho scritto e riscritto, ma non mi ha ancora risposto; scrivere [...] libro, un saggio, un articolo, ecc., farne una nuova stesura. b. In linguistica, come procedimento fondamentale della grammatica generativa, attuare la riscrittura: r. un elemento, un nucleo sintagmatico (v. riscrittura). 2. Rispondere per iscritto a ...
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Rappresentazione sistematica di una lingua e dei suoi elementi costitutivi, articolata tradizionalmente in fonologia (dottrina dei suoni di cui è costituita la parola), morfologia, sintassi, lessicologia (studio scientifico del sistema lessicale...
La più antica grammatica italiana che si conosca è trasmessa, anonima, dalle prime carte del codice Reginense Latino 1370 della Biblioteca Apostolica Vaticana (nota perciò come Grammatichetta vaticana; il medesimo codice contiene anche una trascrizione...