baby-divo
(baby divo), loc. s.le m. Bambino o ragazzo che entra nel mondo dello spettacolo. ◆ Promettevano alle famiglie un futuro da baby divi per i loro bambini in cambio di alcuni milioni: così un’organizzazione [...] il traffico della centralissima zona. Gli altri negozianti se li stanno contendendo, il richiamo che esercitano sui passanti è notevole. (Giovanni Chianelli, Repubblica, 2 gennaio 2007, Napoli, p. XV).
Composto dal s. m. e f. e agg. inv. baby, di ...
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bambinismo
s. m. (iron.) Comportamento puerile e ingenuo, da eterno bambino. ◆ E il dato negativo? «Quello che mi ha sempre irritato, allora e adesso, è il perenne bambinismo, l’ingenuità degli americani. [...] diverse dalle loro, mondi non uguali al loro» [Giovanni Sartori intervistato da Ranieri Polese]. (Corriere della sera, 10 . Il tema è toccante, specie in un’epoca che ha clonato i Peter Pan e li bacchetta per il loro bambinismo protratto. (Silvia ...
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mietere
miètere v. tr. [lat. mĕtĕre] (io mièto, ecc.; il dittongo -ie- si conserva anche fuor d’accento: mietiamo, mieteva, mietuto, ecc.). – 1. Segare i cereali maturi, a mano con la falce, oppure con [...] e quindi uccidere, far morire: la morte miete gli umili e i grandi (con l’allegorica falce che è il suo attributo); l’ semina e chi miete, chi fatica e chi raccoglie il frutto (cfr. Giovanni 4, 37: «alius est qui seminat, et alius est qui metit»); ...
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turboliberismo
(turbo-liberismo), s. m. Liberismo fortemente accelerato, privo di controllo. ◆ [Romano] Prodi e [Giovanni] Bazoli, per Cl, testimoniano il rifiuto del turbo-liberismo. [Giorgio] Vittadini [...] p. 6, Interno) • Perché è evidente che a [Gianfranco] Fini la patente di capo dei moderati [...] gliela regalano tutti i giorni gli alleati, l’estremismo verbale dei ministri, le intemperanze e il populismo di Berlusconi, il fanatismo antieuropeo di ...
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turismo religioso
loc. s.le m. L’organizzazione di pellegrinaggi religiosi. ◆ La vita dei cristiani – in grandissima maggioranza palestinesi – sta diventando impossibile. «I cristiani e i palestinesi [...] questo, l’avvenire e il presente restano difficilissimi» [Giovanni Battistelli intervistato da Marco Tosatti]. (Stampa, 13 dicembre camera senza bagno con solo il lavabo […] va bene per i pellegrini di un tempo, non per le comitive del «turismo ...
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bassoliniano
s. m. e agg. Seguace e sostenitore della linea politica di Antonio Bassolino, presidente della regione Campania; relativo a Antonio Bassolino. ◆ I bassoliniani attribuiscono a questo frequentatore [...] e un difensore civico di destra. (Gian Antonio Stella, Corriere della sera, 26 agosto 2007, p. 1, Prima pagina) • Ormai i senatori Tommaso Sodano e Giovanni Russo Spena parlano di «faccia tosta» per le dichiarazioni di Antonio Bassolino. E d’altronde ...
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turista spaziale
loc. s.le m. e f. Chi viaggia per diporto con voli interplanetari. ◆ Una buona notizia per chi sogna di fare un giorno il turista spaziale: le autorità Usa hanno autorizzato per la prima [...] Il miliardario britannico [Richard Branson], i suoi figli e i suoi genitori saranno tutti parte del Garriott, che nel 1973 ha soggiornato sul primo laboratorio orbitale Skylab. (Giovanni Caprara, Corriere della sera, 25 gennaio 2008, p. 29, Scienza ...
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Far East
(far east), loc. s.le m. inv. Estremo Oriente. ◆ In un’epoca preistorica mai troppo rimpianta non si parlava di quotazioni in Borsa (altro gonfiaggio) o di new economy, né di merchandising. [...] dialetto, oppure l’italiano sbilenco ma autentico del Trap [Giovanni Trapattoni], mica questo inglese globalizzato e falso (dopato) il 25% del fatturato del marchio [Ferré] -- e i mercati esteri, soprattutto America e Far East» [Massimo Macchi ...
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Berlusconi boy
loc. s.le m. (iron.) Giovane sostenitore di Silvio Berlusconi e del movimento politico Forza Italia da lui fondato. ◆ Simone Baldelli, incontenibile coordinatore nazionale dei Berlusconi [...] ethics board americani incaricati di accertare i conflitti di interesse non impongono nessuna vendita, ma impongono che l’interessato faccia una scelta tra patrimonio e carica politica. (Giovanni Sartori, Corriere della sera, 12 maggio 2007, p. 1 ...
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orzato
orżato agg. [der. di orzo], non com. – Fatto con orzo, con farina di orzo: pane orzato. La parola è soprattutto nota per il passo del Convivio di Dante (I, XIII, 12): questo sarà quello pane o. [...] e a me ne soperchieranno le sporte piene, che riecheggia il racconto evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci (Giovanni 6, 9), dove i pani d’orzo sono detti panes hordeacei (propriam., nella Vulgata: «est puer ... qui habet quinque panes ...
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Figlio (1358-1390) di Enrico II. Salito al trono (1379), invase una prima volta (1382) il Portogallo il cui re Ferdinando proteggeva Giovanni di Lancaster, pretendente al trono di Castiglia. Alla morte di Ferdinando, di cui aveva sposato la...