massa
s. f. [lat. massa, propr. «pasta» (e nel lat. tardo con alcuni dei sign. che seguono), dal gr. μάζα «pasta di farina d’orzo», der. di μάσσω «impastare»; sul passaggio semantico al sign. di «moltitudine [...] , agglomerato di granuli pollinici (v. anche pollinio). b. Con sign. più vicino a quello etimologico, in geologia, m. fondamentale, con due diverse accezioni: nei carboni fossili, massa amorfa, omogenea, formatasi per coagulazione di sostanze ...
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superficie
superfìcie (meno com. superfice) s. f. [dal lat. superficies, comp. di super- e facies «faccia»] (pl. -ci, disus. -cie). – 1. Il contorno di un corpo come elemento di separazione della regione [...] la s.; la raschiatura non va oltre la s.; ferita in s., superficiale, non profonda. In geologia, s. strutturale, parte superficiale di una formazione geologica, non modificata da azioni di erosione, abrasione, ecc.; per es., una regione a pieghe non ...
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faglia1
fàglia1 s. f. [dal fr. faille, di origine vallona, der. di faillir «mancare»]. – In geologia, frattura di masse rocciose accompagnata da spostamento relativo delle due pareti (o labbri) lungo [...] il piano di frattura o di faglia, che può essere verticale o inclinato, così che terreni originariamente alla stessa quota vengono a trovarsi a diverso livello; si dice chiusa se le pareti sono rimaste ...
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silurico
silùrico agg. e s. m. [der. del lat. Silŭres «Sìluri»: v. la voce prec.] (pl. m. -ci). – In geologia, lo stesso che siluriano. ...
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concrezionale
agg. [der. di concrezione]. – Di concrezione, che si riferisce a concrezione, formato per concrezione. In geologia, strato c., strato del terreno più compatto, a reazione chimica diversa [...] da quella degli strati più superficiali, che si forma in profondità in seguito al trasporto dalla superficie di composti solubili; strato c. ferrugineo, in cui prevale l’idrato ferrico; strato c. calcareo, ...
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sima2
sima2 s. m. [comp. di si(licato) e ma(gnesio)]. – In geologia, nome tradizionalmente usato per indicare lo strato inferiore della crosta terrestre, sottostante al sial, costituito prevalentemente [...] di silicati di magnesio e ferro, allo stato di magma di densità compresa fra 3,3 e 3,5, che si estende in profondità da 30 m a 1500 m in corrispondenza delle zone continentali, mentre è quasi affiorante ...
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arcaico
arcàico agg. [dal gr. ἀρχαϊκός der. di ἀρχαῖος «antico»] (pl. m. -ci). – 1. Antico, primitivo, detto per lo più della fase iniziale d’un processo naturale o storico, d’un ciclo formale artistico, [...] comportamenti o tendenze individuali o sociali, analoghi a quelli dei primitivi, dovuti a inclinazioni più o meno latenti che risalgono alla storia remota del genere umano. 3. In geologia, era a., sinon., attualmente poco usato, di era archeozoica. ...
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Scienza che studia il pianeta Terra con riferimento alla sua composizione, alla sua struttura e configurazione, alla sua superficie e ai processi che vi operano, cercando di giungere alla conoscenza dell’evoluzione che esso ha avuto sin dai...
GEOLOGIA APPLICATA
Sergio Olivero
Raimondo Cavallo
. La locuzione "geologia applicata" è usata generalmente per indicare il campo culturale avente come oggetto i rapporti tra la realtà geologica (v. geologia, XVI, p. 619; App. II, 1, p....