eon
èon s. m. [dal gr. αἰών -ῶνος «età, periodo», attrav. l’ingl. aeon o eon]. – In geologia, intervallo di tempo che abbraccia più ere geologiche: e. criptozoico, che va dalle origini della Terra all’era [...] paleozoica esclusa; e. fanerozoico, dall’era paleozoica all’attuale ...
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eone
eóne s. m. [dal lat. tardo aeon -onis, gr. αἰών -ῶνος, propr. «età, periodo», dalla stessa radice da cui il lat. aevum]. – 1. Presso gli antichi Greci, il tempo in senso assoluto, adorato come una [...] (anche nella forma èon, che riproduce la corrispondente voce ingl. aeon o eon), di tempo che abbraccia più ere geologiche: e. criptozoico, che va dalle origini della Terra all’era paleozoica esclusa; e. fanereozoico, dall’era paleozoica all’attuale ...
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terrazzamento
terrazzaménto s. m. [der. di terrazzare]. – 1. In geologia, fenomeno dovuto all’azione erosiva e di deposito delle acque continentali e marine, che conduce alla formazione di terrazzi. [...] 2. Sistemazione di un terreno naturale fortemente acclive mediante costruzione di una serie di ripiani, detti terrazze, ognuno sostenuto da un muretto, per lo più a secco, o da una scarpata ...
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permeabilita
permeabilità s. f. [der. di permeabile]. – 1. L’esser permeabile; proprietà di certi corpi di lasciarsi attraversare o penetrare da liquidi o gas: p. di una membrana; p. di un terreno, in [...] dall’acqua e dall’aria, connessa con la sua sofficità, e dipendente dalla grana e dalla struttura del terreno stesso. In geologia, la proprietà che hanno alcune rocce di lasciarsi attraversare da un liquido, in genere l’acqua; p. acquisita, nel caso ...
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terrigeno
terrìgeno agg. (e terrìgena s. m., pl. -i) [dal lat. terrigĕna, comp. di terra «terra» e -gena «-geno»]. – 1. letter. Nato, generato dalla terra: la t. stirpe dei Giganti; sentii nell’intime [...] Della potenza equorea trascorrere Di repente, io terrìgena, Io mortal nato di sostanza efimera (D’Annunzio). 2. In geologia, depositi t., materiali detritici (ghiaia, sabbie, fanghi) provenienti dalle terre emerse e nuovamente sedimentati sui fondali ...
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affioramento
affioraménto s. m. [der. di affiorare 2]. – 1. Il fatto di affiorare, di apparire in superficie: l’a. di uno scoglio; fig., l’a. della verità. In marina, si dice che un sommergibile è in [...] grasse più elevata rispetto al latte; burro di a., il burro ottenuto con tale panna. 2. Con sign. concreto, in geologia, quella parte d’un giacimento o di altra massa rocciosa (filone, strato, ecc.) sotterranea che si manifesta in superficie. ...
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langa
s. f. [etimo incerto]. – In geologia, nome dato, soprattutto in Piemonte, a rilievi collinari o montuosi con crinali allungati e sottili. È soprattutto noto il plur. Langhe, denominazione geografica [...] di una regione collinare del Piemonte, compresa all’incirca tra le valli del Tanaro e della Bormida e limitata al sud dallo spartiacque alpino tra Piemonte e Liguria ...
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fissismo
s. m. [der. di fisso]. – 1. In biologia, la teoria della fissità delle specie (v. fissità, n. 2); si contrappone a evoluzionismo. 2. In geologia, teoria secondo la quale la crosta sialica è [...] saldata solidalmente al sima e non può perciò subire moti di deriva; si contrappone a mobilismo ...
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botrioidale
agg. [der. del gr. βοτρυοειδής «a forma di grappolo»]. – In geologia, di massa, struttura, aggregato, ecc., che ha superficie rotondeggiante costituita da gruppi di prominenze globulari, [...] mammellonari ...
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Scienza che studia il pianeta Terra con riferimento alla sua composizione, alla sua struttura e configurazione, alla sua superficie e ai processi che vi operano, cercando di giungere alla conoscenza dell’evoluzione che esso ha avuto sin dai...
GEOLOGIA APPLICATA
Sergio Olivero
Raimondo Cavallo
. La locuzione "geologia applicata" è usata generalmente per indicare il campo culturale avente come oggetto i rapporti tra la realtà geologica (v. geologia, XVI, p. 619; App. II, 1, p....