ettangiano
(o hettangiano) agg. e s. m. [dal nome del centro francese di Hettange-Grande, nel dipartimento della Mosella]. – In geologia, piano inferiore del Lias; è caratterizzato nell’Europa centro-occid. [...] da facies marnose e arenacee con ammoniti, in Italia soprattutto da calcari dolomitici con ammoniti e dai calcari cristallini delle Alpi Apuane ...
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vulcano
s. m. [dal lat. Vulcanus «Vulcano», nome del dio del fuoco e di un’isola del gruppo delle Lipari]. – 1. a. In geologia, profonda apertura naturale della crosta terrestre attraverso cui, in seguito [...] a risalita di magmi dagli strati sottostanti, più o meno profondi, fuoriescono alla superficie materiali fluidi o solidi a temperatura variamente alta (gas, lava, ceneri, lapilli); il nome viene normalmente ...
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endogenesi
endogèneṡi (o endogenìa) s. f. [comp. di endo- e -genesi (o -genia)]. – In biologia e in geologia, termine generico per indicare fatti, fenomeni, formazioni che hanno origine endogena, cioè [...] interna ...
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endogeno
endògeno agg. [comp. di endo- e -geno; cfr. gr. ἐνδογενής «nato in casa, indigeno»]. – 1. In genere, che nasce, che ha origine nell’interno (contrapp. a esogeno): fonti e. di energia. 2. a. [...] né un substrato organico né una motivazione psicologica evidente (per es. la schizofrenia, la paranoia, ecc.). 3. a. In geologia, di fenomeni, forze, manifestazioni, ecc., che hanno sede o origine nelle zone profonde della Terra; rocce e., lo stesso ...
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daniano
agg. e s. m. [der. di Dania, nome mediev. della Danimarca]. – In geologia, il piano basale del sottoperiodo paleocenico dell’era cenozoica, considerato in passato come il piano superiore del [...] periodo cretacico (dell’era mesozoica) ...
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xenolite
s. f. [comp. di xeno- e -lite]. – 1. Termine adoperato in passato per indicare una supposta varietà del minerale sillimanite. 2. In geologia generale e nel plutonismo, elemento o blocco roccioso [...] di dimensioni variabilissime, rimasto incluso in un corpo intrusivo durante la sua risalita e messa in posto, la cui composizione mineralogica è diversa da quella della massa intrusiva e in generale rispecchia ...
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vulcanologia
vulcanologìa s. f. [comp. di vulcano e -logia]. – Scienza che ha per oggetto lo studio dei vulcani, dei fenomeni vulcanici, e delle strutture morfologiche che ne derivano; nei suoi metodi [...] di indagine intervengono numerose discipline naturalistiche, tra cui, principalmente, la geologia, la geofisica e la petrografia. V. descrittiva, o vulcanografia, settore della vulcanologia che studia l’inquadramento sistematico e l’evoluzione dei ...
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sondare
v. tr. [dal fr. sonder, che prob. è il lat. *sŭbŭndare «immergere» (der. di ŭnda «onda» con sŭb «sotto»)] (io sóndo, ecc.). – 1. Esaminare, rilevare, esplorare con una sonda. In partic.: a. Nel [...] , la profondità e la natura di giacimenti sotterranei di minerali; per estens., nella tecnica delle costruzioni, in agraria e in geologia, rilevare con una sonda la natura del sottosuolo. In senso fig., s. il terreno, lo stesso, ma meno com., che ...
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rift
s. ingl. [voce di origine scandinava; propr. «crepaccio, spaccatura»] (pl. rifts 〈rifts〉), usato in ital. al masch. – In geologia, fessurazione della crosta terrestre, fossa tettonica. ...
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calcogeno
calcògeno agg. [comp. di calco- e -geno]. – Propriam., generatore di minerali di rame; con sign. generalizzato, in geologia, di rocce nelle quali si generano minerali. ...
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Scienza che studia il pianeta Terra con riferimento alla sua composizione, alla sua struttura e configurazione, alla sua superficie e ai processi che vi operano, cercando di giungere alla conoscenza dell’evoluzione che esso ha avuto sin dai...
GEOLOGIA APPLICATA
Sergio Olivero
Raimondo Cavallo
. La locuzione "geologia applicata" è usata generalmente per indicare il campo culturale avente come oggetto i rapporti tra la realtà geologica (v. geologia, XVI, p. 619; App. II, 1, p....