cutaneo
cutàneo agg. [der. del lat. cutis «cute»]. – 1. a. Della cute, che riguarda la cute: malattie c.; appendici c., i peli, le unghie e, negli animali, anche le corna; creste c., sottili rilievi, [...] c., sostanza colorante propria della pelle, costituita da melanina; ghiandole c., produzioni della cute dei cordati che adempiono funzioni di scambio di materiali con l’esterno, in partic. quella dell’escrezione; organi di senso cutaneo, formazioni ...
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per
pér prep. [lat. pĕr]. – Come le altre prep. proprie, può fondersi con l’articolo determinativo per dare luogo alle prep. articolate, raramente usate, pel (per il), pei o pe’ (per i), e ad altre, [...] restrittivo hanno frasi come: per quello che ne so, per quanto mi è noto, per quel che si dice, e sim. g. Ha funzione affine, ma con sfumature diverse secondo i casi, nella locuz. per essere, seguita da un agg. o da un sost.: per essere intelligente ...
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scalare1
scalare1 agg. e s. m. [dal lat. scalaris, der. di scalae -arum «scala» (v. scala)]. – 1. agg., non com. Fatto o disposto a scala; più com. in senso fig., che cresce o decresce gradualmente, [...] delle particelle, sono dette scalari le particelle di spin nullo e parità positiva, come i pioni, in quanto la loro funzione d’onda quantistica è definita da una sola componente, e costituisce quindi un campo scalare (se la parità è negativa, le ...
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lineetta
lineétta s. f. [dim. di linea]. – Breve linea, in genere. In partic.: 1. Il piccolo tratto orizzontale che nella scrittura e in tipografia è usato con varie funzioni: per unire due elementi [...] dopo la citazione di un discorso diretto, con la stessa funzione quindi delle virgolette, ecc. (anche in questi casi, è tipografia con nomi diversi a seconda della lunghezza e della funzione). In matematica: una lineetta orizzontale è il simbolo di ...
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coma3
còma3 s. m. [dal gr. κῶμα -ατος «sonno»], invar. – Stato di completa perdita della coscienza, della motilità volontaria e della sensibilità, con conservazione, parziale o totale, delle funzioni [...] sopravvivenza è realizzabile solo con mezzi di rianimazione; c. protratto, quando la parziale conservazione delle sole funzioni vegetative consentono una sopravvivenza di settimane e di mesi, con una relativa autonomia dai mezzi di assistenza ...
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comando1
comando1 s. m. [der. di comandare]. – 1. Atto di comandare, ordine impartito; le parole con cui s’impartisce l’ordine; la cosa stessa comandata: dare un c.; aspettare il c.; fare, eseguire i [...] c., detto da chi si mette a disposizione di qualcuno e si dichiara pronto a servirlo. 2. Facoltà, autorità di comandare, e la funzione stessa, il grado di chi è investito di tale autorità: accettare, assumere un c., e più spesso il c.; l’essenza del ...
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mansionario1
mansionàrio1 agg. e s. m. [dal lat. tardo mansionarius, propr. «che riguarda la dimora, la stazione (mansio)»]. – 1. agg. e s. m. Di ecclesiastico che gode di un beneficio minore, senza [...] essere ritenuto membro costitutivo di un capitolo. 2. s. m. Nel medioevo, colui che attendeva alla custodia di una chiesa con funzioni analoghe a quelle di un sagrestano; oggi, persona che svolge pressappoco le stesse funzioni. ...
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anziano
agg. e s. m. [prob. dal fr. ancien, e questo dal lat. *anteanus, *antianus, der. di antea «prima»]. – 1. Di età avanzata, in senso assoluto o in relazione ad altri: un uomo a., una signora a.; [...] ufficiali, degli impiegati; comandava il plotone il sergente più a.; assessore a., nelle giunte comunali, quello che ha le funzioni di vicesindaco (anche se non sia il più anziano d’età). Per estens., studente universitario che frequenta da almeno ...
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-ata
[dalla desinenza femm. del part. pass. dei verbi della coniug. in -are]. – Suffisso derivativo di nomi tratti da verbi della prima coniug., di cui esprimono la nozione: entrata, fermata, gettata, [...] portata, telefonata. Per estensione si trova anche frequentemente applicato a basi nominali; in tal caso assolve diverse funzioni: conferisce un valore di estensione temporale (annata, giornata, mattinata, mesata); indica la quantità contenuta in uno ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si [...] fondata da Carlo Magno la notte di Natale del 799, così detta per sottolineare la continuità ideale dell’impero romano e la funzione di difesa della cristianità; guerre s., le quattro guerre svoltesi in Grecia fra il primo decennio del sec. 6° e il ...
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funzione (in un linguaggio di programmazione)
funzione (in un linguaggio di programmazione) parola riservata di un linguaggio di programmazione indicante una particolare procedura operativa, disponibile nel linguaggio stesso, che agendo su...
In matematica, funzioni analitiche a un sol valore di una variabile complessa che in ogni regione limitata del piano complesso non possiedano singolarità oppure possiedano solo singolarità polari. La definizione si estende alle funzioni di più...