testa1
tèsta1 s. f. [lat. tardo testa «cranio, testa», in origine «conchiglia, guscio, vaso», attraverso un uso metaforico]. – 1. Parte del corpo animale in cui si apre la bocca e che contiene il cervello [...] otturatore a vitone di una bocca da fuoco, con la funzione di realizzare la chiusura ermetica della culatta all’atto dello sparo cuoio di cui sono generalmente protetti) di speciali reparti militari antiterroristici addestrati per interventi e azioni ...
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nodo
nòdo s. m. [dal lat. nōdus]. – 1. a. Intreccio di uno o più tratti di corda (o filo o nastro o altro elemento flessibile e relativamente sottile), consistente in un avvolgimento del tratto su sé [...] si usano nodi specifici, fra l’altro, per le seguenti funzioni: per legarsi in cordata, con legatura intorno alla vita o segno, o sigillo) di Salomone, nome dato a speciali figure di origine astrologica, che venivano adoperate nelle pratiche ...
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cecuziente
cecuziènte agg. [dal lat. caecutiens -entis, part. pres. di caecutire «veder male», der. di caecus «cieco»]. – Latinismo raro, usato nel linguaggio ecclesiastico con riferimento a sacerdote [...] di vista debole o quasi cieco, cui sono concesse speciali agevolazioni nella celebrazione delle funzioni religiose. ...
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parco2
parco2 s. m. [lat. mediev. pàrricus, prob. di origine germ.; in alcuni sign., e spec. in quelli del n. 5, è modellato sul fr. parc] (pl. -chi). – 1. a. Ampio bosco, per lo più recintato, in cui [...] p. urbano, suburbano), territorî che, per speciali caratteri naturalistici (geologici, floristici, faunistici, paesistici . In partic.: a. Nell’esercito, magazzino mobile che ha funzioni di scaglione di rifornimento tra i grandi depositi fissi e le ...
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tribuna
s. f. [dalla forma del nomin. del lat. tribunal (v. tribunale), con perdita della -l finale]. – 1. a. In origine, in Roma antica, luogo elevato da cui parlava il tribuno, e poi la parte absidale [...] il pubblico ammesso ad assistere alla riunione o categorie speciali di persone (t. della stampa, t. diplomatica, ecc.). Nel caso di manifestazioni all’aperto, può indicare costruzioni provvisorie con funzioni analoghe, come le tribune dalle quali gli ...
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andare1
andare1 v. intr. [etimo incerto; nella coniugazione, il tema and- si alterna in alcune forme con il tema vad- del lat. vadĕre «andare»] (pres. indic. vado [tosc. o letter. vo, radd. sint.], vai, [...] che si rompe o sim.). 5. a. Di strumenti, macchine e sim., funzionare: l’orologio non va più, s’è rotta la molla; oggi il motore ci vanno tre metri di stoffa. d. Locuzioni e modi speciali: andiamo!, in esortazioni: andiamo, via, non farti aspettare; ...
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costruzione
costruzióne (ant. construzióne) s. f. [dal lat. constructio -onis, der. di construĕre «costruire», part. pass. constructus]. – 1. a. L’operazione del costruire: c. d’una casa, d’un ponte, [...] le opere stesse nel loro complesso, caratterizzate dalle diverse funzioni cui sono assegnate: c. edilizie, idrauliche, stradali c. Modo con cui si organizzano sintatticamente speciali tipi di proposizioni subordinate, soprattutto con riferimento alle ...
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parrocchia
parròcchia s. f. [dal lat. tardo, eccles., parochia, forma laterale di paroecia, che è dal gr. παροικία, propr. «vicinato», der. di παροικέω «abitare accanto», raccostato per il sign. a πάροχος [...] territoriale e comunità di fedeli che, per speciali circostanze, non è stata ancora eretta in parrocchia uso com., anche la chiesa in cui il parroco esercita le funzioni pastorali che gli sono attribuite (più propriam. detta chiesa parrocchiale): ...
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ago
s. m. [lat. acus -us, della famiglia di acuĕre, acies, ecc.] (pl. aghi, ant. le àgora). – 1. Utensile che serve per far passare un filo attraverso uno o più spessori di tessuto; è un’asticciola di [...] e uso simili a quelli degli aghi da cucire, o anche con funzioni diverse, di forma allungata e per lo più cilindrica. In partic., pesce aguglia. ◆ Dim. aghino, aghétto (soltanto con accezioni speciali: v. aghetto); dim. e spreg. agùccio; raro l’accr ...
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fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., [...] tutto da me (o da solo). In altri casi, si ha una funzione intens., per il semplice fare: farsi una partita a scopone; non salito di tanto nelle quotazioni. h. In costrutti speciali, trasformare, ridurre in determinate condizioni, impiegare per certi ...
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vela Tessuto, generalmente di tela, che, tagliato e rifinito a regola d’arte, viene applicato all’alberatura di un natante per provocarne l’avanzamento sfruttando l’azione del vento.
Attività sportiva esercitata con barche a vela.
Attrezzatura
1.1...
Termine con cui è anche chiamata l'algebra combinatoria, disciplina che studia, piuttosto che le strutture algebriche classiche (gruppo, anello, corpo, ecc.), le strutture algebriche di tipo più semplice, particolarmente importanti per i calcolatori...