mezzismo
s. m. (iron.) La scelta di collocarsi al centro, di barcamenarsi nella zona di mezzo tra gli opposti schieramenti politici. ◆ perché il mezzismo si affermi è necessario che i poli si sfascino, [...] per spodestare il Cavaliere, e il progetto sarà forse irrealizzabile ma certo è più ambizioso di uno strapuntino nell’Unione. (Francesco Verderami, Corriere della sera, 9 settembre 2006, p. 1, Prima pagina) • [tit.] Se il fine giustifica il «mezzismo ...
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mezzista
s. m. e f. (iron.) Chi sceglie di collocarsi al centro, nella zona di mezzo tra gli opposti schieramenti politici. ◆ I mezzisti vivono il bipolarismo come una camicia di forza e puntano alla [...] Grande coalizione per liberarsene. Per i mezzisti il centro è la terra promessa. Ma siccome ogni mezzista fa storia a sé, si muovono seguendo rotte diverse. (Francesco Verderami, Corriere della sera, 9 settembre 2006, p. 1, Prima pagina) • fresco ...
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micro-azienda
(micro azienda), s. f. Azienda di piccole dimensioni, con un numero molto ridotto di dipendenti. ◆ Il portale della Caltagirone Editore è infatti pronto a rivolgersi a quella grande fetta [...] studi della Cgia di Mestre è andato oltre e ha fatto i conti in tasca alle micro-aziende, quelle che a discapito azienda.
Già attestato nella Repubblica del 23 novembre 1984, p. 8, Commenti (Francesco Brioschi e Silvio Rubbia).
V. anche miniazienda. ...
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investment banking
loc. s.le m. inv. Settore dell’attività bancaria relativo al mercato finanziario. ◆ L’attività che può essere globale, cioè diffusa su tutti i mercati e in molti Paesi, è la cosiddetta [...] pare [Antonio] Catricalà, che […] ha messo in rilievo i «rischi di eccessivo potere di mercato nel settore della raccolta e concorrenza sia nell’investment banking sia nelle polizze vita. (Francesco Manacorda, Stampa, 23 luglio 2007, p. 28, Economia ...
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iperdemocrazia
(iper-democrazia), s. f. Sistema politico e sociale ispirato da princìpi democratici, che coinvolge l’intero pianeta. ◆ Nino Novacco (tra i pochi, ormai, a saper parlare del Mezzogiorno) [...] , di alleanza, di comprensione delle ragioni degli altri attraverso una trasformazione delle attuali istituzioni di governo del mondo. (Francesco Daveri, Sole 24 Ore, 2 marzo 2008, p. 39, Economia e Società).
Derivato dal s. f. democrazia con ...
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migliore pratica
loc. s.le f. Procedura più efficace, consolidata e opportuna: la scelta della prestazione che presenta le migliori caratteristiche operative e i migliori indicatori di qualità. ◆ Il [...] stando al protocollo siglato ieri, che ribadisce e amplia i termini dell’intesa di due anni fa, il cosiddetto « costo della partecipazione di [Antonio] Di Pietro alle liste del Pd?). (Francesco Giavazzi, Corriere della sera, 4 marzo 2008, p. 1, Prima ...
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ipernazionalismo
(iper-nazionalismo), s. m. Concezione nazionalistica esasperata. ◆ È infondata anche l’ipotesi di un tentativo di golpe? «Non saprei, è impossibile predirlo. Sono convinto che il Paese [...] le poesie di [Charles] Baudelaire, come le canzoni, i film. Purtroppo la vicenda non è tutta da ridere, solito ipernazionalismo francese che bene conosciamo perché viene da lontano. (Francesco Merlo, Repubblica, 21 luglio 2005, p. 1, Prima pagina ...
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islamofilo
s. m. Sostenitore e fautore dell’islam. ◆ Eppure, qualcosa ci è piaciuto nella pomposa intervista di [Zinédine] Zidane, preparata e vissuta in Francia come l’annunzio del Messia. Ci diverte [...] i terzomondisti, gli islamofili, quelli che, come l’organizzazione «Sos racisme» avevano letto nei movimenti labiali di [Marco] Materazzi un trattato di [Joseph-Arthur] de Gobineau. (Francesco amico d’Israele, ci sono i laici e gli islamofili, quelli ...
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isolitudine
s. f. Condizione esistenziale di appartenenza e di isolamento propria di chi è nato in un’isola. ◆ Sulla difficoltà di essere siciliani, donde la sicilitudine, la isolitudine, la insularità [...] Lampedusa, Bufalino e tanti altri ancora. Buca la fantasia dire che essere siciliani è difficile. (Francesco Renda, Repubblica, 10 dicembre 2000, Palermo, p. I) • Per non dire […] del viaggio di un piccolo manipolo di deputati regionali dell’Ars per ...
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izquierda
s. f. inv. La sinistra, i partiti, i movimenti e le associazioni che in essa si riconoscono. ◆ Se il País difende la patente di giornale di «izquierda», il Mundo non tiene all’etichetta di [...] che il cambiamento è valso la pena e speriamo che la Spagna del 2012 sia migliore della Spagna del 2008». (Francesco Battistini, Repubblica, 10 marzo 2008, p. 3, Primo piano).
Dallo spagn. izquierda.
Già attestato nella Repubblica del 15 maggio 1984 ...
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Figlio (Cognac 1494 - Rambouillet 1547) di Carlo conte d'Angoulême, ebbe, ancora bambino, in appannaggio il ducato di Valois; nel 1514 sposò Claudia, figlia del re di Francia, promessagli fin dal 1506, e il 1º genn. 1515 successe sul trono di...
Figlio (Firenze 1768 - Vienna 1835) di Leopoldo di Asburgo-Lorena, granduca di Toscana e poi Leopoldo II imperatore, e di Maria Luisa, figlia di Carlo III di Spagna, fu inviato nel 1784 a Vienna, dove la sua educazione fu affidata alle cure...