mariniano
s. m. e agg. Chi o che fa riferimento alle posizioni di Franco Marini, esponente politico del centrosinistra. ◆ adesso l’ex leader della Cisl ha cominciato a tessere la sua tela. Farà il primo [...] il principale interlocutore di [Francesco] Rutelli e [Arturo] Parisi. «Tutti dovranno fare i conti con lui», dice sua associazione, «Quarta fase». «Per fare che?», gli chiedono i suoi interlocutori. Lui spiega. «Perché qui o sia fa un partito ...
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maramaldeggiare
v. intr. [der. di maramaldo] (io maramaldéggio, ecc.; aus. avere). – Fare il prepotente con i deboli, come Fabrizio Maramaldo contro il ferito Francesco Ferrucci (v. maramaldo); esercitare [...] violenza e sopraffazione su chi non può reagire e ribellarsi ...
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maramaldo
s. m. – Per antonomasia, dal nome di Fabrizio Maramaldo (capitano di ventura, il quale nella battaglia di Gavinana del 1530 uccise crudelmente il condottiero avversario Francesco Ferrucci, [...] già gravemente ferito), uomo malvagio, spavaldo e prepotente soprattutto con i deboli, gli indifesi, gli sconfitti: fare il m.; essere un maramaldo. Secondo una tradizione, accolta tra gli altri anche da B. Varchi nella sua Storia fiorentina, il ...
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imbroglionesco
agg. Da imbroglione, truffaldino. ◆ Come dimostrano i processi di questi anni, il capitale non si dimentica mai del valore del lavoro (mercificato), semmai lo valorizza in modo miope, [...] della questione produttività. (Tiziano Rinaldini, Liberazione, 13 gennaio 2008, p. 2, Attualità).
Derivato dal s. m. imbroglione con l’aggiunta del suffisso -esco.
Già attestato nella Stampa del 24 settembre 1994, p. 23, Economia (Francesco Bullo). ...
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inciucione
s. m. e agg. (iron.) Chi o che è ritenuto molto propenso all’inciucio, al compromesso poco trasparente. ◆ Su Italia Uno dal primo marzo arriva l’Antica Roma in versione seriale. […] Tutto [...] (Nino Frassica), meridionale inciucione pronto a corrompere i funzionari romani. (Repubblica, 21 febbraio 1998, ma si vendica coltivando ottimi rapporti con il leader della Margherita Francesco Rutelli. (Dario Di Vico, Corriere della sera, 30 giugno ...
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mediasettizzato
p. pass. e agg. Omologato al tenore, alle situazioni e alle atmosfere dei programmi televisivi delle reti Mediaset; assimilato al Gruppo Mediaset e alle sue strategie. ◆ Ringrazia il [...] di Mediaset nella vicenda. C’è anzitutto la legge Gasparri e i limiti che pone all’intreccio tra operatori tv e telefonici; c’è cedere i suoi canali Tv, La7 e Mtv, se non a costringere il Cavaliere a una plateale rinuncia. (Francesco Spini, ...
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megamuseo
(mega-museo), s. m. Museo di grande importanza e attrattiva, che raccoglie molte opere d’arte di pregio. ◆ Seminascosto in uno svincolo di traffico spesso convulso, fra piazza Augusto Imperatore [...] impazzita», accusa Vittorio Emiliani su «L’Unità». L’ultima tornata di nomine decisa dal ministro per i Beni e le attività culturali Francesco Rutelli attira critiche non da destra ma dal Pd. […] Nessun commento ieri dal ministero, che rinviava ...
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mega-operazione
(mega operazione), s. f. Operazione finanziaria che comporta notevole movimento di denaro; operazione di polizia che prevede l’impiego di molti uomini e mezzi. ◆ Circa un anno dopo lo [...] sfortunato tentativo di Francesco Gaetano Caltagirone sulla spagnola Metrovacesa, altri imprenditori italiani decine di migliaia di capi di abbigliamento e giocattoli sequestrati, i militari sono approdati all’azienda di Sesto Fiorentino. (Franco ...
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infrannale
agg. Inferiore a un anno, che scade prima del compiersi di un anno. ◆ Il premierato è invece un progresso rispetto a quel presidente del Consiglio, primus inter pares, che al tempo della Costituente [...] della cui bacchetta non era detto che seguisse la sinfonia. Perciò i governi della cosiddetta prima Repubblica avevano, salvo eccezioni rare, durata infrannale. (Francesco Paolo Casavola, Mattino, 16 ottobre 2004, p. 1, Prima pagina).
Derivato ...
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megavertice
(mega-vertice), s. m. Incontro al vertice di grande importanza, nel quale si riuniscono rappresentanti di molti Stati o istituzioni. ◆ Nei mega-vertici che hanno preceduto la guerra, l’Onu [...] più piccole e più concrete, che affrontino di volta in volta, e senza troppe parentesi, i monsoni del subcontinente asiatico o la fame in Africa. (Francesco Battistini, Corriere della sera, 5 settembre 2002, p. 8, Esteri) • L’ultimo intoppo nel «mega ...
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Figlio (Cognac 1494 - Rambouillet 1547) di Carlo conte d'Angoulême, ebbe, ancora bambino, in appannaggio il ducato di Valois; nel 1514 sposò Claudia, figlia del re di Francia, promessagli fin dal 1506, e il 1º genn. 1515 successe sul trono di...
Figlio (Firenze 1768 - Vienna 1835) di Leopoldo di Asburgo-Lorena, granduca di Toscana e poi Leopoldo II imperatore, e di Maria Luisa, figlia di Carlo III di Spagna, fu inviato nel 1784 a Vienna, dove la sua educazione fu affidata alle cure...