possessivo
agg. [dal lat. possessivus, der. di possidere «possedere», part. pass. possessus]. – 1. Che esprime il concetto di possesso, che indica a chi una cosa appartiene. In grammatica: a. Aggettivi [...] con altri, fino a limitarne e opprimerne la personalità: un individuo chiuso e p.; è una madre p. nei confronti dei figli; è molto p. verso gli amici; per estens.: comportamento, sentimento p.; sguardo, atto, gesto possessivo. b. Nel linguaggio della ...
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adultescence
s. f. inv. Stile di vita di chi, entrato ormai nell’età adulta, continua a comportarsi da adolescente. ◆ «Adultescence», «kidults»: i sociologi coniano ogni giorno un neologismo fondendo [...] si trovano queste etichette appiccicate addosso vengono alternativamente descritti come Peter Pan incapaci di superare la soglia di casa, figli di un’era di benessere che lascia loro più tempo per una scelta meditata e consapevole, edonisti che non ...
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adultizzare
v. tr. Rendere adulto, far diventare precocemente adulto. ◆ il ministro [Livia] Turco nella sua relazione si sofferma appunto su una società che «adultizza» i più piccoli in modo precoce, [...] i bambini facendogli bruciare le tappe. Mentre madri e padri spesso si infantilizzano vestendosi da ragazzi, i figli crescono sempre più velocemente, in un omologato livellamento fra le due generazioni. (Laura Laurenzi, Repubblica, 23 gennaio ...
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schiamazzare
v. intr. [der. del lat. exclamare «gridare, urlare»: v. esclamare] (aus. avere). – Il chiocciare rauco delle galline dopo che hanno fatto l’uovo, e in generale il gridare stridulo di polli [...] schiamazzavano dalle sporgenze e dagli spacchi della rupe dirimpetto (Capuana). Per estens., di persone, gridare, vociare scompostamente; i figli dei nostri vicini stanno tutto il giorno a s. per la strada; tornarono a casa ubriachi, schiamazzando e ...
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fuso
s. m. [lat. fūsus] (pl. -i, ant. le fusa). – 1. a. Arnese di legno dalla caratteristica forma rigonfia al centro e con le estremità assottigliate (dette cocche), usato nella filatura per produrre [...] da un fascio di fibre tese tra i poli della cellula a cui si attaccano i due gruppi di cromosomi figli risultanti dalla divisione, i quali vanno a costituire due diversi nuclei. d. In anatomia, f. neuromuscolare, esile struttura con funzioni ...
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mezzo1
mèżżo1 agg. [lat. mĕdius]. – 1. a. Di ogni cosa che (per numero, quantità, grandezza, volume, massa, durata, valore, ecc.) è o si considera la metà dell’intero: m. dozzina, m. migliaio; m. battaglione; [...] di m., avere funzione determinante con la propria presenza, o essere in questione: bisogna agire saggiamente quando ci sono di m. i figli; quando c’è di m. la carriera, non ha riguardi per nessuno; entrar di m., interporsi: entrò di m. per separare i ...
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provetta
provétta s. f. [der. di provare; il sign. 2 dal fr. éprouvette, der. di éprouver «provare»]. – 1. Nella tecnologia dei materiali, campione di un dato materiale (metallo, legno o altro) avente [...] , per riscaldarle o per effettuare colture di microrganismi; è detto talora anche tubo d’assaggio o tubo da saggio. b. Figli in p. (meno com. della p.), locuz. entrata nell’uso con l’introduzione di metodi di fecondazione artificiale, per indicare ...
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affidamento condiviso
(affido condiviso), loc. s.le m. Istituto giuridico che prevede l’affidamento di un figlio a entrambi i genitori separati o divorziati, disgiungendo l’esercizio della potestà genitoriale [...] ) • È prevista per questa settimana al Senato la votazione finale del disegno di legge sull’affidamento condiviso dei figli nelle separazioni e nei divorzi. Poiché, durante le votazioni dei giorni scorsi, sono state respinte tutte le proposte di ...
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affidare
v. tr. [dal lat. mediev. affidare, der. del lat. fidus «fidato»]. – 1. a. Dare in custodia, consegnare all’altrui capacità, cura o discrezione: a. a qualcuno un deposito, un segreto; a. la difesa [...] dell’imputato; a. un negozio, a. le trattative, ecc.; ho affidato i figli a un buon maestro; ti affido questi documenti. b. rifl. Rimettersi alla protezione, alla benevolenza di qualcuno; confidare in qualcuno o qualcosa: a. a Dio; a. ai medici; a. ...
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omoaffettivita
omoaffettività s. f. inv. Sentimento di affetto e di innamoramento nei confronti di persone dello stesso sesso. ◆ «La prima reazione di un genitore, quando scopre che il proprio figlio [...] persone che hanno acquisito questa consapevolezza di sé avanti negli anni, magari dopo essersi sposati ed avere avuto dei figli». (Pinella Leocata, Sicilia, 3 marzo 2004, p. 27, Catania) • [Alessandro] Cecchi Paone ha dunque deciso di scendere in ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...