intestare
v. tr. [der. di testa1] (io intèsto, ecc.). – 1. a. Fornire del titolo o dell’intestazione: i. una pagina, un foglio; i. un articolo, il testo di una comunicazione; i. una lettera. b. Mettere [...] titolarità: i. una proprietà, una ditta, un titolo di credito, un libretto di risparmio (a sé stesso o al proprio nome, ai figli, alla moglie o al nome della moglie, a un cliente, a una società, a un’impresa); a chi intesto l’assegno? Anche, segnare ...
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maltrattare
v. tr. [comp. di male1 e trattare]. – Trattare in malo modo, con durezza, violenza, crudeltà: non maltrattarmi così!; sottoporre a vessazioni fisiche o morali: non bisogna m. gli animali; [...] m. i figli; m. un prigioniero; estens., m. i libri, i vestiti, averne poca cura. In usi fig., m. una lingua, parlarla male, storpiandone il lessico, la morfologia e la sintassi; m. un autore, interpretarlo in modo errato; m. un’arte, una scienza, ...
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increscere
incréscere v. intr. [lat. increscĕre, propr. «crescere oltre il dovuto», da cui s’è svolto successivamente il sign. di «dare noia»] (coniug. come crescere; aus. essere), letter. – Rincrescere, [...] maraviglia è già ch’ella [la corazza] gl’incresca (Ariosto); a voi, fra quante Stirpi il cielo avvivò, soli fra tutte Figli di Prometeo, la vita increbbe (Leopardi). Con uso impers., ant., provare dolore o compassione per cosa o persona: per l’amor ...
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spurio
spùrio agg. [dal lat. spurius, di origine etrusca]. – 1. Non legittimo, nato da una relazione adulterina: prole s.; figli spurî. 2. Non autentico, quindi falso o falsificato, detto per es. di [...] opere o documenti: le commedie s. di Plauto; un’iscrizione s. in latino arcaico. Con accezioni più determinate in usi scient.: a. In anatomia, costole s. (o false), denominazione ormai disusata delle due ...
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giurare
v. tr. e intr. [lat. iūrare, der. di ius iuris «diritto»; propr. «pronunciare la formula rituale»] (con uso intr. o assol., aus. avere). – 1. a. Seguito da prop. oggettiva, affermare, attestare, [...] di Dio; g. sui Vangeli, sulla Bibbia, sull’altare; ant., g. al cielo, g. a Dio; giuro sul mio onore, sulla testa dei miei figli, sulla memoria di mio padre; ti giuro in coscienza di galantuomo; per le nove radici d’esto legno Vi giuro che già mai non ...
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adozione
adozióne s. f. [dal lat. adoptio -onis, der. di adoptare «adottare»]. – 1. Istituto giuridico che consente di formarsi una filiazione civile, che sorge cioè non già per vincolo di sangue, ma [...] adottante e di un adottato, con le forme e le condizioni stabilite dalla legge: l’a. di un bambino orfano; diventare figlio, padre per a.; piccola a., l’affiliazione; a. a distanza, quella che consente di provvedere al mantenimento di un minore nel ...
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sonnacchioso
sonnacchióso (ant. sonnocchióso, sonnachióso) agg. [lat. somniculōsus, der. di somnicŭlus dim. di somnus «sonno»]. – 1. a. Assonnato, pieno di sonno: venne ad aprire tutto s.; aveva gli [...] in piedi e disse (B. Castiglione). b. fig., letter. Indolente, apatico: s’unqua l’esempio Degli avi e de’ parenti Ponga ne’ figli sonnacchiosi ed egri Tanto valor che un tratto alzino il viso (Leopardi). 2. Raro e ant. con valore attivo, che procura ...
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rangola
ràngola s. f. [affine a rantolo], ant. – Affanno nel respirare; in usi fig., preoccupazione, apprensione, e per estens. difficoltà, cavillo o sim.: il testatore stabiliva che se ... per r. legali [...] il suo primogenito non volesse o non potesse essere il solo erede, si retribuisse una pensione ai due figli (Torelli); senza rangola, senza sforzo, senza difficoltà. ...
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maggiordomo aziendale
loc. s.le m. Tuttofare che le aziende mettono a disposizione dei loro funzionari per il disbrigo delle incombenze quotidiane. ◆ [tit.] Dalla lavanderia alle code in posta / Arriva [...] d’ufficio che fa a pugni con le pratiche quotidiane tipo consegnare gli abiti in lavanderia, andare a prendere i figli a scuola, rinnovare il passaporto, portare la macchina all’autolavaggio. Confessioni di Dario Piccoli, ex concierge in alberghi a ...
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malacooperazione
s. f. inv. Attività di cooperazione internazionale gestita in modo poco trasparente e efficace. ◆ Laurea in Scienze politiche, 37 anni, nel consiglio nazionale del Sunia, lavoro in una [...] cooperativa sociale per anziani e bambini handicappati, da diciotto anni in Italia e sei figli cittadini italiani, Jean Djeokeng ha voluto ricordare al movimento di [Antonio] Di Pietro anche la «piaga della malacooperazione, che è la causa principale ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...