sembianza
s. f. [dal provenz. semblansa, der. di semblan: v. sembiante], letter. – 1. ant. o poet. Somiglianza, rassomiglianza, spec. nella locuz. a sembianza di, a somiglianza, a immagine di: una valle [...] Che da sei montagnette ond’è ricinta Scende a s. di teatro acheo (Foscolo); Tutti fatti a s. d’un Solo, Figli tutti d’un solo Riscatto (Manzoni). 2. a. Aspetto, soprattutto del volto; sembiante: Segnor mio Iesù Cristo, Dio verace, Or fu sì fatta la s ...
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sacrificare
(ant. o region. sagrificare) v. tr. [dal lat. sacrificare, comp. di sacrum «rito sacro» e -ficare, dal tema di facĕre «fare»] (io sacrìfico, tu sacrìfichi, ecc.). – 1. a. Nelle religioni [...] al recupero dei tossicodipendenti. Anche rifl.: molti patrioti si sono sacrificati per la patria; una madre che si è sempre sacrificata per i figli. b. Rinunciare a un utile o a un diritto, a una cosa desiderata o a uno svago, per uno scopo o un ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si [...] suoi sentimenti più sacri. Spesso accompagnato da un complemento di termine: luoghi s. alla patria per il sangue versato dai suoi figli; i sentimenti, le memorie che mi sono più sacre; anche nel senso di consacrato, dedicato: l’olivo è s. a Minerva ...
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pietroso
pietróso agg. [da petroso, rifatto su pietra]. – Fatto di pietra, simile a pietra, o scavato nella pietra: Qual tigre, a cui dalla p. tana Ha tolto il cacciator li suoi car figli (Poliziano); [...] o pieno di pietre, disseminato di pietre: terreno pietroso. In queste accezioni generiche, è più frequente della variante petroso, che è sentita come letter. (ed è forma esclusiva per alcune locuz. della ...
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combinazione
combinazióne s. f. [dal lat. tardo combinatio -onis, der. di combinare (v. combinare); nel sign. 7, dall’ingl. combination, attraverso il fr. combinaison]. – 1. a. L’operazione e il risultato [...] coefficienti di produzione necessarî per ottenere una unità di prodotto). 5. In biologia, c. genetica, il corredo presente nei varî figli di una stessa coppia, che sono diversi l’uno dall’altro in quanto i gameti prodotti dai due genitori, per ...
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mantenere
mantenére v. tr. [lat. manu tenere «tenere con la mano»] (coniug. come tenere). – 1. a. Tenere una cosa in modo che duri a lungo, rimanga in essere e in efficienza; è quindi spesso sinon. di [...] sign. particolari: a. Conservare in vita, provvedendo ai mezzi di sostentamento: è lui che mantiene la famiglia; ha tanti figli da m.; m. un orfanello; m. una donna, provvedere alle sue necessità finanziarie (cfr. anche mantenuta); più com., farsi ...
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mantenimento
manteniménto s. m. [der. di mantenere]. – L’atto, il fatto e la cura di mantenere; solo in alcuni dei sign. del verbo, quello, per es., di conservare, far durare una determinata situazione: [...] , in quello di fornire i mezzi occorrenti per vivere e per soddisfare le quotidiane necessità: provvedere al m. della famiglia, dei figli, della moglie legalmente separata, e anche al proprio m.; versare un assegno di m.; percepire una quota per il m ...
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comboniano
agg. e s. m. – 1. agg. Che si riferisce o appartiene alla congregazione religiosa dei Missionarî Figli del Sacro Cuore di Gesù, fondata nel 1867 dal vescovo Daniele Comboni (1831-1881). 2. [...] s. m. Missionario appartenente alla congregazione del Sacro Cuore di Gesù ...
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suita
suità s. f. [dal lat. mediev. suitas, der. di suus «suo»]. – 1. Come termine giuridico, riferito al diritto romano, la qualità o condizione di essere suus heres, il diritto cioè che ha il cittadino [...] anche al diritto comune: quei successori, li quali nella robba del morto abbiano la ragione della suità, come sono li figli (De Luca). Con uso più generico, suità di diritto, proprietà reale, possesso indipendente ed esclusivo di un bene. 2. Nel ...
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somigliare
(letter. simigliare) v. tr. e intr. [lat. *similiare, der. di simĭlis «simile»] (io somìglio, ecc.). – 1. tr. a. non com. Ricordare, per caratteristiche simili (fisiche, morali, caratteriali, [...] , essere simile: il bambino, da piccolo, somigliava tutto alla mamma; lui è un gran lavoratore e un galantuomo, ma i figli non gli somigliano affatto; questo vestito somiglia molto al mio. Spesso con la particella pron., con valore reciproco: le due ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...