orgoglioso
orgoglióso agg. [der. di orgoglio]. – 1. a. Di persona, piena d’orgoglio, che mostra orgoglio: è un uomo o.; ha un carattere o.; Bestemmiando fuggì l’alma sdegnosa Che fu sì altiera al mondo [...] al sign. 2 di orgoglio, soddisfatto, fiero di qualcuno o di qualche cosa che sia motivo di gloria e d’onore: madre o. dei suoi figli; sono o. di essere stato suo allievo; la città è o. di avergli dato i natali; mi parlava tutto o. della sua nuova ...
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viceversa
vicevèrsa avv. [dal lat. vice versā (o versā vice), abl. assoluto, propr. «mutata la vicenda, mutato l’ordine», dove versa è da versus part. pass. di vertĕre «volgere, mutare»]. – In direzione [...] e non v.; per i primi chilometri guido io e tu ti riposi, poi facciamo v.; reciprocamente: in caso di bisogno, i figli devono aiutare i genitori, e viceversa. Nell’uso corrente, in principio di frase, equivale a «e invece»: aveva promesso di andarci ...
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carovana
(ant. caravana) s. f. [dal persiano kārwān]. – 1. a. Compagnia di viaggiatori, con bestie da soma e mercanzie, che, soprattutto nei secoli passati (oggi sempre più raramente), si univano per [...] ; la c. del circo; una lunga c. di turisti; scherz.: sono arrivati i nostri cugini con tutta la c. dei loro figli. d. Nel linguaggio del giornalismo sportivo, il complesso delle squadre dei corridori, dei dirigenti, della giuria, dei meccanici, dei ...
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diaginico
diagìnico agg. [comp. di dia- e gr. γυνή «donna»] (pl. m. -ci). – Che avviene attraverso la femmina: eredità d. (o ginecofora), in genetica, modo di trasmissione ereditaria (uno dei tipi di [...] «eredità legata al sesso») in cui il carattere viene trasmesso attraverso la femmina, e interessa prevalentemente i figli maschi perché il relativo gene è localizzato sul cromosoma sessuale X; nella specie umana si ereditano in questo modo, per es., ...
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dissanguare
v. tr. [der. di sangue, col pref. dis-1] (io dissànguo, ecc.). – 1. Sottrarre il sangue a un corpo vivente, totalmente o in quantità tale da renderne impossibile la vita: l’emorragia lo ha [...] eccessivi; colonie dissanguate dalla madrepatria; gli usurai lo dissanguano; rifl.: s’è dissanguato per far studiare i figli. ◆ Part. pass. dissanguato, anche come agg.: è morto dissanguato; fig., popolazioni dissanguate, sfruttate, immiserite ...
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spira
s. f. [dal lat. spira, gr. σπεῖρα]. – 1. In geometria, la parte di una spirale o di un’elica descritta durante un giro intorno al polo della spirale o all’asse dell’elica; nell’uso corrente, la [...] , gli avvolgimenti, gli anelli che esso forma col proprio corpo: il gruppo marmoreo di Laocoonte, avvolto con i suoi due figli dalle s. di due serpenti; con ulteriore traslato, condizione o situazione che avvolge e stringe in modo tenace: dibattersi ...
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telegonia
telegonìa s. f. [comp. di tele- e -gonia]. – Credenza popolare, molto diffusa fra gli allevatori, secondo la quale la femmina di un mammifero, che si sia accoppiata una volta con un maschio [...] di altra razza o specie (per es. una giumenta con un asino) e abbia partorito gli ibridi, quando sia fecondata nuovamente da maschi della propria specie o razza, anche se a distanza di molto tempo, può partorire figli con qualche carattere di ibrido. ...
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sbilanciare
v. tr. e intr. [der. di bilanciare, col pref. s- (nel sign. 1)] (io sbilàncio, ecc.). – 1. tr. a. Far perdere l’equilibrio facendo pendere da una parte, rendere non equilibrato: quei pacchi [...] dell’avversario sull’ala lo ha sbilanciato; l’acquisto della casa ci ha un po’ sbilanciati; le continue spese per i figli minacciano di s. l’economia familiare. c. Nel rifl., parlare o agire senza prudenza, in modo da impegnarsi oltre i proprî ...
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spirare2
spirare2 v. intr. [lat. expīrare, comp. di ex- e spīrare: v. spirare1] (aus. essere). – 1. Esalare l’ultimo respiro, rendere l’anima, morire (sottolineando il momento del trapasso): è spirato [...] poco prima dell’alba; rivolse un ultimo sguardo velato ai figli, e spirò; con uso per lo più iperb., pare che debba s. da un momento all’altro, sembra che sia lì lì per s., di chi è molto malato, o deperito, mal ridotto. Poco com. l’uso trans., nella ...
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assegno
asségno s. m. [der. di assegnare]. – 1. Somma assegnata a vantaggio di qualcuno in corrispettivo di prestazione di lavoro o per altre ragioni: passare, corrispondere al figlio un a. mensile; [...] dai lavoratori dipendenti, come integrazione retributiva in relazione non all’attività svolta ma ai carichi di famiglia (moglie, figli, genitori a carico) e in misura proporzionale alla composizione di questa; a. di studio o di ricerca, borsa ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...