tenero
tènero agg. [lat. tĕner -a -um]. – 1. Non duro, o meno duro, meno consistente dell’ordinario: a. Riferito a materiali e a prodotti che si lasciano tagliare, tritare e lavorare facilmente: legno [...] e affettivo: avere un cuore t.; essere, mostrarsi t., buono, indulgente e tollerante: non bisogna essere troppo teneri con i figli; affettuoso, amoroso, premuroso: un t. padre, una t. moglie; come che molto s’ingegnasse di parer santo e t. amatore ...
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baciare1
baciare1 v. tr. [lat. basiare, der. di basium «bacio»] (io bàcio, ecc.). – 1. Dare un bacio, dare baci: b. la mamma, i figli, il marito, la propria ragazza; b. teneramente, appassionatamente; [...] determinando: b. la mano a qualcuno; b. in fronte, sulla bocca, ecc.; in senso fig., essere baciato (in fronte) dalla fortuna, di persona molto fortunata, particolarmente favorita dalla sorte; b. un’immagine, ...
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spettare
v. intr. [dal lat. spectare «guardare; essere rivolto verso» (der. di specĕre «guardare»)] (io spètto, ecc.; aus. essere). – 1. Essere di specifica competenza e pertinenza, rientrare fra i doveri, [...] . 2. Competere, essere dovuto per diritto: alla moglie spetta per legge una parte dell’eredità del marito; l’educazione dei figli spetta alla famiglia, ma interessa tutta la società; se se ne vuole andare, dagli quello che gli spetta e mandalo via ...
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alimentare2
alimentare2 v. tr. [der. di alimento] (io aliménto, ecc.). – 1. Provvedere degli alimenti necessarî, nutrire: a. la famiglia, a. i figli; a. il bambino con (o di) latte artificiale; rifornire [...] di viveri: a. la città; nel rifl., nutrirsi: si alimenta solo di carne, di frutta; anche fig.: a. di speranze. Più com. con sign. estens.: a. una vasca, rifornirla d’acqua; a. un fornello di carbone; a. ...
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malanno
s. m. [comp. di malo e anno]. – 1. Genericam., disgrazia, sventura: tutti miei consorti Ha ella [la superbia] tratti seco nel m. (Dante); portare il m., il malaugurio; Dio ti dia il m.; avere [...] i m.; con questo freddo c’è da buscarsi un malanno. 3. spreg. Persona che è causa di mali; fam. scherz., persona importuna e noiosa: quel ragazzo è proprio un m.!; i suoi due figli sono due m.; con quel m. di marito, non può mai uscire con le amiche. ...
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alimentazione
alimentazióne s. f. [der. di alimentare2]. – 1. Atto di alimentare o di alimentarsi; scelta e somministrazione di alimenti, come primo momento, presupposto e condizione determinante della [...] nutrizione: scienza dell’a.; a. infantile; l’a. del bestiame; provvedere all’a. dei figli, dei malati, di popolazioni denutrite, ecc. In senso concr., gli alimenti stessi, considerati qualitativamente o quantitativamente: a. liquida, vegetale; a. ...
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turcopoli
turcòpoli s. m. pl. [dal lat. mediev. turcopuli, che è dal gr. biz. τουρκόπουλα, propr. «figli di Turchi»]. – Soldatesche mercenarie, per lo più di origine turca, che erano al soldo degli ordini [...] cavallereschi cristiani di stanza a Cipro, Rodi, Gerusalemme, ecc ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; [...] , e chi canta a t. e fischia a letto, è matto perfetto; mettere a t., dare da mangiare, provvedere al vitto: ha quattro figli, o otto persone, da mettere a t. tutti i giorni; fare qualcosa a t., durante il pranzo o la cena, mentre si mangia: leggere ...
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guatare
v. tr. [dal germ. wahten, cfr. ted. Wacht «guardia»], letter. – 1. Guardare con fissità o con intenzione, mostrando uno stato d’animo particolare, quale paura, sospetto, stupore, curiosità, interesse [...] Attila il fello Che con occhi di drago ei par che guati (T. Tasso); vede ... Le donne superbe, con pallida faccia, I figli pensosi pensose guatar (Manzoni). Anche come rifl. reciproco: i due rivali si guatavano l’un l’altro con odio. 2. ant. Badare ...
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priamide
priamìde (meno com., alla lat., prïàmide) agg. e s. m. [dal gr. Πριαμίδης, lat. Priamĭdes], letter. – Patronimico con cui sono indicati i figli o i discendenti di Priamo, re di Troia (tra i [...] quali i più noti sono Ettore, Paride, Deifobo); anche al plur., come denominazione collettiva o per indicare estensivamente i Troiani: che ti fêro, E Priamo e i Prïamìdi, onde tu debba Voler sempre di ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...