criptogay
(cripto-gay, cripto gay), s. m. inv. Chi tenta di dissimulare la propria omosessualità. ◆ Vigilia di nozze reali: Edoardo è l’unico dei tre figli della regina ad andare all’altare vestito in [...] borghese e non in divisa, scelta comprensibile in chi dopo appena quattro mesi è fuggito dai marines a gambe levate, meritandosi l’odiosa nomea di criptogay, e il soprannome di «mammoletta» da parte del ...
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pavoniano
s. m. – Appartenente alla congregazione religiosa dei Figli di Maria Immacolata, fondata dal sacerdote Ludovico Pavoni (1784-1849) per l’assistenza e l’istruzione tecnica agli artigiani poveri. ...
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antenuziale
agg. [dal lat. antenuptialis, comp. di ante «prima» e nuptiae «nozze»]. – Che si fa prima delle nozze e in rapporto a queste; detto spec., nel linguaggio giur., di donazione (donazione ante [...] nuptias) subordinata nella sua validità alla condizione della celebrazione del matrimonio. Con sign. più generico, che è precedente al matrimonio: figli nati da concepimenti antenuziali. ...
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custodia attenuata
loc. s.le f. Nel settore dell’amministrazione della giustizia, regime di detenzione al quale sono ammessi i detenuti che manifestano una chiara volontà di recupero, adeguandosi a regole [...] , assessore al Lavoro -- l’assegnazione di locali per una struttura sperimentale a custodia attenuata per detenute madri con figli piccoli. Adesso con il ministero lavoriamo su minori e su giovani». (Maurizio Giannattasio, Corriere della sera, 11 ...
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quadrigemino
quadrigèmino agg. [dal lat. quadrigemĭnus «quadruplice», comp. di quadri- e gemĭnus «gemello, doppio»]. – 1. Parto q., gravidanza q. (o quadrigemellare), da cui nascono quattro figli. 2. [...] estens. Costituito da quattro elementi morfologici o funzionali omologhi. In partic.: a. In anatomia, lamina q., porzione del tronco dell’encefalo che corrisponde alla faccia dorsale del mesencefalo, così ...
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consorte
consòrte (ant. consòrto) agg. e s. m. e f. [dal lat. consors -ortis, comp. di con- e sors «sorte»]. – 1. agg., letter. a. Che partecipa della medesima sorte di altri: Qual si fé Glauco nel gustar [...] di superiorità rispetto al marito stesso. Nell’uso poet., anche riferito ad animali: Quel rosignuol, che sì soave piagne Forse suoi figli, o sua cara c. (Petrarca). 3. s. m., ant. a. Parente, consanguineo: tutti miei consorti Ha ella tratti seco nel ...
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despota
dèspota (ant. dèspoto e despòto) s. m. [dal gr. δεσπότης «padrone, signore, sovrano»] (pl. -i). – 1. a. Nell’antica Grecia, il padrone di casa, spec. nei rapporti con i servi. b. Titolo dato [...] assoluto. c. Dopo il 7° sec. d. C., titolo d’onore dell’imperatore d’Oriente e successivamente titolo dei figli, fratelli e generi del sovrano (indicava quindi il grado più alto della gerarchia bizantina), e inoltre di alcuni principi vassalli ...
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accumulare
(ant. accumolare) v. tr. [dal lat. accumulare, der. di cumŭlus «cumulo»] (io accùmulo, ecc.). – Ammassare, mettere insieme a poco a poco e in grande quantità: a. grano; a. soldi, ricchezze; [...] usato assol., s’intende di denari e altri beni: quel vecchio padre ha accumulato e i figli sperperano. Fig.: a. pretesti, ragioni; a. spropositi. Nel rifl., ammassarsi, raccogliersi in gran quantità formando cumulo: si accumulavano sul suo tavolo le ...
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consorzio
consòrzio s. m. [dal lat. consortium «partecipazione alla stessa sorte; società; comunanza di beni», der. di consors: v. consorte]. – 1. Società, unione, spec. nelle espressioni c. degli uomini, [...] 2. C. familiare, istituto antichissimo del diritto romano, che si aveva quando, alla morte del padre, i figli, che diventavano proprietarî del patrimonio domestico, continuavano a vivere in comune lasciando indiviso il patrimonio. 3. Associazione di ...
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tenerezza
tenerézza s. f. [der. di tenero]. – Il fatto, la condizione o la caratteristica di essere tenero, in senso proprio: un taglio di carne o un tipo di pere pregiato per la sua t.; e più spesso [...] t.; lo guardava con t.; mi fa t., produce in me un senso di affettuosa commozione; concr., per indicare gli atti o le parole che esprimono tale sentimento: mi ha fatto un mucchio di tenerezze; troppe t. verso i figli possono essere dannose. ...
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FEDERICO II, FIGLI
Dalle sue tre mogli Federico II ebbe almeno sei figli accertati. Da Costanza d'Aragona, sua prima consorte, nacque nel 1211 Enrico (VII) re di Germania e di Sicilia. Dalla seconda, Iolanda di Brienne, ebbe nel 1228 Corrado...
Figli della Lupa
Organizzazione fascista dei più giovani (fino agli 8 anni) all’interno dell’Opera nazionale Balilla, poi GIL; la denominazione (dal 1934) si riallacciava alla leggenda della lupa capitolina, emblema e simbolo della città di...