sbuffare
v. intr. e tr. [voce onomatopeica, come buffare, di cui può essere un derivato, col pref. s- (nel sign. 6)]. – 1. intr. (aus. avere) a. Emettere con forza l’aria dalle froge, con riferimento [...] fuori, sbuffi: s. il fumo della pipa; non sbuffarmi il fumo negli occhi!; la locomotiva sbuffava un fumo denso e scuro. ◆ Part. pres. sbuffante, in genere con valore verbale: si fermò sbuffante per lo sforzo; il treno arrivò sbuffante in stazione. ...
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fiero
fièro (ant. e poet. fèro) agg. [lat. fĕrus]. – 1. letter. a. Feroce, crudele, spietato: il f. tiranno; un nemico f. e selvaggio; da le braccia Fiere di Ghin di Tacco ebbe la morte (Dante); fig.: [...] 2. a. Audace, intrepido: donzella, Non men che fiera in arme in viso bella (Ariosto). Più spesso, altero, di carattere forte e fermo, non disposto a cedere: un uomo f.; il f. popolo cartaginese. E di ciò che mostra fierezza d’animo: Dolce paese, onde ...
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addirittura
(ant. a dirittura) avv. – 1. ant. Direttamente: verrò a. da voi; lo pregò di volerlo scusar con monsignore, ché lui doveva tornare alla parrocchia a., per affari urgenti (Manzoni). 2. Senz’altro, [...] di un fatto, di una condizione, di una qualità): è a. incredibile!; si muoveva con tanta lentezza da sembrare a. fermo; era così confuso, che si dimenticò a. di salutarlo; col sign. di nientemeno e sim., anche come risposta enfatica: «Pretende ...
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curioso
curióso agg. [dal lat. curiosus, propr. «che si cura di qualcosa», der. di cura «premura, sollecitudine»]. – 1. Desideroso di conoscere, di sapere, di vedere, di sentire, per istruzione e amore [...] come sost.: sei un c., una c.; spec. al plur.: i c. m’hanno sempre dato fastidio; un gruppetto di curiosi si fermò a guardare. 2. letter. Che ha cura di qualche cosa, sollecito: sono scrittori più c. delle parole che dei pensieri (Foscolo); anche ...
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frenare
v. tr. [lat. frenare, der. di frenum «freno»] (io fréno, ecc.). – 1. a. Moderare la velocità di un corpo (in partic. di una macchina o di un veicolo) in modo che essa non aumenti sotto l’effetto [...] , rispondere all’azione dei freni): non frenano proprio questi freni!; stai attento, è una macchina che frena poco. b. Tenere fermo, impedire il movimento o lo spostamento di un veicolo o d’altro mobile mediante i freni o altro sistema di frenatura ...
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frenato
agg. [part. pass. di frenare]. – Bloccato, tenuto fermo dal freno o da altro sistema di frenatura: lasciare in salita l’auto f.; aerostato f., pallone f. (v. aerostato e pallone, n. 2 a). ...
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mangiare2
mangiare2 v. tr. [dal fr. ant. mangier, che è il lat. manducare «mangiare»] (io màngio, ecc.). – 1. Ingerire, immettere nell’organismo alimenti solidi e semisolidi (per i liquidi si usa il [...] pranzo, ho mangiato soltanto un po’ di verdura; questa carne è dura, non riesco a mangiarla; m. un boccone in fretta; si fermò a m. una fetta di cocomero; o per indicare il nutrimento abituale di un individuo, di un gruppo, di una specie: mio figlio ...
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mischio
mìschio agg. e s. m. [der. di mischiare]. – 1. agg., non com. Mischiato, misto; anche, screziato, che presenta macchie di vario colore, in espressioni come panno, marmo m., e sim. 2. s. m. Mescolanza, [...] . Con senso più generico e oggettivo: l’infiammato giro Si quïetò con esso il dolce m. (Dante), la ruota di beati spiriti si fermò insieme col soave coro di voci. 3. s. m. a. Tipo di marmo screziato di varî colori (in questo sign. è propriam. uso ...
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uniforme2
unifórme2 s. f. [uso sostantivato dell’agg. prec., sul modello del fr. (habit) uniforme «(abito) uniforme», per cui fino all’Ottocento la parola è stata usata anche al masch.]. – Particolare [...] : u. diplomatica; l’u. dei ferrovieri; collegiali in uniforme. Un esempio di uso al masch., che, dall’Ottocento in poi, diventa letter. e sempre più raro: le sentinelle ... vi stavano davanti a piè fermo e in u. gallonato (Rosso di San Secondo). ...
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addosso
addòsso (ant. a dòsso) avv. – Sulle spalle, sul dorso, sulla persona (forma la prep. comp. addosso a): mettere, portare, tenere qualcosa a.; mettiti a. un vestito pesante; gli è caduto o gli [...] , la iella e sim.; tirarsi a. un guaio, un malanno, procurarselo; avere l’argento vivo a., non stare mai fermo; avere a. la maledizione, essere molto sfortunato, non riuscire a combinar nulla; avere il diavolo a., essere indemoniato, o semplicemente ...
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Diritto
Misura precautelare a cui viene sottoposta una persona gravemente indiziata di determinati delitti. Il fermo non è consentito quando il fatto è stato compiuto nell’adempimento di un dovere o nell’esercizio di una facoltà legittima ovvero...
Comune delle Marche (124,53 km2 con 36.812 ab. nel 2020; detti Fermani); capoluogo dell’omonima provincia. È situato a 319 m s.l.m. su un colle tra le basse valli dei fiumi Tenna e Ete Vivo. Attivo mercato di prodotti agricoli (cereali, ortaggi,...