bellezza
bellézza s. f. [der. di bello]. – 1. L’essere bello, qualità di ciò che è bello o che tale appare ai sensi e allo spirito: la b. è una specie di armonia visibile che penetra soavemente nei cuori [...] è una b.; e come esclam., che bellezza, per esprimere gioia, soddisfazione: due giorni di vacanza, che bellezza! b. Al plur., aspetti esteticamente notevoli di opere d’arte o della natura: le b. del creato, di un paesaggio, di una città; b. naturali ...
Leggi Tutto
inestetico
inestètico agg. [comp. di in-2 e estetico] (pl. m. -ci), non com. – Privo di estetica, quindi brutto (cfr. il più com. antiestetico); anche con riferimento ad aspetti che in qualche modo alterano, [...] diminuiscono o turbano la bellezza o l’armonia di qualche cosa, costituendone un difetto (cfr. inestetismo) ...
Leggi Tutto
bello
bèllo agg. [lat. bĕllus «carino, grazioso», da *due-
nŭlus, dim. di duenos, forma ant. di bonus] (sing. m. bèl, pl. m. bèi, davanti a consonante seguita da vocale, e davanti a f, p, t, c, v, b, [...] di meraviglia o d’impazienza. 7. s. m. a. Ciò che è bello e come tale è sentito; in partic. come oggetto dell’attività estetica: il gusto, il sentimento, il culto del b.; il b. nell’arte. b. Tempo bello, sereno: speriamo che domani torni il bello. c ...
Leggi Tutto
pittorialismo
s. m. [dall’ingl. pictorialism, der. di pictorial «pittorico»]. – Termine usato nella storia della fotografia per indicare (talora con connotazione negativa) la tendenza di molti fotografi [...] (con opere eseguite con grande perizia tecnica e sensibilità artistica, sia nella ripresa sia nella stampa) la piena validità e autonomia estetica dell’immagine fotografica, ritenuta degna di occupare un posto di primo piano nelle arti grafiche. ...
Leggi Tutto
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel [...] , la filosofia; le sc. dell’essere, l’ontologia; la sc. di Dio, la teologia; le sc. del bello, l’estetica, ecc. Raggruppamenti più ampî, sorretti da una lunga tradizione ma fondati su considerazioni esterne e generiche, e comunque non delimitati in ...
Leggi Tutto
petizione
petizióne s. f. [dal lat. petitio -onis, der. di petĕre «chiedere»]. – 1. a. In senso generico, spec. nell’uso ant. e letter., domanda, richiesta che ha per fine di ottenere qualche cosa: dove [...] negata alcuna cosa? (Boccaccio); anche domanda in forma ufficiale: una p. del signor Luigi Soncini ... pel concorso alla cattedra d’estetica di Pavia, non è giunta a tempo (Manzoni). b. Con sign. specifico, nell’uso moderno, istanza che espone una ...
Leggi Tutto
normativo
agg. [dal fr. normatif, der. di norme «norma»]. – 1. a. Che stabilisce, o ha per fine di stabilire, norme, che mira ad assoggettare a regole (di comportamento, d’azione, di procedura, ecc.) [...] , che concerne una norma o determinate norme; in partic., scienze n., quelle scienze dello spirito, come per es. l’etica, l’estetica, la logica, che hanno per scopo non di creare o imporre norme, bensì di esporle, chiarirle, spiegarne i rapporti (il ...
Leggi Tutto
delicato
(ant. dilicato) agg. [dal lat. delicatus, der. di deliciae «delizia»]. – 1. Che dà, ai varî sensi dell’uomo, un’impressione gradevole di finezza, leggerezza e sim. (si contrappone ora a ruvido, [...] rivela gentilezza e nobiltà d’animo; orecchio d., gusto d., che percepiscono le finezze dei suoni, dei sapori, della bellezza estetica; mano d., che in operazioni manuali ha il tocco leggero. Con altro senso, ant., sensibile, o suscettibile: il poeta ...
Leggi Tutto
Stimmung
〈štìmuṅ〉 s. f., ted. [der. di Stimme «voce»: propr. «accordo di voci»]. – Disposizione d’animo, umore; è termine d’uso frequente, anche in ital., nel linguaggio letter. e della critica estetica. ...
Leggi Tutto
rispecchiamento
rispecchiaménto s. m. [der. di rispecchiare]. – Il fatto di rispecchiare e di rispecchiarsi o venire rispecchiato. Il termine, raro in senso proprio, è più frequente in senso fig.; in [...] partic., è stato usato nella critica letteraria e nell’estetica di derivazione marxista per tradurre il ted. Widerspiegelung, concetto presente già nella riflessione di Engels e Lenin ma sviluppato soprattutto da G. Lukács (1885-1971), secondo il ...
Leggi Tutto
Filosofia
Dapprima disciplina riguardante la conoscenza sensibile o la percezione, dalla metà del 18° sec. il suo significato prevalente è di disciplina riguardante il bello (naturale e in particolare artistico), la produzione e i prodotti dell’arte,...
estetica
Rosario Assunto
Diciamo e. di D. tutto l'insieme delle concezioni sul bello e sull'arte enunciate da D. stesso, oppure operanti all'interno della sua produzione e ricostruibili in maniera esplicita mediante apposita ricerca, in quanto...