homo
〈òmo〉 s. m., lat. – Voce corrispondente all’ital. uomo, che ricorre in alcune locuzioni del lat. classico, o scientifico, o moderno, note in questa loro forma e generalmente non tradotte. Appartiene [...] per primo della sua famiglia, senza cioè appartenere già alla nobiltà (era un homo novus, per es., Cicerone); con sign. simile, l’espressione è in uso ancor oggi per indicare chi è chiamato a un’alta carica (politica, accademica, ecc.) o a un alto ...
Leggi Tutto
hostess
‹hóustis› s. f., ingl. [dal fr. ant. (h)ostesse, femm. di (h)oste (in fr. mod. hôte, hôtesse): v. oste1] (pl. hostesses ‹hóustisi∫›; in ital. è comunem. pronunciato ‹òstes› e usato invar.). – [...] navigazione aerea (più precisamente, in ingl., air h.), addetta all’assistenza in volo dei passeggeri, e detta anche, con espressione ital., assistente di volo. Per estens., impiegata che ha compiti analoghi sia in aerostazioni (h. di terra o ground ...
Leggi Tutto
volgere
vòlgere v. tr. e intr. [lat. vŏlvĕre] (io vòlgo, tu vòlgi, ecc.; pass. rem. vòlsi, volgésti, ecc.; part. pass. vòlto). – 1. tr. a. Piegare, indirizzare verso un luogo o un punto determinato; [...] in fuga (il nemico), farlo fuggire; Rotti fuor quivi e vòlti ne li amari Passi di fuga (Dante); per l’uso intr. dell’espressione volgere (o volgersi) in fuga, v. oltre. d. fig. Portare qualche cosa a una condizione diversa da quella in cui si trovava ...
Leggi Tutto
procuratore
procuratóre (ant. proccuratóre) s. m. (f. -trice) [dal lat. procurator -oris «amministratore», der. di procurare: v. procurare]. – 1. ant. e letter. Chi procura qualcosa, chi è causa o responsabile [...] di una persona, sia fisica sia giuridica, e agisce in nome e per conto di questa: p. commerciale, p. per affari (o, con espressione lat., procurator ad negotia), p. d’azienda, ecc.; Avea dietro e dinanzi e d’ambi i lati, Notai, procuratori et avocati ...
Leggi Tutto
ruffa
s. f. [prob. voce longob., v. baruffa], raro. – Calca di molte persone che lottano e si spingono per arrivare per primi a pigliare o a fare qualche cosa. Si usa soprattutto nell’espressione, ormai [...] quel che vien di r. raffa, se ne va di buffa in baffa, la roba rubata si perde subito. Nell’uso ant., nell’espressione avv. alla ruffa alla raffa, cercando a gara di arraffare: alla r. alla raffa si dierono a ricogliere delle dette ciriege (Sacchetti ...
Leggi Tutto
momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. [...] in altri m. avrei potuto aiutarti; arrivi in un brutto m.; è un m. disperato; è un m. critico per tutti. Nelle espressioni m. opportuno, m. adatto, m. favorevole, l’agg. si può anche omettere: aspettare, cogliere il m. (opportuno); non è questo il m ...
Leggi Tutto
frase
fraṡe s. f. [dal lat. phrasis, gr. ϕράσις, der. di ϕράζω «dire»]. – 1. Espressione linguistica significativa: f. enunciativa, esclamativa, interrogativa, imperativa; f. compiuta, incompiuta. In [...] f. offensiva; una f. gentile; frasi di cerimonia, di circostanza; f. idiomatica (v. idiomatico, n. 1); f. fatta, espressione convenzionale, luogo comune: non voglio essere felice nella tristezza delle f. fatte (Aldo Busi); talora include un giudizio ...
Leggi Tutto
polso
pólso s. m. [lat. pŭlsus -us «battito», der. di pellĕre «battere, urtare, spingere», part. pass. pulsus]. – 1. In fisiologia, la dilatazione ritmica delle pareti dei vasi sanguigni, e segnatamente [...] in genere: niuno spirito ho io, niun p. e niuna vena in tutta me, che non vi renda mille grazie (Bembo); di qui l’espressione, ancor oggi in uso, sentirsi tremare i p. (e più spesso le vene e i p.): Vedi la bestia per cu’ io mi volsi; Aiutami ...
Leggi Tutto
assimilazione
assimilazióne s. f. [dal lat. assimilatio (o assimulatio) -onis, der. di assimilare «assimilare»]. – 1. a. L’atto, il fatto di assimilare o di essere assimilato, cioè il rendere o il farsi [...] di far proprî, col ragionamento e col sentimento, concetti, nozioni, opinioni, o anche dottrine, linguaggi, tecniche, forme d’espressione altrui: a. di una teoria; a. di letture fatte; studente dotato di grande capacità di assimilazione. b. In ...
Leggi Tutto
contratto2
contratto2 s. m. [dal lat. contractus -us, der. di contrahĕre «contrarre»; nel sign. 5, attrav. l’ingl. contract]. – 1. In generale, regolamento di interessi che trae la sua forza vincolante [...] individui da cui nascerebbe la società: il legislatore che rappresenta tutta la società unita per un c. sociale (Beccaria). L’espressione si è soprattutto diffusa con il titolo dell’opera di J.-J. Rousseau, Contrat social (1762). 5. Nel gioco del ...
Leggi Tutto
Biologia
Espressione genica
In genetica, processo per cui la sequenza di nucleotidi di un gene viene trascritta in una sequenza corrispondente di acido ribonucleico messaggero (mRNA) e quindi tradotta in una catena polipeptidica (➔ espressióne...
segno Fatto, manifestazione, fenomeno da cui si possono trarre indizi, deduzioni, conoscenze ecc. Qualsiasi oggetto o più spesso figura che sia convenzionalmente assunta come espressione e rappresentazione di un’altra cosa, più astratta, con...