transuranico
transurànico agg. [comp. di trans- e uranio2] (pl. m. -ci). – Sono così denominati, in chimica, gli elementi che nel sistema periodico vengono dopo l’uranio, avendo numero atomico maggiore [...] , californio, einsteinio, fermio, mendelevio, nobelio, laurenzio, rutherfordio, hahnio, seaborghio, nielsbohrio, hassio, meitnerio (i nomi degli elementi dal rutherfordio in poi, cioè dal numero atomico 104 al 109, sono usati correntemente ma ancora ...
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sagoma
sàgoma s. f. [dal lat. sacōma (che è dal gr. dorico σάκωμα «contrappeso»), con spostamento d’accento]. – 1. a. Modello di carta, cartone, legno o altro materiale, che serve come facsimile o come [...] . In architettura, s. di una cornice, il profilo delle sue modanature, cioè la sezione, secondo un piano trasversale, degli elementi che le compongono. In marina, il profilo di una nave proiettato contro l’orizzonte, diverso per ogni nave e utile per ...
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intestatura
s. f. [der. di intestare]. – 1. L’operazione d’intestare, e in partic. unione longitudinale di legnami destinati a costituire elementi strutturali da disporre verticalmente; anche il punto [...] dove i due elementi sono uniti. 2. Nelle lavorazioni al tornio, sinon. di sfacciatura. 3. Forma poco com. per intestazione. ...
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calcofilo2
calcòfilo2 agg. [comp. di calco- e -filo, perché questi elementi hanno tendenza, al pari del rame, a formare solfuri]. – Di elementi chimici (cromo, ferro, rame, zinco, zolfo, ecc.) che si [...] trovano particolarm. concentrati nella cosiddetta «zona dei solfuri», la quale si estenderebbe nel nostro pianeta da circa 1200 a circa 2900 km di profondità ...
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danza
s. f. [dal fr. danse, deverbale di danser «danzare»]. – 1. a. In generale, da un punto di vista antropologico, insieme strutturato di movimenti ritmici del corpo con funzione mimica, simbolica, [...] . 20°, i movimenti e le posizioni del corpo vengono combinati più liberamente che nella danza classica e sono talvolta associati a elementi teatrali o scenografici. Nel linguaggio corrente, è sinon. di ballo in locuz. come sala di danze, aprire le d ...
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scalmo
s. m. [lat. scalmus, dal gr. σκαλμός, der. del tema di σκάλλω «scavare»]. – 1. Ciascuna delle caviglie di legno o di ferro fissate alla falchetta di un’imbarcazione, alle quali si lega, con uno [...] . Per le imbarcazioni da regata chiamate fuori scalmo, v. fuoriscalmo. 2. Nella costruzione navale in legno, ciascuno degli elementi delle coste (prolungamenti laterali, a dritta e a sinistra, dei madieri), generalmente disposti in due strati, a ...
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ameboide
amebòide agg. [comp. di ameba e -oide]. – In biologia, che è proprio delle amebe, o che ha aspetto, forma di ameba; in partic., movimenti a., movimenti (proprî di elementi cellulari isolati [...] come le amebe, ma osservabili anche in altri elementi, come i leucociti), caratterizzati da cambiamenti della forma dei contorni cellulari per alternate emissioni e retrazioni di prolungamenti (pseudopodî). ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo [...] dette più comunem. gigaro o pan di serpe. 4. a. Sistema di suoni articolati distintivi e significanti (fonemi), di elementi lessicali, cioè parole e locuzioni (lessemi e sintagmi), e di forme grammaticali (morfemi), accettato e usato da una comunità ...
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poroso
poróso agg. [der. di poro]. – 1. In genere, detto di un corpo o di un materiale qualsiasi non perfettamente compatto, che presenta piccoli spazî vuoti: legno p.; mattoni p., un tessuto p., una [...] (o leggero), varietà di calcestruzzo di basso peso specifico, usato nella preparazione di manufatti prefabbricati leggeri, ottenuto con elementi lapidei porosi, come la pomice, o incorporando nella malta cementizia sostanze che, per reazione con gli ...
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semigotico
semigòtico agg. [comp. di semi- e gotico] (pl. m. -ci). – 1. In paleografia, scrittura s., in uso in Italia dalla metà del sec. 14° alla fine del sec. 15°; inventata da F. Petrarca (in polemica [...] , divenuta troppo artificiosa e di faticosa lettura), presenta caratteristiche grafiche vicine alla gotica italiana, ma con elementi derivati dalla carolina; fu utilizzata sia in ambito librario (per il quale rimangono molte testimonanze autografe ...
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ELEMENTI
C. Frugoni
I quattro e. (terra, acqua, aria, fuoco) proprio per la molteplicità della serie - che evidentemente ha tutti i requisiti per pretendere alla completezza sintetizzando il continuum della materia naturale - trovarono sin...
TRASPONIBILI, ELEMENTI
Maria Furia-Lino C. Polito
In genetica si dicono elementi trasponibili quegli elementi genetici che sono in grado di ''saltare'' (jumping genes) da una localizzazione cromosomica a un'altra. Fino ai primi anni Cinquanta...