matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, [...] come scienza dell’estensione, cioè della quantità continua), i cui primi sviluppi, presso le civiltà preelleniche (Babilonia, Egitto), sono in relazione con la ricerca di soluzioni a concreti problemi di calcolo (computo commerciale, agrimensura ...
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settanta
agg. num. card. e s. m. [lat. septuagìnta, lat. pop. septuàginta], invar. – Numero intero formato da sette volte dieci, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 70, in numeri romani LXX): [...] : propriam. 72) dei traduttori che, secondo la più antica tradizione, il re Tolomeo Filadelfo avrebbe chiamato in Egitto dove, nell’isola di Faro, avrebbero tradotto, in 72 giorni, il Pentateuco; il consiglio dei S., magistratura fiorentina ...
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vassallaggio
vassallàggio s. m. [der. di vassallo]. – 1. Nel rapporto feudale (v. feudalesimo), è l’atto mediante il quale un uomo libero (detto in lat. mediev. vassus) si assoggetta a un altro (detto [...] «sovrano» o, con termine francese, suzerain) e un ente subordinato al primo (stato «vassallo»), verso il quale è sottoposto a obblighi di varia natura: il lungo v. della Serbia (e della Romania, della Bulgaria, dell’Egitto, ecc.) all’Impero ottomano. ...
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ardabb
àrdabb ‹àrdab› s. m., arabo [dal gr. ἀρτάβη: v. artaba]. – Misura di capacità per aridi, usata in Egitto e nel Sudan col valore di 198 litri; in Etiopia se ne hanno due, equivalenti a 4,4 e a [...] 10,6 litri ...
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faraone
faraóne s. m. [dal lat. tardo Pharăo -onis, gr. Φαραώ, e questo dall’ebr. Par῾ōh, voce di origine egiz. che significava propr. «casa elevata» e indicò dapprima il palazzo reale]. – 1. Nell’antico [...] Egitto, il re, la persona del sovrano; poi, dal 900 a. C. (cioè dalla XXII dinastia), titolo che veniva premesso al nome del sovrano. Nella Bibbia, anche come nome proprio: fu indurito il cuore di Faraone (Esodo 7, 13). In senso fig., la parola è ...
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trimillenario
agg. Che ha tremila anni, che risale a tremila anni fa. ◆ La datazione delle opere ottenute mediante scavi archeologici quando questi sono condotti in forma non clandestina come purtroppo [...] un’altra direzione, e ne ipotizzano le conseguenze. (Maurizio Assalto, Stampa, 24 ottobre 2001, p. 32, Società e Cultura) • L’Egitto vuole che la Germania gli restituisca, anche se ufficialmente solo in prestito per un’esposizione al Cairo, il mitico ...
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nottola
nòttola s. f. [lat. noctua «civetta», der. di nox noctis «notte»; cfr. nottua]. – 1. ant. Civetta: portare nottole ad Atene, prov. già noto ai Romani (Athenas noctuas mittere), fare cosa superflua: [...] Portar, come si dice, a Samo vasi, Nottole a Atene, e crocodili a Egitto (Ariosto). 2. a. In zoologia, chirottero vespertilionide, una tra le più grandi specie di pipistrelli europei (Nyctalus noctula), di color bruno rossiccio, con orecchie e ali ...
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miglio2
mìglio2 s. m. [lat. mĭlium]. – 1. Nome di alcune graminacee. In partic.: a. Pianta annua (Panicum miliaceum) appartenente al gruppo dei cereali, coltivata fin dai tempi remoti in tutti i paesi [...] M. degli uccelli, altro nome del panico d’Italia, erba delle graminacee. c. M. africano (detto anche m. d’Egitto, m. perlato, m. a candela, piccolo m., penniseto, bultuk), pianta annua delle graminacee (Pennisetum typhoideum), robusta, alta anche più ...
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pasqua
pàsqua s. f. [lat. pascha, gr. πάσχα, adattamenti dell’ebr. pesaḥ (aramaico pisḥā), propr. «passaggio»; la forma lat. si è incrociata con pascua «pascoli»]. – 1. Presso gli Ebrei, la solennità [...] con cui si commemora e si celebra la liberazione dalla schiavitù dell’Egitto; il nome viene messo in rapporto dalla tradizione biblica con il verbo pāsaḥ «passare oltre», a commemorazione del «passare oltre» del Dio d’Israele, che nella notte dell’ ...
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demotico
demòtico agg. e s. m. [dal gr. δημοτικός, der. di δῆμος «popolo»] (pl. m. -ci). – 1. agg. e s. m. Propr., popolare, volgare. In partic., scrittura d., tipo molto rapido di scrittura ieratica [...] (v. ieratico), venuta in uso in Egitto verso il 700 a. C., e che nell’epoca tolemaica e romana era la scrittura ordinaria della vita quotidiana; come s. m., il demotico, quella fase della lingua scritta egiziana che si espresse attraverso la ...
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(gr. Αἴγυπτος, lat. Aegyptus) Mitico figlio di Belo (re dell’Egitto), nipote di Posidone e discendente di Io; vi doveva essere però una tradizione che faceva discendere E. e il fratello Danao direttamente da Io. Alla morte di Belo, non mantenne...
Stato dell’Africa nord-orientale, che si estende anche in territorio tradizionalmente considerato asiatico, a E dell’istmo di Suez (penisola del Sinai). Il nome deriva da quello dell’antica città di Menfi, in babilonese Hikuptah, divenuto in...