rovinare
(ant. o letter. ruinare, ant. raro ruvinare) v. intr. e tr. [der. di rovina]. – 1. intr. (aus. essere) a. Cadere giù crollando, franando, disfacendosi con violenza, riferito a edifici, a strutture [...] . pass. rovinato, anche come agg.: le mura di un castellaccio medievale, rovinate dall’incuria, scavate dal vento, coperte di edera e di capperi (Ennio Flaiano); un ponte mezzo rovinato; è tornato dalla guerra completamente rovinato nella salute; una ...
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cabirico
cabìrico agg. [dal gr. καβειρικός, der. di Κάβειροι «cabiri»] (pl. m. -ci). – Relativo al culto dei cabiri: misteri c., il culto c., ecc. In archeologia, vasi c., serie di vasi della fine del [...] sec. 5° a. C., provenienti dal cabirio presso Tebe in Beozia, a corpo semiovoidale, decorati a vernice nera con tralci di vite e di edera, scene di culto cabirico, parodie mitiche, scene satiresche e di pigmei, sempre di gusto caricaturale. ...
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eteromorfismo
s. m. [der. di eteromorfo]. – 1. In botanica, presenza su una pianta di due sorte di organi di uguale valore morfologico (per es., rami brevi e rami lunghi nel crespino, radici normali [...] e radici aeree nell’edera). 2. In zoologia, sinon., ora non più usato, di olometabolia. ...
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tralcio
tràlcio (ant. tralce) s. m. [lat. tradux -ŭcis, der. di traducĕre «trasportare», nel senso di «trapiantare»]. – In botanica, ramo della vite, lignificato, nodoso, flessibile (di solito dopo due [...] o un grappolo, ne segue uno che ne è privo): io sono la vite e voi i tralci, parole di Cristo ai suoi discepoli (Giovanni 15, 5: lat. ego sum vitis vos palmites). Per estens., ramo di piante rampicanti: un t. d’edera. ◆ Dim. tralcétto, tralcettino. ...
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eterorizia
eteroriżìa s. f. [comp. di etero- e del gr. ῥίζα «radice»]. – In botanica, presenza nella stessa pianta di due sorte di radici, diverse per aspetto e funzione (come nell’edera che, oltre alla [...] radice normale sotterranea, porta sul fusto e sui rami numerose radici aeree che hanno funzione di sostegno) ...
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rampicante
agg. [part. pres. di rampicare]. – 1. In botanica, pianta r. (anche s. f., una r., e nell’uso corrente s. m., un r.), pianta, detta anche liana, con limitata capacità di mantenersi in posizione [...] o mediante organi idonei, come i cirri della vite, i cirri-ventose della vite americana, le radici avventizie caulinari dell’edera, gli aculei delle rose rampicanti o dei rovi, i rametti laterali uncinati, ecc. 2. In zoologia, riferito al piede degli ...
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ameno
amèno agg. [dal lat. amoenus]. – 1. Piacevole, gaio, che rallegra la vista e l’animo: luoghi a., paesaggio a.; un’a. valletta; una spelonca giace D’edera, d’ombre e di dolci acque amena (T. Tasso); [...] sostantivato con valore neutro: l’a., il domestico di quelle falde tempera gradevolmente il selvaggio (Manzoni). 2. a. Dilettevole: conversazione a.; essere in a. compagnia; letture a. o letteratura a., ...
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ongarese
ongarése agg. e s. m. e f. – Variante ant. di ungherese: l’ongarese Bottiglia a cui di verde edera Bacco Concedette corona (Parini), il vino tokai. ...
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intralciare
v. tr. [der. di tralcio, col pref. in-1] (io intràlcio, ecc.). – 1. non com. Avviluppare, intrigare (come appunto fanno i tralci fra loro): l’edera avvolge i rami intralciandoli; intr. pron.: [...] le vesti le si erano intralciate nel cespuglio; le sue dita s’intralciarono nella corona (Manzoni). 2. Più spesso estens., di persona o cosa che, frammettendosi tra altre, ne impedisce il libero e spedito ...
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fulcrante
agg. [der. di fulcro, col suff. -ante del part. pres.]. – In botanica, detto di un organo che serve di sostegno e spec. di radici caulogene che si sviluppano dal fusto raggiungendo il terreno [...] (come quelle dei pandani e di certi ficus, oppure quelle dell’edera). ...
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Pianta rampicante (Hedera helix; v. .) sempreverde tradizionalmente attribuita alla famiglia delle Araliacee, inclusa nelle Apiacee dalla moderna sistematica cladistica. I rami vegetativi emettono dal lato in ombra fitte e brevi radici, che...
Donna politica italiana (n. Montecchio Emilia, Reggio Emilia, 1979). Laureata in Lingue e letterature straniere presso l’università di Bologna, ha lavorato come assistente di volo. Attivista del Movimento 5 stelle sin dagli esordi, nelle cui...