dink
s. m. e f. Acronimo dell’espressione ingl. Double income, no kids; doppio stipendio, senza figli. ◆ Si profila una nuova spaccatura, una sorta di Apartheid tra inclusi ed esclusi dallo Stato sociale. [...] gli uomini ci mettono più tempo a entrare nel mercato del lavoro e a costruirsi una posizione, perché le famiglie non trovano casa , 5 luglio 2006, Milano, p. II).
Già attestato nella Stampa del 6 febbraio 1992, p. 27, Economia (Valeria Sacchi). ...
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redistributivo
agg. Finalizzato a distribuire di nuovo o in modo diverso. ◆ [Vincenzo] Visco punta a una riduzione dell’imposta per le imprese, l’Ires, «alla tedesca», cioè tagliando l’aliquota dal 33% [...] i processi strutturali che si sono venuti costruendo ed affermando, dalle forme del dominio sul lavoro sino alla finanziarizzazione dell’economia. (Tiziano Rinaldini, Liberazione, 13 gennaio 2008, p. 1, Prima pagina).
Derivato dall’agg. distributivo ...
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reindustrializzare
v. tr. Industrializzare di nuovo. ◆ La scelta di [Fabiano] Fabiani rappresenta un incubo per il sindaco di Napoli e ministro del Lavoro Antonio Bassolino, che aveva puntato sul manager [...] periferia orientale della città attirando investitori nazionali ed esteri. (Corriere della sera, 4 marzo 1999, p. 27, Economia) • «Effettivamente abbiamo dato una forte accelerazione alla ripresa e allo sviluppo di Genova – dice il presidente della ...
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centralone
s. m. Centrale telefonica dotata di numerose linee. ◆ Per protestare contro quello che loro chiamano «il centralone», nelle sedi di Corsico e Castano, su un totale di 20 medici 16 hanno mandato [...] ] Un grande «centralone» telefonico […] a cui potranno rivolgersi tutti gli ascoltatori per chiedere notizie sul lavoro. (Stampa, 3 maggio 2002, p. 5, Economia) • È un altro il «centralone» che terrorizza i tecnici comunali: quello che dovrà gestire ...
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coalizione
coalizióne s. f. [dall’ingl. e fr. coalition, che è dal lat. mediev. coalitio -onis «riunione», der. di coalescĕre «unirsi insieme»]. – Accordo, unione, intesa, più o meno temporanea, fra [...] , l’Impero napoleonico poi. In economia e diritto, c. d’imprese, c. economiche (o, meno propriam., sindacati commerciali potere di mercato; c. del lavoro, azione concertata e diretta di un certo numero di lavoratori o d’imprenditori (in genere ...
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cognitario
s. m. e agg. Precario intellettuale e della conoscenza: chi mette a profitto conoscenze teoriche e specialistiche, spesso con contratti di collaborazione, nel mercato intellettuale e delle [...] nulla, il pensiero socialdemocratico si fissa ancora solo nella parte alta del processo, in quella economia dell’informazione ove sono al lavoro i «cognitari», terribile neologismo coniato da alcuni miei amici per definire i proletari alienati nel ...
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bilancia
bilància s. f. [lat. tardo bilanx -ancis, comp. di bi- «due» e lanx «piatto»] (pl. -ce). – 1. a. Strumento per la misurazione del peso di un corpo (o, più esattamente, della sua massa), costituito, [...] poter essere alzato e abbassato secondo le esigenze del lavoro. c. Nella tecnica di illuminazione teatrale, apparecchio indeciso sul da farsi, sulle decisioni da prendere. b. In economia, quadro generale dei rapporti di debito e credito che legano un ...
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comitologico
agg. Basato sul lavoro svolto da un comitato, da una commissione; con particolare riferimento al controllo legislativo esercitato dalla Commissione Europea. ◆ L’autore [Marcello Clarich] [...] conto è sufficiente leggere la nuova legge sui reati di mercato (market abuse) il primo frutto nel nuovo metodo «comitologico». (Riccardo Sabatini, Sole 24 Ore, 5 giugno 2005, p. 39, Economia e Società).
Adattato dall’agg. ingl. comitological. ...
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condonite
s. f. (iron.) Propensione parossistica a concedere condoni per risanare il debito pubblico. ◆ nel mirino del capo dell’opposizione [Francesco Rutelli] c’è anche la «condonite» del governo Berlusconi, [...] (Roberto Giovannini, Stampa, 26 ottobre 2002, p. 6, Economia) • Più innovazione e più equità, sono le due parole-chiave fiscale al welfare familiare e la riduzione delle tasse sul lavoro -- l’Italia immaginata dal centrosinistra. (Umberto Rosso, ...
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tunisino
tuniṡino agg. e s. m. (f. -a). – 1. Della Tunisìa, territorio e repubblica dell’Africa settentr. sul Mediterraneo, o di Tùnisi, città capitale della Tunisia: la popolazione, l’economia, la costa [...] , abitante, oriundo della Tunisia o di Tunisi: un T., una Tunisina, i Tunisini. 2. agg. Maglia t., punto di lavoro all’uncinetto che si presta particolarmente per eseguire oggetti destinati a essere ricamati, perché le maglie formano un quadretto ...
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Complesso delle risorse (terre, materie prime, energie naturali, impianti, denaro, capacità produttiva) e delle attività rivolte alla loro utilizzazione, di una regione, uno Stato, un continente, il mondo intero. Anche uso razionale del denaro...
In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia volta a un fine determinato. In senso più ristretto, attività umana rivolta alla produzione di un bene, di una ricchezza, o comunque a ottenere un prodotto di utilità individuale o generale.
Diritto
Il...