pastore
pastóre s. m. (f. -a) [lat. pastor -ōris, der. di pascĕre «pascolare», part. pass. pastus]. – 1. a. Chi guida al pascolo ovini e caprini (meno spesso bovini) e ne ha la cura e il governo: fare [...] in terra a esercitare l’ufizio, mise forse per condizione d’aver salva la vita? (Manzoni: sono parole del cardinal Federigo a donAbbondio); sommo o supremo p., o p. dei p., o p. della Chiesa, il papa; il Buon p., figura largamente diffusa nell ...
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quegli
quégli (ant. quélli) pron. dimostr. m. [lat. eccu(m) *ĭlli, modificazione, quest’ultimo, del nomin. ĭlle per analogia con qui], letter. – Quella persona, cioè una persona (o divinità, raram. animale [...] è più com. quello); Quelli è Omero poeta sovrano (Dante); quegli allora mi domandò che peccato quel fosse (Boccaccio); donAbbondio gli andò dietro, e, mentre quegli girava la chiave nella toppa, se gli accostò (Manzoni). Seguito da pron. relativo ...
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ministero
ministèro (ant. ministèrio) s. m. [dal lat. ministerium «servizio, ufficio, carica, impiego» (der. di minister: v. ministro); cfr. mestiere]. – 1. Anticamente (con i sign. che la parola aveva [...] innocenti infelici il ministero che avevan ragione di chieder da voi? (Manzoni: parole che il cardinal Federigo rivolge a donAbbondio); o, infine, l’attività di sovrintendere al buon andamento: Maria, ... a’ piedi di Cristo sedendo, nulla cura del ...
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impicciare
v. tr. [prob. dal fr. ant. empeechier, che è dal lat. tardo impedicare «prendere al laccio»] (io impìccio, ecc.). – Intralciare, creare disturbo riuscendo importuno (lo stesso quindi che impacciare, [...] , negli imbrogli; o con il sign. di impacciato, cioè imbrogliato, imbarazzato: l’accoglienza fredda e impicciata di donAbbondio (Manzoni). Frequente come predicato, in unione col verbo essere, oppure in funzione predicativa: i suoi affari sono ...
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retroguardia
retroguàrdia s. f. [comp. di retro- e guardia1]. – Nel linguaggio milit., l’insieme delle forze destinate a dare sicurezza a una colonna in marcia contro eventuali attacchi alle spalle, [...] indietro ad altri in un’azione qualsiasi; assumere un atteggiamento cauto, stando il più possibile lontano dai pericoli: [donAbbondio] se si trovava assolutamente costretto a prender parte tra due contendenti, stava col più forte, sempre però alla ...
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mutria
mùtria s. f. [dal gr. mod. μοῦτρο «faccia», usato spesso al plur. μοῦτρα, soprattutto in alcuni degli usi fig. corrispondenti a quelli dell’ital. faccia], letter. – Faccia accigliata, chiusa a [...] per alterigia, soprattutto se espressione abituale: mi secca di vedermelo innanzi con quella m.!; che m.!; in certi momenti, [donAbbondio] pareva proprio quello dell’altra volta; proprio quella m., quelle ragioni (Manzoni); la m. d’una marchesa del ...
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papalina
s. f. [dall’agg. papalino]. – 1. Tipo di copricapo tondo, senza tesa, che termina per lo più con una nappa penzolante, portato in casa, soprattutto in passato, dagli uomini anziani, e così chiamato [...] per scherz. confronto con lo zucchetto del papa: donAbbondio stava ... ravvolto in una vecchia zimarra, con in capo una vecchia p., che gli faceva cornice intorno alla faccia (Manzoni). 2. Altro nome comune del pesce spratto, così chiamato forse ...
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accoglimento
accogliménto s. m. [der. di accogliere], letter. – Accoglienza: l’a. incerto e misterioso di donAbbondio (Manzoni); di cosa, accettazione: l’a. della domanda. ...
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prediletto
predilètto agg. [comp. di pre- e del lat. dilectus, part. pass. di diligĕre «amare»]. – Che è più amato di altri, o preferito ad altri: il figlio p., la nipotina p., l’allievo p.; spesso sostantivato: [...] era il suo p., la sua prediletta. Riferito a cose: gli studî, i libri, i giochi, gli sport p.; il fiaschetto di vino p. di donAbbondio (Manzoni). ...
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accoramento
accoraménto s. m. [der. di accorare]. – 1. L’accorarsi, sentimento di profondo dolore o di afflizione contenuta: lo sconsolato a. di tanti poveri infelici; donAbbondio ... sentendo il concerto [...] solenne de’ suoi confratelli ..., provò un’invidia, una mesta tenerezza, un a. tale, che durò fatica a tener le lacrime (Manzoni). 2. Raro con il sign. 1 di accorare, modo di macellazione, soprattutto ...
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Personaggio letterario de I promessi sposi di A. Manzoni: un parroco debole e inetto, che per l'ingiunzione del potente e prepotente don Rodrigo rifiuta di unire in matrimonio Renzo e Lucia. Carattere pavido e gretto, ma verso il quale il Manzoni,...
Personaggio letterario del romanzo I promessi sposi di A. Manzoni.
Lucia è la giovane promessa sposa di Renzo, della quale si incapriccia il signorotto locale, don Rodrigo, che scommette con il proprio cugino, don Attilio, che la conquisterà;...