istruttore
istruttóre (ant. instruttóre) s. m. (f. -trice) [dal lat. instructor -oris]. – 1. ant. Chi istruisce, chi ha il compito di istruire: affidare i figli a un istruttore. 2. Chi ha l’incarico [...] (una causa, un processo): in funzione appositiva, giudice i. (o assol. istruttore), il giudice al quale è affidata l’istruzione della causa nel procedimento civile davanti al tribunale. b. Nel diritto canonico, i. degli atti, lo stesso che uditore. ...
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controricorso
controricórso s. m. [comp. di contro- e ricorso]. – Ricorso presentato in opposizione a quello della parte avversaria. Nel diritto processuale civile, la scrittura in cui la parte contro [...] la quale è diretto il ricorso per cassazione espone le ragioni che essa adduce per il rigetto del ricorso ...
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controversia
controvèrsia s. f. [dal lat. controversia, der. di controversus: v. controverso1]. – 1. Differenza di opinioni sostenuta con proprie ragioni da ciascuna delle due parti contrapposte; disputa, [...] , causa (in tale sign. è usato dal codice di procedura civile): c. collettive di lavoro, quelle relative a un conflitto di la soluzione di un contrasto non risolvibile sulla base del diritto esistente. 3. a. Nella retorica romana, genere di ...
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interrogatorio
interrogatòrio agg. e s. m. [dal lat. tardo interrogatorius]. – 1. agg. Da interrogatore, che è proprio di chi interroga: assumere un tono i.; il suo fare i. mi metteva a disagio (più [...] lanciò un’occhiata interrogatoria. 2. s. m. In diritto: nel procedimento penale, interrogazione dell’imputato da parte dell autorità giudiziaria (pubblico ministero e giudice); nel processo civile, interrogazione della parte condotta dal giudice (i. ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui [...] l’accertamento dei fatti; g. di merito, se riguardano il diritto sostanziale; g. di rito, se riguardano lo svolgimento del processo processuali che normalmente non si concludono con un giudizio: g. civile, penale; g. di cognizione, g. di esecuzione; g ...
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giurisdizionalismo
s. m. [der. di giurisdizionale]. – Nella teoria giuridica, con riferimento alle relazioni fra Stato e Chiesa, sistema di rapporti fra i due poteri, caratterizzato dalla loro distinzione [...] avuto la maggiore espressione, le principali sue istanze furono: il diritto dello Stato di controllare le relazioni tra la S. Sede benefici, di vigilare sul patrimonio e le proprietà della Chiesa, di regolare il matrimonio in quanto contratto civile. ...
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lite
s. f. [dal lat. lis litis]. – 1. a. Contesa aspra e violenta a parole, contrasto animoso tra due o più persone; è di solito più accesa e grave del litigio, con espressioni irose, offensive, con [...] , decidere una l.; comporre o conciliare una lite. In partic., in diritto, l. temeraria, espressione con la quale si indica la condizione di chi agisce in un giudizio civile con malafede o colpa grave, senza quindi la normale prudenza; comporta, per ...
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soppressione
soppressióne s. f. [dal lat. suppressio -onis, der. di suppressus, part. pass. di supprimĕre «sopprimere»]. – 1. L’atto, il fatto e l’effetto del sopprimere, dell’essere soppresso. In partic.: [...] s. di atti veri, reato consistente nel togliere all’avente diritto la disponibilità dell’atto; s. di cadavere, consistente nel far s. di stato, reato consistente nel sopprimere lo stato civile di un neonato, mediante l’occultamento del neonato stesso. ...
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rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: [...] in base a norme concrete, tra gli obblighi e i diritti di uno stato, o di un altro ente dotato di lavoro, tra lavoratore e datore di lavoro; r. processuale, tra i soggetti del processo civile e penale. 3. a. In matematica, r. tra due numeri, il loro ...
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indegno
indégno agg. [lat. indĭgnus, comp. di in-2 e dignus «degno»]. – 1. Di persona, non degno, non meritevole: ebbe il premio benché ne fosse i.; è i. della nostra fiducia; lo dichiararono i. di far [...] sue colpe o la sua condotta, non possa esercitare certi diritti o assumere determinati uffici: è i. di ricoprire quella i. di persona perbene; un comportamento i. di un popolo civile. c. Assol., come espressione di alto biasimo morale, vituperevole, ...
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Complesso delle norme di diritto privato che si applicano a tutti i cittadini; esso viene contrapposto in genere all'altra branca in cui per tradizione si suddivide il diritto privato, e cioè il diritto commerciale. Comprende il diritto delle...
Il diritto civile italiano conosce molteplici esempi di autorizzazione, ma (a differenza di altri ordinamenti, per es. quello tedesco), non ne fornisce una definizione, né una disciplina uniforme. In generale, si intende per autorizzazione il...