desquamazione
desquamazióne s. f. [der. di desquamare]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Eliminazione normale dalla superficie esterna dell’epidermide di cellule morte, costituenti lo strato corneo, le [...] , spec. nelle zone desertiche e prive di vegetazione; consiste in un distacco superficiale di frammenti a forma di scaglie per la differenza di dilatazione tra le parti esterne della roccia, direttamente colpite dai raggi del sole, e quelle interne. ...
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accuratezza
accuratézza s. f. [der. di accurato]. – 1. Cura attenta e assidua nel compiere qualche cosa: parla e scrive con grande a.; un’a. che sfiora l’affettazione. Di un lavoro, di un’opera, esecuzione [...] accurata: elogiare l’a. delle rifiniture, delle indagini, della ricerca. 2. In metrologia, differenza tra il valore misurato e il valore presunto vero di una grandezza (il valore centrale della fascia dei valori misurati), lo stesso che errore ...
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turbosfera
turbosfèra s. f. [comp. di turbo(lenza) e -sfera]. – In geofisica, denominazione della parte dell’atmosfera terrestre fino a circa 100 km di quota, cioè comprendente la troposfera, la stratosfera [...] e la mesosfera, dove, a differenza della parte superiore, c’è una continua e consistente turbolenza (specialmente nella troposfera) e, a causa del conseguente rimescolamento, la composizione è sensibilmente costante (donde l’altro nome di omosfera). ...
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biocarburante
s. m. [comp. di bio- e carburante]. – Carburante ottenuto da biomasse, cioè da fonti energetiche rinnovabili (a differenza dei carburanti tradizionali che provengono invece da combustibili [...] fossili); i principali tipi di biocarburanti sono: l’etanolo, ottenuto per fermentazione di sostanze contenenti carboidrati fermentescibili (zuccheri, melasse, ecc.), e i cosiddetti biodiesel, costituiti ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; [...] . f. Nella tecnica mineraria, t. di arricchimento, apparecchio per separare i grani di sostanze diverse sfruttandone la differenza di peso specifico, costituito da un piano di legno ruvido inclinato al quale si impartisce, in direzione perpendicolare ...
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cardinale1
cardinale1 agg. [dal lat. cardinalis, der. di cardo -dĭnis «cardine»]. – 1. Che fa da cardine, principale: una verità c.; le idee c. di una teoria; i principî c. di un sistema; fissare i punti [...] , i numeri che indicano la quantità di oggetti di un insieme finito (1, 2, 3,... 10,... 20, ecc.), a differenza dei numeri ordinali, che rappresentano la posizione degli oggetti in una successione finita (per quanto riguarda l’estensione di questi ...
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insensibile
insensìbile agg. [dal lat. insensibĭlis, comp. di in-2 e sensibĭlis «sensibile»]. – 1. Con sign. passivo, che sfugge alla percezione dei sensi, impercettibile; per lo più in senso estens., [...] molto piccola, debole, lenta, ecc., non si avverte o si avverte appena: con movimento i.; un i. spostamento; una differenza i.; salita, discesa i., lievissima, con minima o poca inclinazione: Colli beati e placidi Che il vago Eupili mio Cingete con ...
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qualita
qualità (ant. qualitate) s. f. [dal lat. qualĭtas -atis, der. di qualis «quale» secondo il modello del gr. ποιότης «qualità» da ποῖος «quale» (il calco è dovuto a Cicerone)]. – 1. a. Proprietà [...] o circuiti di un apparato in relazione a determinati usi (v. merito2, n. 1 d). c. Nel gioco degli scacchi, la differenza di valore tra una torre e un pezzo leggero (cavallo o alfiere): guadagnare (o perdere o sacrificare) la (o una) q., catturare ...
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qualitativo
agg. [dal lat. tardo qualitativus, der. di qualĭtas -atis «qualità»]. – 1. Di qualità, che riguarda la qualità o le qualità (contrapp. di solito a quantitativo): la differenza non è solo [...] quantitativa ma anche, e soprattutto, q.; dati, valori qualitativi. In chimica, analisi q., intesa a determinare la natura (e non la quantità) dei componenti presenti in una sostanza o in una miscela; ...
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memorandum
memoràndum s. m. [propr., lat. mod., gerundivo neutro sostantivato del lat. memorare «ricordare»; quindi: «ciò che si deve ricordare»] (pl. invar.; rarissimo i memoranda). – 1. Nota che espone [...] stato da cui proviene. M. d’intesa, documento di accordo preliminare tra due o più soggetti di diritto internazionale: a differenza del precedente, è impegnativo per ciascuno dei soggetti che vi prendono parte nei confronti dell’altro o degli altri ...
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In matematica, il risultato dell’operazione di sottrazione.
Si chiama d. finita prima o brevemente d. prima di una funzione f(x), e si indica con il simbolo Δf(x), l’incremento da essa subito quando alla variabile indipendente x si dà l’incremento...
differenza
Fernando Salsano
In astratto significa il " differire " tra due o più elementi, come in Cv I XI 3 Sì come la parte sensitiva de l'anima ha suoi occhi, con li quali apprende la differenza de le cose in quanto elle sono di fuori...