pecari
pècari s. m. [voce ispanoamer., dal guaranì pecarí]. – Nome comune delle due specie di mammiferi taiassuidi del genere Tayassu, diffusi nelle foreste tropicali dell’America centro-meridionale: [...] e ha pelame di colore rossastro, coda rudimentale, arti sottili, denti canini superiori (del maschio) rivolti in basso e, a differenza dei suidi, tre dita nelle zampe posteriori; e il p. labiato o taiasso (lat. scient. Tayassu pecari), simile al ...
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otaridi
otàridi s. m. pl. [lat. scient. Otariidae, dal nome del genere Otaria «otaria»]. – Famiglia di carnivori pinnipedi, diffusi negli oceani Pacifico e Atlantico, sia nelle acque polari sia in quelle [...] in natatoie, ciascuna dotata di cinque dita unite tra loro da una robusta membrana cartilaginea (gli arti posteriori, a differenza di quelli dei focidi, sono rivolti in avanti così da facilitare la locomozione sul terreno); fortemente gregarî, si ...
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accumulatore
accumulatóre s. m. [dal lat. accumulator -oris, limitatamente al sign. 1; nel sign. 2, è dal fr. accumulateur]. – 1. (f. -trice) Chi accumula; spec. chi accumula denaro: è un avido accumulatore. [...] all’anodo prelevando due elettroni, gli altri al catodo cedendo due elettroni, col conseguente determinarsi di una differenza di potenziale fruibile ai morsetti dell’apparecchio (nella carica il processo si inverte ripristinando lo stato iniziale ...
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desquamazione
desquamazióne s. f. [der. di desquamare]. – 1. Nel linguaggio medico: a. Eliminazione normale dalla superficie esterna dell’epidermide di cellule morte, costituenti lo strato corneo, le [...] , spec. nelle zone desertiche e prive di vegetazione; consiste in un distacco superficiale di frammenti a forma di scaglie per la differenza di dilatazione tra le parti esterne della roccia, direttamente colpite dai raggi del sole, e quelle interne. ...
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accuratezza
accuratézza s. f. [der. di accurato]. – 1. Cura attenta e assidua nel compiere qualche cosa: parla e scrive con grande a.; un’a. che sfiora l’affettazione. Di un lavoro, di un’opera, esecuzione [...] accurata: elogiare l’a. delle rifiniture, delle indagini, della ricerca. 2. In metrologia, differenza tra il valore misurato e il valore presunto vero di una grandezza (il valore centrale della fascia dei valori misurati), lo stesso che errore ...
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turbosfera
turbosfèra s. f. [comp. di turbo(lenza) e -sfera]. – In geofisica, denominazione della parte dell’atmosfera terrestre fino a circa 100 km di quota, cioè comprendente la troposfera, la stratosfera [...] e la mesosfera, dove, a differenza della parte superiore, c’è una continua e consistente turbolenza (specialmente nella troposfera) e, a causa del conseguente rimescolamento, la composizione è sensibilmente costante (donde l’altro nome di omosfera). ...
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biocarburante
s. m. [comp. di bio- e carburante]. – Carburante ottenuto da biomasse, cioè da fonti energetiche rinnovabili (a differenza dei carburanti tradizionali che provengono invece da combustibili [...] fossili); i principali tipi di biocarburanti sono: l’etanolo, ottenuto per fermentazione di sostanze contenenti carboidrati fermentescibili (zuccheri, melasse, ecc.), e i cosiddetti biodiesel, costituiti ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; [...] . f. Nella tecnica mineraria, t. di arricchimento, apparecchio per separare i grani di sostanze diverse sfruttandone la differenza di peso specifico, costituito da un piano di legno ruvido inclinato al quale si impartisce, in direzione perpendicolare ...
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cardinale1
cardinale1 agg. [dal lat. cardinalis, der. di cardo -dĭnis «cardine»]. – 1. Che fa da cardine, principale: una verità c.; le idee c. di una teoria; i principî c. di un sistema; fissare i punti [...] , i numeri che indicano la quantità di oggetti di un insieme finito (1, 2, 3,... 10,... 20, ecc.), a differenza dei numeri ordinali, che rappresentano la posizione degli oggetti in una successione finita (per quanto riguarda l’estensione di questi ...
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insensibile
insensìbile agg. [dal lat. insensibĭlis, comp. di in-2 e sensibĭlis «sensibile»]. – 1. Con sign. passivo, che sfugge alla percezione dei sensi, impercettibile; per lo più in senso estens., [...] molto piccola, debole, lenta, ecc., non si avverte o si avverte appena: con movimento i.; un i. spostamento; una differenza i.; salita, discesa i., lievissima, con minima o poca inclinazione: Colli beati e placidi Che il vago Eupili mio Cingete con ...
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In matematica, il risultato dell’operazione di sottrazione.
Si chiama d. finita prima o brevemente d. prima di una funzione f(x), e si indica con il simbolo Δf(x), l’incremento da essa subito quando alla variabile indipendente x si dà l’incremento...
differenza
Fernando Salsano
In astratto significa il " differire " tra due o più elementi, come in Cv I XI 3 Sì come la parte sensitiva de l'anima ha suoi occhi, con li quali apprende la differenza de le cose in quanto elle sono di fuori...