meiosi
meiòṡi s. f. [dal gr. μείωσις «diminuzione», der. di μειόω «diminuire, scemare»]. – In biologia, processo di divisione cellulare che, a differenza della mitosi, conduce alla formazione di cellule, [...] in special modo gameti, in cui è presente un numero di cromosomi dimezzato (numero aploide) rispetto a quello di partenza (numero diploide); si verifica in tutti gli organismi animali e vegetali a riproduzione ...
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oculare1
oculare1 agg. [dal lat. tardo ocularis, der. di ocŭlus «occhio»]. – 1. Appartenente o relativo all’occhio, agli occhi: globo, bulbo o.; patologia o.; lesioni o.; movimenti o.; motilità o.; igiene [...] costituito da poche cellule sensorie, proprio di molti invertebrati (molluschi, cnidarî, nematodi, asteroidei, ecc.), che, a differenza dell’occhio dei vertebrati e dei cefalopodi e dell’occhio composto degli artropodi, non consente la formazione di ...
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cestodari
cestodarî s. m. pl. [lat. scient. Cestodaria, der. di Cestoda: v. cestodi]. – Sottoclasse dei cestodi, parassiti allo stato adulto di pesci d’acqua dolce e marini, mentre allo stato di larva [...] (larva licofora) sono sempre parassiti, probabilmente di invertebrati. Come il resto dei cestodi, mancano di intestino, ma a differenza di quelli non hanno il corpo diviso in proglottidi e posseggono, talora, una o due ventose. ...
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melanico
melànico agg. [der. di melano-] (pl. m. -ci). – Propr., di colore nero o scuro: pigmenti melanici. In partic., cellule m., contenenti melanina; in medicina, ittero m., lo stesso che melanittero; [...] in zoologia, forma (o varietà) m., insieme di individui i quali, a differenza della maggior parte degli appartenenti alla stessa specie, presentano colorazione scura uniforme la cui comparsa è legata a fattori ereditarî e può ricorrere con frequenza ...
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predittivo
agg. [der. di predire, per influenza dell’ingl. predictive]. – Relativo a predizione; che costituisce una predizione, o consente di prevedere il possibile avverarsi di eventi o di situazioni [...] teoria, di una legge, di un enunciato, l’insieme delle previsioni, controllabili sperimentalmente, che se ne possono dedurre; in tal senso si dice anche che gli enunciati scientifici hanno valore p., a differenza, per es., degli enunciati metafisici. ...
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magnetron
màgnetron s. m. [dall’ingl. magnetron, comp. di magne(to-) e -tron «-trone»]. – Tubo termoelettronico a due elettrodi, nel quale il flusso degli elettroni dal catodo all’anodo è regolato, oltre [...] che dalla differenza di potenziale applicata tra anodo e catodo, anche da un campo magnetico, generato da un elettromagnete o da un magnete permanente esterno; è utilizzato come relè, come oscillatore o, nel tipo detto m. a cavità, come generatore e ...
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togliere
tògliere (ant. o letter. tòllere; pop. o letter. tòrre) v. tr. [lat. tŏllere «levare, alzare, sollevare»] (pres. indic. tòlgo [ant. tòglio], tògli [poet. ant. tòi], tòglie [poet. ant. tò, tòe], [...] da una quantità maggiore: questa minestra è troppa per me, tòglimene una metà; in matematica, equivale a sottrarre, cioè calcolare una differenza: togliere 5 da 7. d. Portare via, privare, lasciare privo di qualche cosa (e con questi sign. è più com ...
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forte1
fòrte1 agg. [lat. fŏrtis]. – 1. a. Di persona, che può sopportare facilmente un grave sforzo, che può resistere alle fatiche materiali e morali, che sa vincere le difficoltà e imporre il proprio [...] . somma di denaro; f. spesa; f. guadagno; f. danno; f. perdite; una f. maggioranza; subire un f. cambiamento; c’è una f. differenza; il rischio è troppo f.; ho f. dubbî; gravano su di lui f. sospetti. 6. Con riguardo al valore intrinseco: a. Moneta f ...
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elettrone-volt
elettróne-vòlt (o elettronvòlt) s. m. – Unità di misura dell’energia (detta anche voltelettrone), largamente usata in fisica atomica, nucleare e subnucleare, e indicata con il simbolo [...] eV; equivale a 1,6 × 10-19 joule, pari al lavoro fatto dalle forze di un campo elettrostatico quando un elettrone si sposta da un punto a un altro tra i quali esista una differenza di potenziale di un volt. ...
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sarcomero
sarcòmero s. m. [comp. di sarco- e -mero]. – In istologia, l’unità di base della fibra muscolare striata (detta anche, oggi meno comunem., inocomma); è costituita, nei s. a struttura semplice [...] . a struttura complessa – caratteristici dei muscoli alari degli insetti –, dalla stessa sequenza dei sarcomeri a struttura composta con la differenza che lo strato anisotropo è a sua volta diviso in due da un sottile strato isotropo che ha al centro ...
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In matematica, il risultato dell’operazione di sottrazione.
Si chiama d. finita prima o brevemente d. prima di una funzione f(x), e si indica con il simbolo Δf(x), l’incremento da essa subito quando alla variabile indipendente x si dà l’incremento...
differenza
Fernando Salsano
In astratto significa il " differire " tra due o più elementi, come in Cv I XI 3 Sì come la parte sensitiva de l'anima ha suoi occhi, con li quali apprende la differenza de le cose in quanto elle sono di fuori...