estremo
estrèmo (ant. strèmo, letter. ant. extrèmo) agg. e s. m. [dal lat. extremus, superl. di exter o extĕrus «che sta fuori»]. – 1. agg. a. Che è o rappresenta il termine ultimo, in senso locale o [...] dellamorte; l’e. supplizio, la pena di morte; e. onori, i funerali; porgere l’e. saluto, a un defunto; e. unzione, sacramento della parlamentare, e. destra, e. sinistra, l’insieme dei deputati che siedono negli ultimi scanni rispettivamente a destra ...
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articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando [...] legge, un regolamento; ciascuno dei punti fermati in un accordo, in un contratto e sim.: l’a. 1° della Costituzione; l’a. 22, locuz. in a. di morte, che traduce il lat. eccles. in articulo mortis «nel momento dellamorte», nel momento cioè in cui ...
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ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). [...] dellamorte ci è ignota; adesso e nell’o. della nostra morte, parole della seconda parte dell’Ave Maria. Sempre con riferimento alla morte: Noi fummo tutti già per forza morti un quarto d’o. terribile; abbiamo passato dei brutti quarti d’ora. c. Con i ...
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muro
s. m. [lat. mūrus] (pl. i muri e, con valore collettivo, le mura). – 1. a. Struttura edilizia parallelepipeda avente le due dimensioni d’altezza e larghezza notevolmente prevalenti rispetto alla [...] la sua difficoltà. d. Negli spettacoli acrobatici dei circhi e parchi di divertimento, muro dellamorte, la pista cilindrica (più spesso detta pozzo dellamorte) in cui si esegue il giro o cerchio dellamorte. e. In geologia, quella parte del terreno ...
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trionfo
trïónfo (ant. trïunfo) s. m. [dal lat. triumphus, da un prec. triumpus, che si fa derivare dal gr. ϑρίαμβος «canto bacchico, trionfo», di origine incerta]. – 1. Il massimo onore che, in Roma [...] di personaggi celebri, di santi o anche a esaltazione delle virtù, o a ricordo dellamorte: il t. di Marco Aurelio, in una . Sinon. di tarocco, cioè ciascuna delle 22 carte figurate che danno nome al gioco dei tarocchi o dei trionfi. 6. a. Trionfo da ...
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vivo
agg. e s. m. [lat. vīvus, corradicale di vīvĕre «vivere»]. – 1. agg. Che vive, dotato di vita, che ha le funzioni caratteristiche della vita proprie degli organismi viventi sia animali e umani sia [...] l’ordine di catturare i due feroci assassini vivi o morti; i nati v. dello scorso anno; essere ancora v. e vegeto, v. v., l’insieme delle somme spese per produrre un bene o servizio, senza tener conto dell’opera e dei capitali proprî impiegati nella ...
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sepolcro
sepólcro (ant. sepulcro) s. m. [dal lat. sepulcrum, der. del tema di sepelire «seppellire»]. – 1. a. Sinon. meno com. di tomba, ed adoperato soprattutto per indicare sepoltura illustre per la [...] penale, delitto contro la pietà dei defunti punito con la reclusione. Col valore generico di sepoltura ha tono più elevato e solenne di tomba e ancor più di fossa, spec. in alcune espressioni fig. in cui è simbolo dellamorte, come essere con un ...
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regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto [...] l’umano spirito si purga, Dante), onde la locuz. i tre r. dell’oltretomba. Più genericam., il r. dellamorte o deimorti, l’aldilà: Me ... Nudo accorrà, ma libero Il r. dellamorte (Parini). b. Ambiente, luogo o situazione, in cui domina qualcuno o ...
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hospice
s. m. inv. Struttura socio-sanitaria residenziale di assistenza ai malati terminali che non possono essere curati dai propri familiari; v. casa-ospedale. ◆ Sorge a Brescia la prima “casa” italiana [...] e purtroppo ineluttabile – un trapasso indolore e corale della persona morente nel sereno ambiente domestico, circondato dall’affetto dei suoi cari. Un passaggio più dignitoso e umano dellamorte solitaria e inaffettiva – sovente evitabile – dentro l ...
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memento
v. lat. [imperat. di meminisse «ricordare», quindi: «ricòrdati!»]. – 1. Usato come s. m., nome (dalla parola iniziale) di due preghiere che fanno parte del canone della messa in latino: una all’inizio [...] homo, è usata talvolta in contesti non religiosi, come esortazione a ricordare la fugacità della vita e dei suoi piaceri, nonché l’ineluttabilità dellamorte e del giudizio in cui ognuno dovrà rendere conto a Dio del proprio operato. Popolarmente ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della vita, impone a tutte le società complesse...
Filosofo greco (Samo 341 - Atene 270 a. C.). Fondatore di una delle più importanti scuole filosofiche dell'età ellenistica, detta il "Giardino" (perché aveva sede in un giardino attiguo alla sua casa). Della sua opera, amplissima (essa comprendeva...