tromba
trómba s. f. [da un germ. *trumba, voce di origine onomatopeica]. – 1. a. Strumento a fiato, d’ottone, a bocchino, in uso con forme diverse fin dall’antichità più remota per segnali e quindi, [...] di Ciacco); Col corpo morto il vivo spirto alberga Sin ch’oda il suon de l’angelica tromba Che dal ciel lo bandisca o che ve l’erga ( a proboscide e dal diametro compreso fra i 30 m e i 1000 m, che si alza dalla superficie marina aspirando l’acqua ...
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fiore
fióre s. m. [lat. flōs flōris; già lat. (calco del gr. ἄνϑος) anche il sign. fig. di «parte migliore», ovvero di «parte superiore»]. – 1. a. La parte più bella e appariscente della pianta, che [...] . della sua cavalleria (M. Villani); Tu fior de la mia pianta Percossa e inaridita, Tu de l’inutil vita Estremo ne ha un pochino; Non è rimaso in me tanta balìa, Ch’io de lo su’ valore Possa comprender nella mente fiore (G. Cavalcanti); Mentre che ...
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ministero
ministèro (ant. ministèrio) s. m. [dal lat. ministerium «servizio, ufficio, carica, impiego» (der. di minister: v. ministro); cfr. mestiere]. – 1. Anticamente (con i sign. che la parola aveva [...] , comunem., gabinetto: era composto del presidente del Consiglio (da cui spesso prende nome; per es., il m. Crispi, il m. Giolitti, il m. De Gasperi, ecc.) e dei ministri, che costituivano insieme il Consiglio dei ministri: comporre, sciogliere il ...
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ministra
s. f. [dal lat. ministra, femm. di minister: v. ministro]. – 1. Donna che ricopre la carica di ministro, che è cioè titolare di un dicastero (spesso usata anche la forma del m. ministro). 2. [...] propria assistenza, i proprî servigi a qualcuno; più spesso in personificazioni o in senso fig.: la ministra De l’alto Sire infallibil giustizia (Dante); le due m. del mondo [la natura e la fortuna] spesso le lor cose più care nascondon sotto l’ombra ...
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meschino
agg. [dall’arabo miskīn «povero, indigente»]. – 1. letter. Infelice, sventurato, che si trova in misero stato; esprime in genere commiserazione: povero e m. fu d’Atene cacciato (Boccaccio); [...] scoscesa Va la m. risolutamente (Giusti). 2. ant. Che è in condizioni di povertà e servitù: Ne la sembianza mi parea meschino, Come avesse perduto segnoria (Dante). Quindi, come sost., servo, sottoposto: le meschine De la regina de l’etterno pianto ...
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molto
mólto agg., pron. e avv. [lat. mŭltus agg., mŭltum avv.]. – 1. agg. Indica in genere quantità o numero notevole, e si contrappone direttamente a poco. Quindi, unito a un sost. sing., che è in grande [...] gli uomini valorosi e da molto ... egli è per certo un de’ più (Boccaccio); anche in unione con verbi: tener da m., tenere in gran considerazione; credersi da m., avere alta stima di sé; essere da m., avere un alto grado, essere persona di valore, di ...
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colpo
cólpo s. m. [lat. *colpus (class. colăphus «pugno, percossa», gr. κόλαϕος); parecchie delle locuz. che s’incontreranno nel corso della voce sono calchi di corrispondenti espressioni fr.: coup d’air, [...] coup d’état, coup de foudre, coup de grâce, coup de main, coup d’œil, coup de soleil, coup de téléphon, coup de tête, à coup sûr, sans coup férir]. – 1. a. Urto o percossa, come azione, cioè in quanto si dà o si riceve: un c. forte, leggero; c. di ...
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mestiere
mestière (ant. o pop. tosc. mestièro; ant. mestièri, soprattutto nel sign. 5, e anche mistière, mistièro, mistièri) s. m. [lat. mĭnĭstĕrium «funzione di minister (v. ministro), aiuto; servizio», [...] , perde il tempo e la fatica; meno com., chi fa più d’un m., l’acqua attinge col paniere, chi si vuole occupare di più cose insieme, non avea veduto compiere tutti li dolorosi mestieri che a le corpora de li morti s’usano di fare (Dante). 5. ant. ...
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mano
s. f. [lat. manus -us] (pl. le mani; pop. in alcune regioni d’Italia le mane, con un sing. mana; ant. e dial. le mano [continuazione del plur. lat. manus]. Il sing. può troncarsi anche nell’uso [...] , nel sign. 3 e). Rispetto al modo dell’agire: lavorare con m. sicura, con m. ferma, con m. maestra; similemente operando a l’artista Ch’a l’abito de l’arte ha man che trema (Dante); m. benedette, che riescono bene in tutto ciò che fanno; avere la ...
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metafisico
metafìṡico agg. e s. m. [der. di metafisica] (pl. m. -ci). – 1. agg. Nel linguaggio filos., che concerne la metafisica (intesa come scienza della realtà assoluta) o è proprio di essa: problemi [...] di statica attesa); parteciparono alle prime esperienze della pittura metafisica anche C. Carrà, A. Savinio, F. De Pisis e G. Morandi. b. Poesia m., nella letteratura inglese, genere di poesia, fiorita nella prima parte del sec. 17°, per larga parte ...
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De Silva, Diego. – Scrittore e giornalista italiano (n. Napoli 1964). Autore di romanzi tradotti in diversi lingue, di racconti e di sceneggiature cinematografiche e televisive, collabora con il quotidiano Il Mattino. Dal romanzo del 2001 Certi...
Designer e architetto italiano (n. Ferrara 1951). Esponente di rilievo del design italiano, attivo in diversi ambiti della progettazione (architettura, design, grafica, comunicazione visiva, allestimenti), ha posto al centro della sua metodologia...