forcuto
agg. [der. di forca]. – Che ha forma di forca; di oggetto che a un certo punto si divide in due parti: bastone f.; corda forcuta. ...
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viola2
vïòla2 (ant. viuòla o vivuòla) s. f. [dal provenz. viola, viula, prob. voce onomatopeica]. – 1. Strumento musicale a corde e ad arco, appartenente alla famiglia del violino, del violoncello e [...] di viola, della famiglia delle viole da gamba; v. alta, con una cassa di risonanza più ampia e l’aggiunta di una quinta corda acuta, mi4, ancora usata in Germania; v. d’amore, della famiglia delle viole da gamba (che si imbraccia però come un violino ...
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sacca
s. f. [der. di sacco]. – 1. a. Sacco largo e non molto profondo, di stoffa, pelle, plastica e sim., di grandezza varia, generalm. chiusa nella parte superiore da una cerniera oppure da un laccio [...] del terreno; piega profonda. Fare sacca, di qualsiasi cosa che formi una rientranza, un’insaccatura; anche, della corda degli equilibristi, quando cede molto nel mezzo. c. Uno degli elementi costitutivi dell’altoforno, e precisamente la struttura ...
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tarozzo
taròzzo s. m. [forse dallo spagn. trozo «pezzo»]. – In marina: 1. a. Asta di ferro che, fissata in croce alla estremità inferiore delle sartie, serve a tenerle alla dovuta distanza, e forma, [...] della scala costituita dalle griselle (le cordicelle tese tra sartia e sartia); anche, ciascuno dei gradini di legno delle scale di corda (scale a tarozzi, o biscagline) di vario uso a bordo. b. non com. Altra denominazione dei gradini in tondino di ...
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groppo
gróppo (o gròppo) s. m. [affine a gruppo]. – 1. a. Viluppo, groviglio, nodo intricato: fare groppo, di filo, corda o altro che s’avviluppi; Di sé e d’un cespuglio fece un g. (Dante); Groppo di [...] nubi rapide su’ venti (Carducci); fig., dubbio, difficoltà: e ’l groppo solvi (Dante). In usi region. è sinon. di nodo anche nel sign. proprio e generico, ma è di uso com. nelle locuz. fare g. in gola, ...
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strattone
strattóne s. m. [accr. di stratta]. – Forte stratta, tirata o strappata, o altro movimento brusco e violento, soprattutto per spingere o spostare qualcuno o qualcosa che resiste, o per liberarsi [...] da una presa e da legami: dare uno s.; con uno s. ha fatto cadere un ciclista della squadra avversaria; la corda s’era impigliata, e cercava di liberarla con forti strattoni; in un ultimo s. riuscì quasi a svincolarsi (Quarantotti Gambini). ...
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disimpegnare
diṡimpegnare v. tr. [comp. di dis-1 e impegnare] (io diṡimpégno, ecc.; v. impegnare). – 1. a. Liberare da un impegno, da un obbligo contratto: ti disimpegno dalla promessa fattami. Più frequente [...] Rendere utilizzabile un oggetto liberandolo da un legame, da un impedimento, o dalla funzione cui era adibito: d. la corda; d. un circuito elettrico. c. Rendere un ambiente direttamente accessibile, indipendente dal resto dell’appartamento: un lungo ...
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accoccare
v. tr. [der. di cocca 1 «tacca della freccia»] (io accòcco, tu accòcchi, ecc.). – 1. a. Aggiustare la cocca o tacca della freccia sulla corda dell’arco; estens., ficcar dentro: E ’l capo presto [...] tra gambe gli accocca, Per modo che da terra il sollevava (Pulci). b. Fermare il filo alla cocca del fuso. c. Vibrare un colpo con forza: a. uno schiaffo, un ceffone; fa che gliel’accocchi (Dante); fig., ...
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tendere
tèndere v. tr. e intr. [lat. tendĕre] (io tèndo, ecc.; pass. rem. tési, tendésti, ecc.; part. pass. téso; come intr., aus. avere). – 1. tr. a. Con riferimento a oggetti che si sviluppano prevalentemente [...] un cavo; t. le vele, spiegarle al vento (ma anche, il vento tende le vele, le gonfia e le rende tese); t. le corde, del violino, della lira o di altro strumento musicale, portarle al grado di tensione necessario perché diano la nota di tono esatto; t ...
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streblidi
strèblidi s. m. pl. [lat. scient. Streblidae, dal nome del genere Strebla, che è dal gr. στρέβλη «corda attorcigliata»]. – Famiglia di insetti ditteri brachiceri, con una cinquantina di specie [...] parassite di pipistrelli, dei quali succhiano il sangue, distribuite un po’ ovunque, soprattutto nelle zone tropicali; tra i varî generi si può ricordare in particolare Ascodipteron, per il suo tipico ...
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Anatomia
C. legamentosa di Weitbrecht Benderella fibrosa tesa tra radio e ulna.
C. tendinee Gli esili tendini che uniscono le cuspidi delle valvole atrioventricolari con i muscoli papillari del cuore.
C. del timpano Ramo del nervo facciale dal...
Antica misura di lunghezza, usata a Palermo, a Messina e in altre località della Sicilia: equivaleva a m. 33,036518. La corde, antica misura francese di volume (per la legna da ardere), equivaleva a stere 3,839 = m3 93,808 (v. cuerda).